5 GENNAIO 2006 – Campania: la Giunta detta nuove norme per l’accesso ai documenti. La parola al Consiglio.
LA GIUNTA ADOTTA IL NUOVO REGOLAMENTO PER L’ACCESSO, LA SEMPLIFICAZIONE E LA TRASPARENZA DEGLI ATTI.
La Giunta regionale ha adottato stamani il Regolamento per l’accesso agli atti e ai documenti amministrativi.
Il provvedimento, che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio regionale, disciplina nel dettaglio il procedimento di accesso agli atti della amministrazione regionale, individuando i responsabili, le modalità di esecuzione, i tempi di svolgimento, nonché l’organizzazione degli Uffici preposti alla gestione delle istanze.
I cittadini che richiedono l’accesso hanno nel del “Responsabile del procedimento”, nominato presso ciascun Settore dell’Amministrazione, il proprio referente. Questa figura offre il proprio supporto nella identificazione dell’atto, riceve le richieste, procedendo ad alcune verifiche preliminari, e conduce l’istruttoria della domanda.
L’amministrazione facilita l’accesso gratuito a tutti i suoi atti, eccetto poche ristrette categorie, e per ben specificati motivi, da parte di tutti gli interessati, privati e amministrazioni pubbliche. Il procedimento di accesso deve concludersi nei trenta giorni dalla presentazione della richiesta, termine che può anche abbreviarsi, se esistono particolari motivi di urgenza.
La richiesta di accesso può essere presentata in maniera informale, anche verbalmente, o formale, in carta semplice al Settore competente. Al fine di agevolare gli utenti, un modulo, o scheda di accesso, sarà disponibile presso l’Ufficio Rapporti con il Pubblico o presso l’Ufficio competente.
L’amministrazione è tenuta a comunicare sempre l’esito del procedimento di accesso, indicando quando e dove l’atto è disponibile per la consultazione, consentendone la trascrizione e rilasciandone copia su richiesta. Nel caso il procedimento di accesso si concluda con un diniego, una limitazione o un differimento dell’ istanza, l’amministrazione ne fornisce la motivazione. In tali casi è previsto che il richiedente possa presentare, entro trenta giorni, richiesta di riesame al Coordinatore dell’Area 02 Affari Generali della Giunta Regionale.
Dal punto di vista organizzativo si istituisce presso la Segreteria della Giunta Regionale un Servizio centrale per l’accesso denominato “Attività generali in materia di trattamento dei dati e diritto d’accesso – Rapporti con l’URP” con funzioni di coordinamento e supervisione dell’operato dei Settori dell’amministrazione.
“L’approvazione del regolamento con il quale la Regione Campania dà concretezza all’esercizio del diritto di accesso costituisce un passo fondamentale verso la realizzazione di quel principio di democrazia amministrativa che deve ispirare i rapporti tra amministrazione e cittadino.” ha dichiarato l’Assessore alla Riforma della Pubblica Amministrazione Andrea Abbamonte.
Nella sostanza il regolamento – ha continuato Abbamonte – ribadisce e realizza la logica secondo la quale una moderna amministrazione, operando secondo trasparenza, economicità ed efficacia, debba comunicare in maniera qualificata con il cittadino, motivando l’esito dei procedimenti che lo interessano e proponendosi con un atteggiamento di servizio e apertura, al fine di rafforzare il rapporto di buona fede e leale collaborazione con lui.”
“Ad affermare tale logica, già nel 1990, era intervenuta la Legge 241, una delle pietre miliari della riforma della pubblica amministrazione – ha aggiunto l’Assessore – Il regolamento licenziato dalla Giunta dà piena attuazione a tale norma, ed affronta in maniera completa la disciplina dell’accesso, recependo, inoltre, i contenuti dalla Legge 15 del 2005, che frattanto la ha sostanzialmente rivista e modificata, e continuando sulla strada della semplificazione tracciata, tra l’altro dall’art. 4 del collegato alla finanziaria regionale, che ribadisce la responsabilità dei dirigenti in un’ottica di semplificazione degli adempimenti della Giunta”.


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.