11 gennaio 2004- Funghi:Amanita solitaria
di Umberto Violante
I funghi simbionti: instaurano una stretta relazione mutualistica con l’apparato radicale di quasi tutte le piante. Tale rapporto, pianta e fungo ospite, è detto simbiosi micorrizica, in cui il fungo utilizza gli zuccheri sintetizzati dalla pianta e fornisce all’ospite acqua, azoto, fosforo, magnesio ed altri minerali importanti. Questi funghi: porcini, tartufi, ecc., possono essere coltivati solo se in simbiosi con le piante.
Nome: Agarico Solitario
Nomi dialettali campani: Volozza bianca
Descrizione
Cappello: bianco o bianco crema, con numerose verruche ampie, bianche e poi grigiastre, facilmente asportabili
Lamelle: fitte, bianche, libere al gambo, con il tagliente flocculosoe
Gambo: bianco, quasi cilindrico, coperto da squame farinose, terminante al bulbo del piede con una pseudoradice profondamente infissa nel terreno
Carne: bianca, di sapore e odore gradevole, spore
Spore: bianche in massa, amiloidi.
Habitat: fruttifica in estate, nei boschi di latifoglie diradati e nei prati
Proprietà: buono se liberato dalla cuticola, che è di sapore poco gradevole
Note – Etimologia: dal latino solitaria, solitaria perché si trova quasi sempre isolata.

Categorie: Il Contadino

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