29 SETTEMBRE 2005 IL QUESTION TIME SUL PORTALE DELLA REGIONE. Da oggi sul portale della Regione Campania, accedendo alle pagine del Presidente Antonio Bassolino (http://www.presidente.campaniait), è possibile rivedere il Question Time tenutosi ieri al Consiglio Regionale. Tutti i cittadini interessati potranno conoscere le risposte fornite dal Presidente alle dieci domande poste dai consiglieri regionali ieri pomeriggio nel corso della seduta che ha visto l’esordio di questo nuovo strumento nella vita politica regionale. Cliccando sulle singole domande sarà possibile visualizzare i video delle risposte.
29 SETTEMBRE 2005 MAXIEMENDAMENTO AL DDL DI RIFORMA DELLO STATUS DELLA DOCENZA UNIVERSITARIA: DICHIARAZIONI DEGLI ASSESSORI ARMATO E GABRIELE
“E’ una procedura – ha detto l’assessore alla Ricerca Scientifica e all’ Università, Teresa Armato – che mortifica la tradizione democratica di confronto su un tema importante, delicato e strategico per il Paese. Il maxi emendamento, privo della necessaria copertura finanziaria, non farà che aumentare il livello di precarietà rendendo ancora più incerto il futuro del personale docente e soprattutto dei giovani ricercatori. Con il risultato che anziché attrarre cervelli li faremo fuggire dalle nostre università. E noi, come governi locali, rischiamo di rendere poco credibili i nostri incentivi alla ricerca.In questo difficile momento siamo al fianco dei docenti e dei rettori, non per difendere una categoria, ma per garantire un futuro a questo Paese”.
“E’ grave – ha aggiunto l’assessore all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Corrado Gabriele – che il Governo non abbia accolto le rivendicazioni che vengono dal precariato universitario e che non abbia tenuto in alcun conto le professionalità maturate in un settore chiave quale quello degli atenei. Il fatto che il mondo universitario sia in rivolta non può essere liquidato dalla Moratti come resistenze di un sistema corporativo clientelare. Preoccupante è anche la mancanza di risorse, che non consente l’applicazione di riforme, e l’atteggiamento del Governo che dimostra la totale disattenzione verso i problemi dell’università. Ci chiediamo, a questo punto, dove si troveranno gli investimenti per il rilancio dell’istruzione universitaria”.
29 SETTEMBRE 2005 INCONTRO IN REGIONE PER DISCUTERE DELLA VERTENZA FINMEK.
Si è svolto questo pomeriggio, presso gli uffici della Regione Campania a Palazzo Santa Lucia, un vertice sulla vertenze Finmek. Erano presenti alle l’Assessore Attività Produttive e all’Agricoltura, Andrea Cozzolino, l’Assessore all’Istruzione alla Formazione e al Lavoro, Corrado Gabriele, Isaia Sales, consulente economico del Presidente, i segretari generali di FIOM-CGIL, Maurizio Mascoli, FIM-CISL, Giuseppe Terracciano, UIM-UIL, Giovanni Sgambati, il segretario generale della CGIL Campania, Michele Gravano, Giuseppe Stellano della segreteria regionale UIL e il segretario generale della UIL Caserta, Antonio Farinari. Presenti, anche, le rappresentanze sindacali di base degli stabilimenti Finmek di Santa Maria Capua Vetere e di Pagani. Nel corso dell’incontro si è discusso degli ultimi sviluppi della vicenda che in Campania interessa circa 1000 lavoratori nei due stabilimenti. Critiche sono emerse nei confronti dell’atteggiamento tenuto dal Governo in queste settimane. In particolare, è stata sottolineata la mancata convocazione di un tavolo nazionale nonostante le ripetute sollecitazioni da parte delle istituzioni (a partire dallo scorso 7 settembre con la lettera dell’assessore Cozzolino al Ministro Scajola) e delle organizzazioni sindacali.
La convocazione di un tavolo nazionale rimane la priorità, secondo quanto emerso dalla riunione odierna. Un tavolo che preveda il coinvolgimento, oltre che delle forze sociali, anche delle istituzioni: Regione Campania, Province di Caserta e di Salerno, comuni.
La Regione, hanno detto i rappresentanti presenti all’incontro, è disponibile a verificare e discutere qualsiasi proposta che verrà avanzata dal Governo in quella sede. C’è disponibilità ad individuare anche ipotesi finanziarie e normative per intervenire sia sul versante dell’assetto societario che per il rilancio industriale e sulla missione produttiva del gruppo Finmek. La Regione Campania è, in definitiva, pronta a fare la propria parte. “La disponibilità – è stato sottolineato – è, tuttavia, vincolata ad una proposta avanzata dal Governo, che non può esimersi dall’agire in questa vicenda”.
29 SETTEMBRE 2005 DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE ANTONIO BASSOLINO SULLA FINANZIARIA.
“La legge finanziaria – ha affermato il presidente Antonio Bassolino – non esprime alcun disegno strategico per il rilancio del nostro Paese e sembra muoversi in una logica elettorale. I vincoli dettati dalle esigenze di risanamento non devono comportare l’abbandono, come invece avviene, della responsabilità politica di progettare, da subito, una nuova fase di sviluppo. Così facendo, il Mezzogiorno resta fuori dall’agenda di questo governo e gli enti locali vengono considerati alla stregua di serbatoi da cui trarre risorse, invece che partner strategici per conseguire i grandi obbiettivi di interesse nazionale.
