Si rinnova la partnership tra il Sannio Consorzio Tutela Vini e Gambero Rosso. Giovedì 22 settembre, nello scenario del Palacongressi della Mostra d’Oltremare di Napoli, sarà presentata l’edizione 2023 della guida ‘Pizzerie d’Italia’, dedicata alle migliori pizzerie della Penisola, che si avvale della partnership del Consorzio. Si tratta di uno dei più autorevoli giudizi sul mondo della pizza, preparazione di gusto e di antica tradizione diventata patrimonio nazionale, che da piatto povero si è ritagliato un ruolo di primo piano nel panorama della cucina d’autore. La guida seleziona i migliori locali del settore dividendoli in quattro categorie di pizza: napoletana, italiana, a degustazione e al taglio e assegnando punteggi (il massimo per salire sul podio è la menzione dei ‘Tre Spicchi’ e delle ‘Tre Rotelle’) valutando quattro parametri di base di una pizza di qualità: lievitazione, farine, materie prime, cottura.  L’edizione 2023 della guida, che tocca il decimo anno di pubblicazione, premia con i ‘Tre Spicchi’ ben 96 pizzaioli.

Anche quest’anno la presentazione della guida sarà ospitata a Napoli, nell’accogliente location del Palacongressi della Mostra d’Oltremare (ingresso di via Terracina). Il programma della giornata prevede, alle ore 11.30, la cerimonia di premiazione e la consegna dei diplomi ai pizzaioli premiati dall’importante lavoro editoriale di Gambero Rosso.  Al termine della premiazione si darà spazio alla degustazione, con il momento ‘Spicchi d’Autore’. Protagoniste saranno le preparazioni dei migliori pizzaioli d’Italia, in abbinamento ai calici Falanghina del Sannio Dop Spumante.

«Il variegato mondo delle bollicine sannite prodotte da uve falanghina, Metodo Martinotti ma anche Metodo Classico – dichiara Libero Rillo, presidente del Consorzio Sannio – si offre come compagno ideale per un vero e proprio “matrimonio d’amore” con le infinite proposte sfornate dal pianeta pizza: abbinamento ideale capace di suggerire ai pizzaioli una maggiore attenzione alla scelta delle materie prime, dal punto di vista della varietà ma anche per quanto concerne l’aspetto qualitativo. É dal 2015 che promuoviamo questo “matrimonio di sapori”, per promuovere la denominazione più importante del “Vigneto Sannio” ma anche per stimolare i consumatori ad un consumo più consapevole, a prestare maggiore attenzione nei confronti di ciò che mangiano e di quello che bevono. Ecco perché, ancora una volta, sosteniamo questa iniziativa editoriale dedicata alle ‘Pizzerie d’Italia’. Una collaborazione che si protrae da più anni e che segue il solco tracciato più di sette anni fa, quando il Consorzio diede il via al progetto ‘Pizza&Falanghina – Insieme con gusto’. Nel corso di questi anni abbiamo dato vita ad un interessante percorso promozionale. Dalla collaborazione con il Gambero Rosso è nata anche l’iniziativa ‘Pizza&Falanghina Tour’ , il cui obiettivo è sempre quello di divulgare la cultura del buon vino e della buona tavola. Il tour propone degli appuntamenti in alcune delle migliori pizzerie italiane, per esaltare questo abbinamento».

La prima tappa di questo tour è programmata proprio a Napoli, il 23 settembre, ospitata dalla pizzeria ’10 Diego Vitagliano’ (via Agnano, 1) del pluripremiato pizzaiolo Diego Vitagliano. Per la seconda tappa, in agenda per il 13 ottobre, ci si sposterà a Roma, alla pizzeria ‘180g’ (via Genazzano, 32). Ancora da definire le future tappe, disseminate in vari angoli della Penisola.  

«Come si vede – aggiunge Rillo – si tratta di un investimento importante e sul lungo periodo, con cui intendiamo superare le resistenze dei più tradizionalisti, che mai ordinerebbero vino in pizzeria. La nostra Falanghina del Sannio Dop, nelle sue diverse espressioni, offre vini versatili, capaci di accompagnare diverse tipologie di pizza, dalle tradizionali a quelle gourmet, fino ad arrivare all’abbinamento delle pizze dolci con i nostri passiti. Ed il riscontro – continua – è particolarmente positivo. Siamo convinti che operando in questo modo e promuovendo il vino attraverso l’abbinamento con la pizza e con tutta la cultura che intorno ad essa ruota, si incrementerà ulteriormente la conoscenza e la reputazione dei nostri vini».


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