Questa mattina l’Enpa ha ricevuto una segnalazione di una traccia di emersione di una tartaruga marina in provincia di Salerno. La Capitaneria di Porto si è immediatamente recata sul posto per verificare la traccia e delimitare l’area interessata. L’Ente Nazionale Protezione Animali lancia quindi un appello ai gestori dei lidi, bagnanti e frequentatori di prestare più attenzione in questi giorni e segnalare le tracce o le tartarughe in risalita al numero numero blu della Guardia Costiera 1530.

L’Enpa, ormai da diversi anni, è presente con diverse sezioni sul territorio per assistere e tutelare animali marini come le tartarughe Caretta caretta. In particolare, con le Sezioni di Salerno (costa del Cilento), Lagosanto (Alto Adriatico) e con la Delegazione di Lesina (costa nord del Gargano).

La Sezione di Salerno ha ricevuto stamattina la segnalazione di una traccia di emersione di una tartaruga marina a Cala del Cefalo, località di Marina di Camerota. La Capitaneria di porto si è immediatamente recata sul posto per verificare la traccia e delimitare l’area interessata. Poco dopo si sono recati sul posto i biologi del centro A. Dohrn, i volontari dell’Enpa di Salerno e dell’associazione Eso Es Palinuro. Dal sopralluogo è emerso che l’esemplare è risalito, esplorando l’area, ma non ha deposto. È stata monitorata il litorale circostante alla ricerca di ulteriori tracce di deposizione ma senza esito. È comune per questi animali effettuare sopralluoghi per verificare l’idoneità delle spiagge, quindi con buone probabilità l’animale potrebbe risalire nelle spiagge dei comuni limitrofi per deporre.

«Chiediamo quindi di prestare particolare attenzione ai gestori dei lidi, ai bagnanti ed ai frequentatori dei litorali – è l’appello dell’Enpa – e di segnalare tracce o esemplari in risalita al numero blu della Guardia Costiera 1530 e, nel caso delle tracce trovate questa mattina a Cala del Cefalo anche al Centro Dohrn 3346424670».

Vademecum, cosa fare se vediamo una tartaruga o le sue tracce

Se vedete una tartaruga che risale la spiaggia o che torna verso il mare potrebbe essere una femmina adulta che sta cercando un luogo adatto per depositare le sue uova. È importante non disturbare l’animale per evitare di stressarlo in un momento così delicato, infatti la risalita e la deposizione richiedono un grande dispendio energetico, e se infastidita potrebbe tornare in mare per cercare un’altra spiaggia. 

Se doveste incontrare l’animale in queste fasi, o le tracce sulla sabbia lasciate dal suo passaggio, contattate la Capitaneria di Porto al 1530. Evitate di cancellare le tracce fino all’arrivo dei biologi. 

Non sostate davanti o ai lati dell’animale. 

Non illuminatelo, neanche per fare delle foto.


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