COMUNE di NAPOLI. Le news di maggio 2013

31 maggio 2013
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“E’ falsa la notizia, riporta in aula dalla senatrice Paola Nugnes, secondo la quale farei parte della fondazione Vedrò. Semplicemente lo scorso mese di agosto, invitato come sindaco di Napoli, ho partecipato ad un dibattito, organizzato a Drò, insieme a Raffaele Cantone, per discutere i temi della legalità e della lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione”. Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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30 maggio 2013
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PORTO, SINDACO: URGENTE NOMINA ALTO PROFILO MORALE E TECNICO
“E’ ormai divenuta urgentissima la nomina, da parte del Governo, del presidente dell’Autorità Portuale di Napoli. Deve essere superata subito questa fase di grave rallentamento della attività del porto, che rischia di compromettere tanti progetti e investimenti che anche questa amministrazione sta realizzando per la città, il mare, il turismo, la cantieristica e il commercio. E’ necessario che sia individuata una figura di alto profilo morale e di indubbie competenze tecnico-professionali, capace di unire la città, dunque le istituzioni coinvolte, le forze imprenditoriali e quelle sociali. Da sindaco di Napoli considero, politicamente, un gravissimo errore che sia individuata una figura espressione diretta di logiche di partito e/o di apparato. Non si tratta di questioni di natura personale, ma deve esser chiaro a tutti che il prossimo presidente dovrà immediatamente far partire i lavori già cantierati, quelli immediatamente cantierabili ed il Grande progetto porto. La nomina del presidente dell’Autorità Portuale infatti, per le sue competenze e per le sfide che lo attendono, chiama in causa materie imporranti: economia reale e posti di lavoro, investimenti e opportunità per centinaia e centinaia e centinaia di milioni di euro. Il porto di Napoli è strategico per lo sviluppo della città, della Regione, del Sud e dell’intero paese. E’ per tanto necessaria l’immediata individuazione di una figura di tale livello che sia in grado di rappresentare un alto punto di equilibrio. Sono persuaso del fatto che anche il presidente del Consiglio Letta, come uno dei primi atti concreti che potranno segnare i rapporti fra la città e il Governo, riconosca questa urgenza e condivida il percorso, ora tracciato, per questa nomina. Un percorso che non è altro che espressione di ovvietà e buon senso”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. —
Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it
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giovedì 30 maggio, alle ore 12,
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il sindaco sarà in Piazza del Plebiscito per la giornata di chiusura dell’anno scolastico organizzata dall’Assessorato alla Scuola in collaborazione con Asia e Comando provinciale Vigili del Fuoco. Interverranno l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri il Presidente ASIA Raffaele Del Giudice ed il Comandante dei Vigili del Fuoco Rosa D’Eliseo.
Alle ore 12.00 il Sindaco Luigi de Magistris ed il Comandante D’Eliseo firmeranno un protocollo d’intesa teso a rafforzare il rapporto tra le istituzioni per garantire la sicurezza dei bambini promuovendo percorsi di educazione alla sicurezza all’interno delle scuole.
Si esibirà la Civica Fanfara dei Vigili del Fuoco.
