Dall’11 al 13 giugno all’America Hall di Napoli tre serate per l’AISA

Lenòr – L’amore per Napoli uccide

“Lenòr – L’amore per Napoli uccide”, il musical drama in due atti di Bologna & Buonuomo, andrà in scena l’11-12 e 13 giugno 2010 alle ore 21 all’America Hall di Napoli.

Protagonista della tre giorni di repliche sarà la compagnia I Saturalanx: l’opera farà rivivere un momento discusso e drammatico della storia napoletana in un intreccio schiettamente popolare.

Il ricavato dello spettacolo verrà interamente devoluto all’AISA – Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche.

Nata in Lombardia e in Campania nel 1982, l’AISA è riconosciuta giuridicamente dal Ministero della Sanità sin dal 1995 ed è presente nella Consulta Malattie Rare del Ministero stesso.
L’Associazione fa parte della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e del Consiglio Nazionale Disabilità; è socia di Telethon e ha un proprio sito internet: www.atassia.it.

Venerdì 4 giugno alle 11 alla Fnac Napoli (via Luca Giordano), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del musical dedicato a Eleonora Pimentel Fonseca, scritto da Fulvio Bologna (per la parte musicale) e da Biagio Buonomo (che ha collaborato alla sceneggiatura e al libretto) in linea con i moduli espressivi del melodramma romantico.

Lenòr: l’amore per Napoli uccide è un musical drama liberamente ispirato alla storia di Eleonora Pimentel Fonseca. L’azione si svolge sullo sfondo della Rivoluzione del 1799, in una Napoli divisa tra i nuovi ideali rivoluzionari giacobini e il sanfedismo dei lazzari, fedeli al sovrano borbonico. La città affascina immediatamente Lenòr – giovane marchesina esule da Roma e allevata nelle idee liberali di Voltaire – che subito intreccia un’intensa e controversa storia d’amore con Aniello, carismatico capo dei lazzari della Vicaria. Ma la ragazza viene costretta dalla famiglia a un matrimonio di convenienza con il cavaliere Pasquale Tria, uomo brutale e disamorato. Sebbene straziata dall’infelice matrimonio e quindi dalla perdita del suo unico figlio, Lenòr trarrà nuove motivazioni dalla speranza di fare della sua Napoli, povera e “lazzara”, una Repubblica che, seppure liberata dalle truppe francesi, possa poi autonomamente governarsi “in nome di un popolo finalmente libero”.

Se molti personaggi, come Emanuele De Deo, coraggioso intellettuale e capo della setta giacobina; Luisella, una ragazzina costretta dalla fame alla prostituzione; Margherita, donna libera ed emancipata che crede nella rivoluzione, sosterranno Lenòr, altri la ostacoleranno senza requie o scrupoli. Tra questi spicca il barone Ruggero Firpo che, preda di una morbosa attrazione per la donna, pur di averla tradirà, i suoi ideali giacobini. La sua passione lo spingerà addirittura a chiedere al duca D’Airola – anima nera della vicenda e capo della polizia borbonica – la testa di Aniello. Lo stesso Aniello non comprenderà fino in fondo la scelta rivoluzionaria della donna che pure ama.

Una storia intensa nella quale, alla maniera del melodramma romantico, sentimenti e ideali politici s’intrecciano in un tutt’uno narrativo e musicale; una vicenda che commuove e coinvolge fino al suo drammatico epilogo.

Per la prenotazione o l’acquisto dei biglietti è possibile rivolgersi all’America Hall (tel. 081/5788982), all’Aisa (sez. napoletana: http://www.atassia.org/index2.htm) telefonando allo 081/5038964 oppure scrivendo un’email a: referente@atassia.org (Paolo Zengara).

È infine possibile contattare Biagio Buonomo all’indirizzo email biagio.buonomo@gmail.com.

Il prezzo del biglietto è di 10 euro. Gli studenti delle scuole superiori, esibendo un qualsiasi documento che comprovi la loro iscrizione presso un istituto statale o paritario (anche un libretto delle giustifiche) pagheranno un biglietto ridotto di 5 euro.

L’ingresso per i diversamente abili è gratuito.

da:Mary Attento


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