CRISI REGIONE: IOSSA «LE RICHIESTE DELLO SDI NON VANNO CONFUSE CON QUELLE DEL CENTRO DESTRA CHE CONTESTANO LA GIUNTA BASSOLINO»
NAPOLI, 11 gennaio – Sulla crisi dello Sdi in Regione Campania interviene il consigliere regionale Felice Iossa che tiene a precisare che «la richiesta dello Sdi di affrontare in Consiglio i problemi che hanno portato alla crisi non va confusa con le richieste del centro destra che puntano ad una contestazione della Giunta e del suo programma politico. Lo Sdi, ha sollevato questioni di merito ed ha avanzato critiche all’operato della Giunta senza per questo rinunciare a condividerne le scelte programmatiche».
«La decisione di uscire dalla Giunta – spiega Iossa – non va letta come abbandono della maggioranza, ma come presa di distanza da comportamenti che hanno visto impegnati i maggiori partiti della coalizione di centro-sinistra e lo stesso presidente della Giunta. Il senso di responsabilità che accompagna da sempre la condotta del partito obbliga lo Sdi a valutare con attenzione le difficoltà che investono in queste ore i partiti dell’Unione ed in particolare la dirigenza politica dei Ds». «Proprio per questo – aggiunge Iossa – diventa necessario evitare il ricorso a soluzioni affrettate e pasticciate. Le critiche sollevate restano e le soluzioni prospettate richiedono attenta valutazione, ma nello stesso tempo si deve poter continuare a lavorare per la causa comune, sapendo che l’obiettivo della coalizione, sia a livello regionale, sia a livello nazionale deve comunque poter prevalere sugli interessi di parte».
«Anche se lo Sdi dovesse restare fuori da responsabilità dirette di Giunta – prosegue Iossa – converrebbero meno le ragioni della coalizione che dovrà muoversi secondo una traiettoria che potrà nel tempo riassorbire le ragioni del dissenso manifestate in questa occasione. Lo Sdi è entrato in una delicata fase congressuale ed avverte il bisogno di riflettere con serenità sul senso della sua partecipazione al Governo della Regione ed agli stessi Enti locali al di fuori di prospettive che non sempre lo vedono partecipe». «Per questo motivo lo Sdi – afferma il consigliere regionale – attende di capire quale sia il disegno politico che va tracciando in queste ore Bassolino, non solo come presidente della Giunta, ma come uno dei leader nazionali dei Ds, sulle prospettive della Regione e su quelle dei maggiori Comuni della Campania ad iniziare dalla città di Napoli, dove la vicenda del candidato sindaco ha disorientato non solo gli intellettuali di area, ma la stessa opinione pubblica di ispirazione progressista». «Lo Sdi, guarda alle prossime consultazioni elettorali – conclude Iossa – come ad un momento di verifica dell’operato svolto dalle Giunte uscenti, ma soprattutto come occasione di forte rinnovamento delle rappresentanze istituzionali evitando il consolidamento delle vecchie strutture e l’affievolimento della volontà di rinnovare e riformare le politiche ed i comportamenti. Se, dal passaggio in Consiglio Regionale, dovessero arrivare segnali di apertura al documento presentato dallo Sdi non ci sarebbero problemi a riprendere con rinnovato impegno le proprie responsabilità in Giunta nel rispetto di una piena e convinta collegialità».


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