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29 maggio 2013
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DE MAGISTRIS: BENE INTERLOCUZIONE CON GOVERNO
“Sta andando molto bene l’interlocuzione con il Governo: abbiamo sbloccato, in modo concreto, alcuni fondi che arrivano in giornata, circa 58 milioni di euro. Soprattutto si sono compiuti passi in avanti per l’approvazione del piano di riequilibrio, con un incontro significativo col ministro dell’Interno e vicepremier Alfano”. Lo ha detto il sindaco di Napoli ai microfoni del TgR Campania in merito agli incontri avuti ieri, a Roma, con alcuni rappresentanti del governo. “Ad Alfano – continua il sindaco- ho manifestato il mio apprezzamento per il lavoro delle forze dell’ordine in città, ma ho chiesto anche un impegno maggiore perchè è importante avere sempre più forze dell’ordine e mezzi sul territorio. Poi ho chiesto una attenzione particolare sull’emergenza nomadi attraverso un tavolo tra comune, prefettura e ministero dell’Interno. Si tratta infatti di una realtà che va tenuta sotto controllo sul piano della dignità delle persone e della sicurezza della città”. In merito al tema delle infrastrutture, il sindaco ha specificato di aver avuto “incontri importanti sia con Moretti di Trenitalia sia con il ministro Lupi e il viceministro De Luca. Ho chiesto di sbloccare immediatamente i fondi che la Regione ha già dato per la metropolitana fino a Capodichino, una nominata immediata del presidente dell’autorità portuale per avere efficacia e concretezza e, infine, il grande progetto Napoli est con il collegamento tra il porto e interporto, il cosiddetto traccia. Il Governo dimostra interesse, la tempistica e il cronoprogramma vanno bene, ed a settembre aprirà la fermata della metro Quartieri spagnoli e a novembre quella di piazza Garibaldi”. Sul futuro Di Napoli, de Magistris ha affermato: “dipenderà molto dalle risorse che ci daranno Regione e Governo: se rispetteranno gli impegni, ci sarà una svolta strutturale significativa per la città, dal punto di vista economico e del lavoro”.

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27 maggio 2013
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Si è tenuto oggi, presso palazzo San Giacomo, l’incontro fra il sindaco de Magistris, il vicesindaco Sodano, il direttore generale Auricchio e l’assessore alla istruzione Palmieri e delegati della Fp Cgil che avevano chiesto l’incontro stesso per rappresentare le crescenti preoccupazioni per il futuro della scuola comunale.
Il sindacato ha chiesto al sindaco un impegno per il rilancio del progetto della scuola di infanzia comunale, strenuamente difesa, già nello scorso anno, attraverso una delibera con cui l’amministrazione si è assunta la responsabilità di assumere il personale precario, al di là dei vincoli della spending review, per garantire il servizio a tempo pieno e dunque l’apertura di tutte le scuole comunali. Il sindaco, confortato dall’opinione del direttore generale nonché dell’assessore al ramo, ha ribadito che sulla base delle decisioni già assunte in sede di predisposizione del piano di rientro, per altro mai smentite, la scuola pubblica costituisce per questa amministrazione una priorità e la sua tutela non sarà mai messa in discussione.
A tal fine l’assessore ha chiarito che le gradutorie di ammissione alle scuole dell’infanzia saranno pubblicate entro fine mese e, laddove si evidenzieranno ulteriori disponibilità di posti, saranno anche riaperte.
Si curerà, poi, una campagna di informazione capillare perchè la cittadinanza sia aggiornata circa la qualità e la garanzia del servizio nel prossimo anno scolastico.
Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del sindaco di Napoli de Magistris.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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21 maggio 2013
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SINDACO CHIAMA IMPRENDITORIE ARMANDO DE NIGRIS
Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha telefonato, questo pomeriggio, all’imprenditore Armando de Nigris, proprietario dell’omonimo marchio di aceto balsamico, aggredito a Napoli, questo fine settimana, da una banda di rapinatori. Il sindaco, durante il colloquio telefonico, ha espresso all’imprenditore la piena solidarietà, della giunta e dell’intera città, invitandolo poi a Palazzo San Giacomo. Per il sindaco, infatti, l’aggressione di cui è stato vittima l’imprenditore di Afragola rappresenta un “episodio inaccettabile rispetto a cui bisogna mettere in campo ogni inziativa di contrasto. Le forze dell’ordine stanno compiendo un ottimo lavoro che va potenziato, soprattutto garantendo, da parte del governo, risorse e mezzi necessari. Questi episodi, del resto, feriscono l’intera comunità, accrescendo il sentimento di insicurezza fra i cittadini e danneggiando anche l’immagine di Napoli, arrivando fino al punto di mettere in discussione la volontà di investimento e di permanenza sul nostro territorio da parte dei soggetti imprenditoriali e degli operatori turistico-commerciali”. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco di Napoli de Magistris.

