20 AGOSTO 2005 – CIRCUMVESUVIANA E METRÒ DI CASERTA: DUE PROVVEDIMENTI APPROVATI DALLA GIUNTA.
La Giunta Regionale della Campania, riunita in seduta odierna, ha approvato, su proposta dell’assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, due protocolli di intesa. Il primo, stipulato tra Regione Campania, Comune di Napoli e Società Circumvesuviana s.r.l., prevede la realizzazione di interventi che aumentino l’accessibilità alle stazioni “Bartolo Longo” e “Madonnelle a Barra e Ponticelli; il secondo, stipulato tra la Regione Campania e l’Ente Autonomo Volturno, prevede la progettazione delle opere ferroviarie e delle infrastrutture concernenti il sistema ferroviario della metropolitana di Caserta. Con i due provvedimenti si riqualifica il tessuto urbano del territorio interessato, che prevede parcheggi di interscambio, nonché interventi sulla viabilità per migliorare l’accessibilità alle stazioni e ridurre il rischio di incidenti stradali. Gli interventi saranno realizzati e completati entro il 2006.“Si procede – ha dichiarato l’assessore Ennio Cascetta – nell’opera di completamento della metropolitana regionale con ulteriori interventi che valorizzano le infrastrutture ferroviarie esistenti, migliorando l’accesso alle stazioni di Ponticelli-Barra e riqualificando il territorio circostante. Così come per Caserta stiamo completando il progetto della Metropolitana che consentirà di cogliere appieno i vantaggi della realizzazione dell’Alta Velocità, utilizzando le linee ferroviarie già esistenti per i servizi di Metropolitana regionale e realizzando le sette stazioni San Tammaro, Curti – Macerata, Casapulla, Casagiove, Caserta est e Capodrise-Portico di Caserta”.
20 AGOSTO 2005 – SANITÀ: APPROVATO DALLA GIUNTA IL PIANO DI PREVENZIONE. La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alla sanità, Angelo Montemarano, ha adottato oggi con delibera il Piano della prevenzione. È questo uno degli adempimenti previsti nell’intesa Stato-Regioni del 23 marzo scorso. Con l’approvazione del Piano, la Campania si dota di un importante strumento di programmazione mediante il quale è stata potenziata ulteriormente tutta l’azione preventiva posta in essere dal sistema sanitario regionale. Il Piano adottato dalla Campania si muove in linea con le indicazioni date dal Ministero della Salute ma aggiunge peculiari elementi di novità in grado di utilizzare al meglio le caratteristiche della propria organizzazione. In quest’ottica va l’utilizzo della rete dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl che, in collegamento con l’Osservatorio epidemiologico regionale, avranno il compito di pianificare e monitorare lo sviluppo dei principali interventi preventivi previsti nel Piano. Altro elemento fortemente innovativo è dato dalla strutturazione dei Registri di patologia. Tali Registri risultano particolarmente utili ai fini della programmazione e rappresentano uno strumento in più per valutare, ad esempio, l’efficacia degli screening già attivati (individuazione delle neoplasie del seno e della cervice uterina) e quelli (tumore del colon) che partirà proprio con l’avvio di questo Piano. In tal modo si consentirà alla popolazione interessata (un milione e quattrocentomila cittadini campani tra i 50 ed i 74 anni) di effettuare, ogni due anni, un test finalizzato all’individuazione precoce della patologia.«Con la realizzazione di questo Piano – dichiara l’Assessore Angelo Montemarano – la Regione Campania accederà ad un quota di risorse consistente (intorno ai 43 milioni di euro) grazie ai quali sarà possibile avviare progetti ed azioni mirate di prevenzione». Sul fronte delle vaccinazioni la Regione ha già steso ed avviato un programma perfettamente aderente alle indicazioni contenute nel recente Piano nazionale vaccini ma attraverso il Piano tale programma ha avuto un ulteriore potenziamento, così come potenziate risulteranno, tra l’altro, le azioni che saranno poste in essere per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e del diabete.
20 AGOSTO 2005 APPROVATI CINQUE PIANI COMMERCIALI.
La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino, ha approvato il SIAD (Strumento di Intervento per l’Apparato Distributivo) dei Comuni di Castellabate e Oliveto Citra (Sa), Castel Campagnano e Riardo (Ce) e di Bacoli (Na). Il SIAD fissa i criteri per la localizzazione sul territorio delle strutture di vendita in conformità alle caratteristiche economiche, ambientali e strutturali delle zone d’insediamento nei rispettivi territori comunali.


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