Vino: le vasche in muratura, le botti in cemento vetrificate.
Le vasche in muratura sono anch’esse poco consigliabili al piccolo produttore per i medesimi problemi di ingombro già citate per le tine di legno. Ma anche perché il loro rivestimento interno in cemento è soggetto a una rapida obsolescenza e può dar luogo a spiacevoli inconvenienti come la formazione di muffe o cessioni di calcio al vino. Una vasca in muratura per la fermentazione è tutt’ora uno dei recipienti più economici e diffusi. Il suo maggior limite è che non può essere impiegata per contenere il vino e quindi occupa uno spazio che non potrà essere utilizzato per più di una settimana all’anno, purchè la loro capienza sia tale da permetterne il completo riempimento.
Le botti in cemento vetrificate all’interno con resine epossidiche sono più versatili, possono infatti venire utilizzate durante tutto l’anno per conservare il vino sia bianco che rosso e offrono buone garanzie di igiene.
Oggi si stanno diffondendo le tine in vetroresina a tappo galleggiante, comode, economiche, igieniche e per di più leggere. Una vasca da 7 q. pesa circa 20 kg. e sono adatte sia alla fermentazione sia alla conservazione del vino e garantiscono da uno dei possibili difetti delle botti di cemento, cioè la screpolatura della superficie vetrificata e la formazione di imprevedibili muffe nelle crepe stesse.
Ma questo materiale, in uso in enologia da non molti anni, ha recentemente sollevato qualche perplessità circa la sua salubrità, in quanto si ritiene che ceda al vino residui di stirene che risultano nocivi alla salute.
Se si intende rispettare l’assunto iniziale che ha per obiettivo la salvaguardia del nostro benessere e quindi il rispetto della vinificazione biologica-naturale è meglio, nel campo dei recipienti moderni, se ci si orienta verso i contenitori in acciaio inossidabile.
Questi contenitori sono eccellenti dal punto di vista dell’igiene e per la loro versatili, ma hanno due difetti: sono pesanti e poco maneggevoli. E’ opportuno acquistare modelli dotati di portello che ne permette una facile pulizia senza doverli spostare o inclinare, e sono piuttosto costosi. Conviene quindi informarsi per cercare di acquistarne di usati da altri enoproduttori.

Categorie: Il Contadino

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