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19 maggio 2013
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SINDACO ALLA BIENNALE DELLO SPAZIO PUBBLICO
Il sindaco di Napoli, sabato 18 maggio, è stato impegnato, a Roma, in un workshop curato dall’Un-habitat (Onu) e realizzato nell’ambito della Seconda Biennale dello Spazio Pubblico. Il titolo del workshop: “Spazio pubblico: esperienze in corso”. Al dibattito, incentrato sui cambiamenti in corso in merito agli spazi pubblici sempre più determinati come luoghi di aggregazione con funzione sociale, hanno partecipato anche Thomas Melin (responsabile relazione internazionali di Un-habitat), Pietro Garau (curatore delle relazioni internazionali della Biennale), Wandia Riunga (Un-habitat), l’architetto Riccardo Marini, Antonio Caperna (società internazionale Biourbanistica). Al sindaco è stata consegnata la Carta dello spazio pubblico, documento attraverso cui viene riconosciuto il ruolo di Napoli come città che, insieme ad altri centri in Italia ed in altri paesi, crede e si impegna in un processo di trasformazione dello spazio pubblico cittadino affinchè esso esprima i principi e i valori dell’ accoglienza, solidarietà, socialità, convivenza, libertà e democrazia. Si tratta di principi che devono ispirare sia l’azione pubblica che la mobilitazione dei cittadini, perché per questa trasformazione dello spazio pubblico, concepito come ‘bene comune’, appare necessario lo sforzo congiunto delle amministrazioni locali e della comunità che esse governano. L’iniziativa si colloca nell’orizzonte tracciato dal World Urban Forum svoltosi a Napoli nel settembre 2012.
Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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17 maggio 2013
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DECRETO LEGGE 35, SINDACO: NOSTRA BATTAGLIA INCASSA IMPORTANTE SUCCESSO
“Questa amministrazione da tempo sta portando avanti una battaglia, di carattere politico e di livello nazionale, per sensibilizzare il Governo in merito alle condizioni finanziarie in cui versano gli enti locali. Si è trattato e si tratta, come detto in diverse occasioni, di una battaglia democratica: senza risorse adeguate, infatti, i comuni si trovano nell’impossibilità di garantire i servizi e i diritti fondamentali dei cittadini, previsti dalla Costituzione Repubblica fondamento del sistema democratico. Proprio questa consapevolezza è stata al centro dei recentissimi incontri avuti in settimana con gli esponenti del Governo e proprio questa consapevolezza, oggi, trova una prima significativa risposta, dunque la nostra battaglia incassa un importante successo. La Cassa Depositi e Prestiti ha accolto, infatti, la richiesta del Comune di Napoli di concedere un’anticipazione di liquidità, come stabilito nel decreto legge 35 (oggi convertito in legge). Pertanto verrà erogata nell’arco del biennio la somma complessiva di euro 593.140.127,78. La quota spettante per il 2013 ammonta ad 296.570.063,89 euro e verrà erogata nei prossimi giorni. Il Comune di Napoli ha già avviato tutte le attività necessarie ad assicurare l’immediato pagamento della spesa corrente pregressa (cosiddetto cronologico). E’ un segnale fondamentale che si aggiunge all’avvio contestuale dei pagamenti delle spese di investimento per oltre 94 milioni di euro. In questo modo si contribuisce a far ripartire l’economia cittadina, creando anche un clima di maggiore fiducia collettiva e restituendo credibilità finanziaria all’ente. Il Comune di Napoli ha ora 30 giorni di tempo per modificare il piano di riequilibrio pluriennale che, alla luce delle novità intervenute, potrebbe portare al completo risanamento dell’ente in un periodo inferiore ai dieci anni concessi dalla norma”. Lo rende noto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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NOTA DEL SINDACO SU PROCEDIMENTO BUCHE
