«Siamo in debito con i giovani che in questi anni sono stati mortificati e penalizzati da una programmazione che ha spesso messo in luce i suoi limiti, alimentando, peraltro, strumentalizzazioni da parte di portatori di interesse. Le innumerevoli proroghe hanno determinato aspettative sui territori e una distorta percezione della finalità ultima delle misure pensate per incentivare i giovani all’agricoltura. I principi posti alla base di ogni mia attività sono e saranno: trasparenza, semplificazione, certezza dei tempi e tolleranza zero su tutti i comportamenti scorretti, passati e futuri. Non a caso il mio primo impegno come assessore è stato proiettato ad una più consona e razionale riorganizzazione della macrostruttura dell’Assessorato, al fine di facilitare il naturale processo di turn over, la razionalizzazione dei processi lavorativi ed un più corretto rapporto con il comparto». Parola di Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura della Regione Campania a proposito delle problematiche concernenti il Progetto Integrato Giovani.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo

«I lavori della commissione di controllo sulla verifica della coerenza interna dei dati dei fascicoli e sui requisiti di ammissibilità, a seguito di un esposto pervenuto da un cittadino, si sono conclusi con il rafforzamento di un dato problematico che ci induce ad eseguire un ulteriore controllo, su tutte le pratiche risultate ammesse (728). Abbiamo avviato una rotazione del personale preposto e l’immediata revoca dei finanziamenti erogati per quelle domande risultate non idonee per circa 7,5 milioni. Abbiamo il dovere morale e l’obbligo amministrativo di addivenire, il prima possibile, ad una graduatoria cristallina, depurata dalla presenza di posizioni illegittime. Il mio impegno è volto alla risoluzione di questo complesso e disastroso empasse, che ha radici profonde negli anni. I lavori di controllo saranno rigorosissimi ed andranno avanti anche per la fase di emissione dei pagamenti. Quanto al possibile “scorrimento” della graduatoria – conclude l’assessore Nicola Caputo – la mia disponibilità è massima, ma potremo assumere decisioni concrete solo dopo la conclusione dei lavori della commissione di verifica».


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *