REGIONE CAMPANIA.
DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE REGIONALE ALLA SICUREZZA DELLE
CITTÀ ANDREA ABBAMONTE, SULL’OMICIDIO DI PIETRA CALANNA A GIUGLIANO
“Voglio innanzitutto esprimere la mia personale vicinanza e quella della Regione Campania ai famigliari della signora Pietra Calanna, vittima di una criminalità predatoria che non sembra avere più limiti. Accanto alla morsa del crimine organizzato, pesa sempre di più la minaccia della delinquenza di strada, che è un problema della Campania e di tante aree del Paese.
“La sicurezza è un diritto irrinunciabile dei cittadini: dobbiamo tutti impegnarci, istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, forze politiche, sociali e culturali, per garantirne il pieno esercizio sui nostri territori. Proprio per questo, insieme al Viminale, abbiamo fatto in modo che il Patto per la Sicurezza di Napoli venisse esteso a tutta la provincia. Le istituzioni e le forze dell’ordine stanno lavorando con grande impegno per ripristinare la piena legalità sul territorio, ma quanto accaduto oggi a Giugliano testimonia che il cammino da percorrere è ancora lungo.
Lavoreremo con costanza e grande determinazione per rispondere colpo su colpo alla criminalità, favorendo un’attuazione sempre più efficace del Patto, in tutte le sue articolazioni”.
ABBAMONTE E GABRIELE AL PREFETTO PANSA: INTERVENTO IMMEDIATO PER ARGINARE LA TENSIONE A SANT’ANTIMO
Gli Assessori regionali alla Sicurezza delle città Andrea Abbamonte e al Lavoro Corrado Gabriele hanno chiesto al Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, un intervento immediato per arginare il crescente clima di tensione preelettorale che investe in queste ore Sant’Antimo.
La richiesta arriva a seguito dell’ aggressione a scopo intimidatorio, da parte di ignoti, all’ingegnere capo del Comune a nord di Napoli, Aniello Cesaro (zio del segretario cittadino dell’Udeur), consumatasi ieri pomeriggio, a poche ore di distanza dall’altra violenza perpetrata a danno degli attacchini di manifesti del candidato sindaco per la coalizione della Margherita, Verdi, Udeur, Comunisti Italiani e civica ‘Unione per Sant’Antimo’, Carlo Ceparano.
“La forte conflittualità di stampo criminale presente sull’area, intensificatasi in occasione delle imminenti elezioni amministrative – sottolinea Andrea Abbamonte – ci impone l’adozione di misure efficaci e condivise atte a garantire il democratico svolgimento della vita sociale, affinchè fenomeni analoghi non si possano più ripetere e per far sì che tutti i cittadini sappiano, per certo, di avere sempre al proprio fianco le Istituzioni in questa coraggiosa lotta alla malavita”.
A preoccupare, oltremodo, l’Assessore Abbamonte è la notizia del rifiuto all’incarico di 24 presidenti di seggio assegnati dalla Corte d’Appello, pari all’80% dei presidenti di seggio nominati.
“E’ l’ennesimo indizio – aggiunge Abbamonte – del pericoloso e intollerabile clima di queste ore, rispetto al quale nessun abuso rimarrà impunito”.
“Le intimidazioni – dice Corrado Gabriele – da parte di frange di delinquenza e criminalità organizzata non imbaveglieranno il regolare svolgimento dell’esercizio della più autentica espressione della democrazia.”
COMUNICATI STAMPA DEL 16 MAGGIO 2007
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