Convegno sui delitti sessuali in danno dei minori.
Per il professore Moccia la maggior parte degli abusi si consuma in famiglia.

Un folto pubblico di avvocati e di operatori del settore giustizia, fra cui molte fra le più alte cariche cittadine, ha letteralmente affollato ieri il salone Bottiglieri di Palazzo S.Agostino per il convegno organizzato dall’associazione Futuro Possibile su “I delitti sessuali in danno di minori – profili socio-psicologici, prassi giudiziaria e scelte di politica criminale”. Un tema di stretta attualità che rimanda ad immagini fatte di soprusi e di maltrattamenti inenarrabili proprio su chi, come i bambini, non può difendersi.
Oggi giorno infatti, la violenza sessuale agita sui minori, necessita di una particolare capacità di analisi da parte di tutti gli operatori che se ne occupano, siano essi psicologi, giudici o avvocati. Gli studi e la letteratura in materia, confermano che questo tipo di violenza è la causa principale di conseguenze che a livello psicologico possono risultare irreversibili. L’obiettivo dell’ incontro è stato quello di discutere dei profili socio-psicologici, della prassi giudiziaria e delle scelte di politica criminale da adottare caso per caso. E’ necessario infatti fornire, agli addetti ai lavori, strumenti e parametri scientificamente provati, utilizzabili come supporto, in un percorso di valutazione dell’evento e di stesura degli atti giuridici, che vadano ad accertare attraverso le perizie un presunto abuso sessuale sul minore. Per questa ragione è necessaria la diffusione di una maggiore consapevolezza sociale circa gli abusi sui minori. In Italia, la legge n. 66 del 1996 ha operato una importante riforma nel settore dei delitti cd. sessuali, considerandoli contro la persona e non più contro l’onore e il buon costume.
Secondo il prof. Sergio Moccia, ordinario di Diritto Penale presso l’Università Federico II di Napoli, gli abusi sessuali in danno di minori riguardano soprattutto l’ambito familiare. Questo crea non poche difficoltà alle forze di polizia, nel perseguire questo reato. Ed è ormai un dato di fatto che, quando l’abuso sessuale si consuma in queste cerchie ristrette, si incontrano maggiori difficoltà a denunciarlo, rispetto ad un abuso commesso da un estraneo. “Ciò avviene soprattutto quando autore è un parente prossimo – ribadisce il professore – come un genitore o un nonno o uno zio”.
All’incontro moderato dalla Dott.ssa Francesca Girardi della Corte di Appello di Salerno e presieduto dal Prof. Sergio Moccia, hanno preso parte il Prefetto Claudio Meoli, il comandante della Guardia di Finanza Angelo Matassa, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Salerno, il Questore Vincenzo Roca accompagnato da alcuni esponenti della Polizia Postale ed. I lavori sono stati introdotti dall’Avv. Americo Montera, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Salerno, il Dott. Bruno de Filippis, Direttore della collana giuridica “La biblioteca del diritto di famiglia”, il Prof. Gianfranco Casaburi, Presidente del Centro Studi Teodora sul diritto di famiglia, l’Avv. Massimo Torre, Presidente della Camera Penale di Salerno. Ed ancora hanno offerto il proprio contributo scientifico il Prof. Raffaele Rauty, Oridinario di Storia del Pensiero Sociologico presso l’ Università degli Studi di Salerno, il Prof. Antonino Sessa, Associato di Legislazione Penale Minorile presso l’Università degli studi di Salerno, il Dott. Ernesto Sassano, Sostituto Procuratore della Repubblica, la Dott.ssa Daniela Marinelli, Psicologa Clinica dell’età evolutiva” ed in conclusione il Prof. Luigi Kalb, Ordinario di Procedura Penale presso l’Università degli Studi di Salerno. L’associazione Futuro Possibile è da anni impegnata nel campo della salvaguardia della diritti umani ed ha lo scopo di contribuire a diffondere un’ attitudine più attiva nei confronti dei problemi che affliggono la società attuale, informando le persone e favorendo sinergie con le categorie professionali.
Andrea Gambardella

L’ANNUNCIO
Incontro sul tema: I delitti sessuali in danno dei minori
Si terrà mercoledì 22 ottobre 2008 alle ore 15.30, presso la Sala Bottiglieri di Palazzo S.Agostino a Salerno, un incontro sul tema “I delitti sessuali in danno di minori- Profili socio-psicologici,prassi giudiziaria e scelte di politica criminale”.
Argomento di stretta attualità che i facenti parte dell’associazione Futuro Possibile con sede in via Nicolodi, organizzatori dell’evento, hanno ritenuto necessario evidenziare al fine di dare giusto rilievo ad un fenomeno che desta grosso allarme sociale ma che per molti aspetti resta ancora indecifrabile perché c’è scarsa e sbagliata informazione.
La riunione che si svolgerà sotto l’egida della Provincia di Salerno, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno e del Centro Studi Teodora, avrà come moderatrice la Dott.ssa Francesca Girardi della Corte di Appello di Salerno, sarà introdotta dal Prof. Avv. Romano Ciccone e presieduta dal Prof. Sergio Moccia, Ordinario di Diritto Penale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Vi prenderanno parte altresì l’Avv. Americo Montera, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Salerno, il Dott. Bruno de Filippis, Direttore della Collana giuridica “La biblioteca del diritto di famiglia”, il prof. Gianfranco Casaburi, Presidente del Centro Studi Teodora sul diritto di famiglia, l’Avv. Massimo Torre, Presidente della Camera Penale di Salerno.
Ben quattro relazioni di grosso spessore scientifico caratterizzeranno l’incontro. Ad aprire i lavori, l’esposizione del Prof. Raffele Rauty, Ordinario di Storia del Pensiero Sociologico-Università degli Studi di Salerno dal titolo :Bambini in una società violenta”, alla quale seguiranno il Prof. Antonino Sessa, Associato di Legislazione Penale Minorile presso l’Università degli studi di Salerno sul tema degli “Abusi sessuali sui minori e diritto penale:le ragioni della politica criminale” ed ancora il Dott. Ernesto Sassano, Sostituto Procuratore della REPUBBLICA DI Salerno, esporrà sugli “Aspetti applicativi e tecniche di indagine in materia di reati sessuali ai danni dei minori e di pedofilia attraverso Internet”, nonché la Dott.ssa Daniela Marinelli, Psicologa Clinica dell’età evolutiva, illustrerà il complicato rapporto tra “la vittima e il carnefice, lettura psicodinamica e aspetti emotivo-affettivi”. Concluderà il dibattito il Prof. Luigi Kalb, Ordinario di Procedura Penale presso l’Università degli Studi di Salerno.
L’associazione Futuro Possibile è un ente che non ha scopo di lucro ed ha come obiettivo l’attività di promozione civile e la tutela della dignità dei cittadini. L’attività associativa consiste nello studio di diverse tematiche sociali ed ha lo scopo di contribuire a diffondere un’attitudine più attiva nei confronti dei problemi che affliggono la società attuale, informando le persone e favorendo sinergie con le categorie professionali.
Contatti: info@futuropossibile.it www.futuropossibile.it

da: Andrea Gambardella
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328 4 23 23 11
andreagambardella@gmail.com


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