Si può da un’associazione “governare” il territorio o contribuire alla sua crescita? La risposta in generale è positiva, ma bisogna fare un passo in avanti: si tratta non di mera possibilità, ma di diritto-dovere. Di un ruolo civico che l’Arga Campania ha posto a fondamento della sua stessa esistenza. La nostra associazione fa di questa attività di progetto la sua stessa ragion d’essere. Siamo giornalisti e per questo una potenziale cassa di risonanza per i successi della Campania nel settore dell’ambiente, dell’agroalimentare e del turismo, della ricerca scientifica e della comunicazione, ma anche per la denuncia. Per segnalare carenze, contraddizioni, ritardi e omissioni di chi amministra la res publica, anche sotto il profilo della moralità e della trasparenza oltre che su quello dell’efficacia e dell’efficienza. Il luogo per la costruzione di una regione migliore non è solo quello delle aule della politica. Ma è la strada. La promozione delle idee sul territorio attraverso convegni, dibattiti e articoli giornalistici.

Francesco Landolfo, 6 maggio 2006

L’Arga Campania

1. pone al centro dell’informazione la conoscenza, il rispetto, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente inteso come sistema unitario e armonico di elementi floro-faunistici;

2. indaga i rapporti di equilibrio dell’uomo con la natura denunciando i casi di inquinamento che alterano in maniera irrimediabile questo rapporto e, se possibile, i responsabili cercando di risalire alle cause e di contenere gli effetti;

3. promuove un uso consapevole delle risorse naturali in modo da garantire un’equa distribuzione delle stesse sul pianeta e una giusta allocazione tra tutti i destinatari intermedi e finali;

4. declina l’informazione in chiave di sostenibilità ambientale in modo da dare spazio anche a “notizie minori” ma che possono contribuire a diffondere nell’opinione pubblica comportamenti rispettosi dell’ambiente e degli esseri umani;

5. dà spazio alle azioni di prevenzione dei disastri ambientali e non solo agli effetti nefasti, conserva memoria degli stessi nel tempo attraverso momenti di ricordo collettivo;

6. divulga il più possibile modalità alternative al trasporto privato in modo da incentivare un uso consapevole del trasporto collettivo;

7. promuove un’alimentazione più sana attraverso il rifiuto dei prodotti ogm e la valorizzazione delle tipicità locali esaltandone il valore nutritivo, nonché storico-ambientale sottolineando anche le opportunità di sviluppo territoriale ad esso collegate;

8. valorizza le specificità gastronomiche territoriali mediante la promozione dei piatti regionali preparati con prodotti tipici (pesce locale, carni e formaggi con marchi regionali, frutta e verdura di stagione);

9. valorizza le proposte turistiche alternative e promuove i beni culturali (itinerari naturalistici e paesaggistici, percorsi di visita a realtà monumentali e illustrative della realtà storica del territorio), partecipa alla promozione e valorizzazione storica e culturale delle aree naturali e dei beni monumentali attraverso l’attuazione di percorsi idonei a riscoprire la storia e le tradizioni culturali del territorio;

10. promuove lo scambio di esperienze e di opinioni con le altre associazioni, nazionali e internazionali, di giornalisti impegnati nel settore e s’impegna a studiare l’evolversi della normativa ambientale e agricola nazionale rapportandola a quella comunitaria.