ZOOTECNIA.LA BRUCELLOSI 1
Raffaele Garofalo: “Occorre fare bene e presto per trovare una strada che conduca fuori dalla crisi della brucellosi e garantire un futuro certo agli allevatori bufalini.”
Raffaele Garofalo, presidente dell’Associazione nazionale allevatori specie bufalina, nell’imminenza del Tavolo di Sviluppo di Terra di Lavoro di martedì prossimo a Palazzo Chigi, dice: ”Occorre trovare una volta per tutte la via d’uscita dalla crisi della brucellosi bufalina in Campania e soprattutto in provincia di Caserta, per dare un futuro certo a questo importantissimo comparto della vita economica e sociale di Terra di Lavoro.”
Aggiunge ancora Garofalo: “Ritengo che l’incontro di Palazzo Chigi può essere propizio, innanzitutto perché siano finalmente ascoltate in maniera completa le ragioni degli allevatori.”
Sulla vicenda brucellosi Garofalo spiega: ”Pare che ormai non esista più alcun ostacolo all’utilizzo del vaccino RB51 sui capi sani, sia piccoli che adulti, e su tale opportunità l’Anasb è favorevole, ma occorre che la regione Campania metta a disposizione ingenti, sicure e rapide risorse finanziarie sia a copertura degli indennizzi, che del mancato reddito degli allevatori derivante dagli abbattimenti.”
Garofalo ammonisce: Occorre por mano in maniera rapida all’intrico normativo esistente ad oggi; dopo tre mesi dal decorso del termine imposto dalla Legge Finanziaria, Regione Campania e Parti Sociali non sono ancora riuscite a trovare l’intesa necessaria per avviare il Piano triennale di eradicazione della brucellosi bufalina, mentre le sentenze del Tar Campania rischiano di produrre una disparità di trattamento tra gli allevatori.”
“Occorre lo sforzo di tutti e la mediazione del Governo – dice ancora Garofalo – per trovare una soluzione che accontenti tutti e sia gradita a Bruxelles.”
Tempo fa, il Ministro De Castro aveva annunciato di temere l’avvio di una procedura di infrazione proprio sul caso della brucellosi bufalina in Campania.
“E’ arrivato il momento di scoprire tutte le carte, di evitare ulteriori rinvii ed avviare un tavolo tecnico ma soprattutto anche politico – spiega Garofalo – che metta insieme tutti gli attori della filiera bufalina e tutte le istituzioni coinvolte per trovare una soluzione nel segno della concertazione e della ripresa del settore bufalino, che dal mese di ottobre si trova esposto al fuoco delle polemiche, a partire dal caso della somatotropina.”
Garofalo, infine, chiede: ”Lo dico ai ministri competenti, agli amministratori locali e alle Parti Sociali, occorre fare bene e presto, avendo bene a mente l’esigenza di un rilancio d’ immagine del settore, senza il quale, complice la mancata soluzione della crisi, rischia di entrare in una crisi di mercato forte e che già comincia a dare i primi significativi segnali. “
da: Domenico Pelagalli – Giornalista Free Lance
Via Santella, Condominio Rosanna
81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)
Telefono 0823 840415
Mobile 3355623169
E – mail 1 – pelagall4@domenicopelagalli.191.it
E – mail 2 – mimmopelagalli@virgilio.it

BRUCELLOSI 2
Dichiarazione dell’Assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino sulla brucellosi.
“Stiamo lavorando a un programma concertato e condiviso da Governo e Unione Europea che sia non solo sanitario, essenziale perché in Campania si produca sempre più latte e prodotti derivati di massima qualità, ma anche economico, per aiutare le imprese ad affrontare la situazione di crisi che sono costrette a vivere in seguito all’emergenza brucellosi. Il lavoro è difficile perché la materia alimentare e della salute pubblica prevede diversi livelli di confronto, non solo regionale, ma anche ministeriale ed europeo. La Regione, pertanto, non ha titolarità esclusiva in merito, e tuttavia siamo da mesi impegnati per tutelare la salute dei consumatori, e allo stesso tempo i produttori di un comparto fondamentale per l’economia della nostra regione. Non lasceremo gli allevatori soli di fronte a questa emergenza: a breve stabiliremo gli indennizzi e gli ammortizzatori sociali da concedere alle imprese per compensare le perdite derivanti dall’abbattimento dei capi infetti. L’invito a loro, quindi, è di stare tranquilli e sereni. Siamo convinti che saremo presto in grado di fornire una soluzione definitiva ed efficace per risolvere la questione.”
REGIONE CAMPANIA COMUNICATO STAMPA DEL 16 APRILE 2007

BRUCELLOSI 3
MONTEMARANO SULLA BRUCELLOSI: “CI MUOVIAMO SECONDO LA NORMATIVA NAZIONALE ED EUROPEA”
“In tutti gli incontri avuti con i rappresentanti degli allevatori bufalini abbiamo ascoltato con la dovuta attenzione ragioni e proposte”.
Così l’Assessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano a proposito della vertenza aperta dagli allevatori casertani che si oppongono al decreto di abbattimento dei capi di bestiame affetto da brucellosi.
“In tutte le occasioni – ha proseguito Montemarano – abbiamo chiarito che i provvedimenti adottati nel settore e finalizzati all’eradicazione della brucellosi derivano dalla vigente normativa nazionale che, a sua volta, recepisce precise e ferme disposizioni dettate dalla Comunità europea.
“Non si tratta – ha precisato l’Assessore alla Sanità – di normative trattabili, ma di disposizioni precise la cui non ottemperanza comporta una serie di sanzioni gravi per la nostra Regione e per l’intero Paese, come per esempio il taglio dei fondi o la concreta possibilità che la Cee non acquisti derivati del latte prodotti in Campania. Siamo perfettamente a conoscenza dell’importanza che riveste per la nostra regione la salvaguardia del patrimonio zootecnico e dell’intera filiera produttiva ad esso legato.
“Proprio per questo – ha concluso Montemarano – la minaccia della brucellosi va scongiurata al più presto secondo le normative vigenti, proprio per preservare l’eccellenza dei nostri prodotti e, soprattutto, per salvaguardare la salute pubblica”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO STAMPA DEL 18 APRILE 2007


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.