Il nostro Paese ha bisogno – ha continuato il presidente – di ben altro, di ritrovare fiducia nelle sue risorse e di riprendere un cammino di sviluppo. Ha bisogno di un Mezzogiorno capace di esprimere appieno il proprio potenziale di crescita, in modo da essere una vera opportunità di sviluppo nazionale. Si tratta di investire risorse su poche ma decisive priorità d’intervento. Penso al sistema di incentivi alle imprese, agli interventi infrastrutturali, agli investimenti in ricerca e innovazione, al rilancio del turismo. Su queste basi – ha detto infine il presidente Bassolino – vogliamo andare a un confronto serrato con Governo e Parlamento, e intendiamo proporci – noi regioni meridionali – come interlocutore unitario, come rappresentanti dell’intero Mezzogiorno. Non c’è tempo da perdere. Martedì prossimo, il Coordinamento dei Presidenti delle Regioni meridionali si riunirà a Napoli sulla Finanziaria e sulle prospettive di sviluppo del Sud. E’ un impegno che vogliamo portare avanti con forte determinazione. Verso l’attuale Governo e verso quello che verrà.”
29 SETTEMBRE 2005 – PRESENTATO IL BILANCIO DEL PRIMO VOLO NAPOLI-NEW YORK: 17.200 PASSEGGERI IN TRE MESI (+ 50% RISPETTO AL 2004). E DAL 2006 LA DURATA DEL SERVIZIO RADDOPPIA DA 3 A 6 MESI.
Gli Assessori regionali ai Trasporti, Ennio Cascetta e al Turismo e ai Beni culturali, Marco Di Lello, l’Amministratore delegato della Gesac (società che gestisce l’aeroporto di Napoli-Capodichino), Mauro Pollio e il Vice President e Direttore commerciale della compagnia aerea Eurofly, Armando Brunini, hanno presentato i risultati dei primi tre mesi di sperimentazione del nuovo collegamento aereo di linea diretto tra Capodichino e New York (aeroporto J.F.Kennedy).
Nell’occasione, è stata anche annunciata la ripresa del volo per il 2006 dal 13 maggio al 12 novembre, con raddoppio della durata da tre a sei mesi.
1. IL BILANCIO
17.200 passeggeri in tre mesi di servizio
Dal 14 giugno al 17 settembre scorso il volo – primo collegamento intercontinentale di Capodichino avviato per tre mesi in via sperimentale – ha fatto registrare 17.200 passeggeri, con un “load factor” (riempimento dei voli) del 75% e una punta massima del 96% toccata il 20 agosto.
Un risultato più che positivo che, aggiunto ai 20mila passeggeri che nello stesso periodo da Napoli hanno raggiunto New York utilizzando altri scali intermedi (Roma, Milano, Parigi e Londra), porta il totale di viaggiatori campani diretti alla “Grande Mela” (o viceversa) a 37.200.
Nello stesso periodo del 2004 – quando ancora non c’era il collegamento diretto Napoli-New York – si erano invece registrati complessivamente 24.800 passeggeri che da Capodichino raggiungevano la metropoli americana (e viceversa) attraverso altri scali intermedi.
In un anno aumentati i viaggiatori del 50% grazie al nuovo volo
Confrontando dunque il periodo giugno-settembre 2004 con quello del 2005, il nuovo volo ha portato un incremento di viaggiatori tra le due città di 12.400 passeggeri, ossia di circa il 50%.
A luglio e agosto 6.500 arrivi dagli States e 5.500 partenze per New York
In particolare con il nuovo volo nei soli mesi di luglio e agosto sono stati circa 6.500 i passeggeri arrivati dagli States e 5.500 i campani partiti per gli Usa.
Risultato ancor più significativo a causa del trend generale negativo
Un risultato ancor più significativo se si tiene conto del generale andamento non del tutto positivo del traffico complessivo degli ultimi tempi (-1,3% nel periodo aprile-agosto 2005 rispetto al 2004).
Aumentati i passeggeri anche dopo la sospensione della linea diretta
Da notare, inoltre, che dopo il 18 settembre (il volo è stato sospeso il 17 settembre) i passeggeri che da Napoli hanno raggiunto New York utilizzando altri scali intermedi sono aumentati del 12% (circa 1.300 in più sulla tratta): ciò significa che il volo diretto ha stimolato la domanda potenziale anche dopo che era stato sospeso.
In sei anni aumentato il traffico internazionale del 170 per cento
Il successo del nuovo volo conferma il positivo trend di crescita dello scalo di Capodichino, che negli ultimi 6 anni ha visto aumentare del 170% il traffico internazionale (superando 1,4 milioni di viaggiatori l’anno provenienti dall’estero), con benefici effetti per il turismo e l’economia dell’intera regione.
Potenziato l’inserimento dello scalo campano nella rete europea
Dal 1999 a oggi le destinazioni internazionali sono infatti aumentate da 10 a 20, consentendo così di potenziare l’inserimento dello scalo campano nella rete dei collegamenti con i più importanti aeroporti europei (senza contare ovviamente New York): alle tradizionali linee con Londra e Parigi, infatti, si sono aggiunti negli ultimi anni altri voli strategici come quelli con Berlino, Madrid, Vienna, Dublino, Manchester, Barcellona, Zurigo e Amsterdam.
2. IL POTENZIAMENTO DEL VOLO PER IL 2006
Nel 2006 sei mesi di servizio da maggio a novembre
Dati i risultati positivi raggiunti, Eurofly ha quindi deciso di raddoppiare da tre a sei mesi la durata del collegamento per il 2006, anticipandone la ripresa al 13 maggio prossimo e posticipandone la sospensione al 12 novembre, con partenze da Napoli ogni lunedì (martedì nel periodo di picco estivo), giovedì e sabato alle 11.15 e arrivo a New York alle 20.55, e partenze da JFK ogni mercoledì, venerdì, domenica alle 22.55 e arrivo a Capodichino alle 7.20.
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