“Ho fiducia nella magistratura e chiarirò, nel corso del procedimento in atto, di aver sempre agito, come amministratore, nel rispetto della legalità e nel solo interesse dei cittadini. Il debito e il disavanzo ereditati, come certificato dagli ispettori del Mef, hanno reso e rendono estremamente difficile il garantire ai cittadini i servizi a cui hanno diritto, tanto da spingere l’ente ad aderire al decreto 174. In questi due anni, infatti, l’amministrazione ha compiuto uno sforzo titanico in tale direzione, compreso il settore della manutenzione stradale, la quale infatti ha visto l’impiego di tutte le risorse disponibili. I cosiddetti grandi eventi non hanno significato in alcun modo una sottrazione di risorse alla manutenzione stradale essendo stati finanziati con risorse a destinazione vincolata, dunque non distraibili per altro scopo. L’amministrazione ha proceduto ad individuare, nella partecipata Napoliservizi, il soggetto preposto in aggiunta al pronto intervento stradale, cioè ad una manutenzione cosiddetta emergenziale”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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14 maggio 2013
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Il sindaco di Napoli ha incontrato, oggi a Roma, il ministro della Difesa Mario Mauro, il ministro per gli Affari Regionali e le autonomie Graziano Del Rio, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi e il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca. Rinviato, per sopraggiunti impegni del ministro dell’Interno e vicepremier, l’incontro fra il sindaco e Angelino Alfano. Una giornata proficua e costruttiva per il primo cittadino che, durante gli incontri avuti, ha discusso con i rappresentanti del governo di quelle che sono le esigenze prioritarie della città e i progetti e le misure che si intende mettere in campo. Dallo sviluppo del Molo San Vincenzo e del porto di Napoli alla necessità che sia completata la tratta della metropolitana Capodichino-Centrodirezionale-Piscinola, passando per un rafforzamento del ruolo dei comuni nell’ambito della programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. Affrontata anche la questione di Bagnoli (Sin) riguardo alla quale si è deciso di istituire subito un tavolo, ai massimi livelli istituzionali, per affrontare il tema della bonifica ambientale dell’area, alla luce del provvedimento di sequestro disposto dall’autorità giudiziaria e a partire dall’urgenza di realizzare subito la bonifica dei fondali marini (da Nisida al pontile) per cui sono già disponibili 50 milioni di euro.
In particolare al ministro Del Rio e al sottosegretario Patroni Griffi, il sindaco ha ribadito la necessità che si giunga quanto prima all’approvazione del piano di riequilibrio finanziario, elaborato dal Comune a seguito dell’adesione al decreto legge 174, anche per poter disporre delle risorse previste dal fondo di anticipazione”. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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8 maggio 2013
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SINDACO SU GRANDI PROGETTI RISPONDE AD APPELLO SINDACATI E INDUSTRIALI
“Il Comune di Napoli è soggetto beneficiario di quattro grandi progetti finanziati con fondi Por Fesr 2007- 2013. Eccetto il progetto della Linea 6 della Metropolitana, la cui fase progettuale è ultimata e sono in corso i lavori, per quanto riguarda i restanti tre grandi progetti sono costantemente monitoratati dal sindaco stesso. Il grande progetto relativo alla Mostra d’Oltremare, che prevede la complessiva ristrutturazione delle aree interne per oltre 60 milioni di euro, vede in ultimazione la fase progettuale, per altro con il supporto delle facoltà di architettura e ingegneria dell’ università di Napoli. Il progetto, per quanto riguarda la parte esterna, per un ammontare di circa 22 milioni di euro di lavori, rappresenta un’importante risposta di riqualificazione stradale e urbana del quadrante nord-occidentale della città. Il progetto relativo a Napoliest, per cui recentemente abbiamo siglato con le altre autorità interessate un protocollo operativo, vede importanti interventi di riassetto della viabilità pari a oltre 140 milioni di euro di lavori per rete stradale e rete fognaria, necessari per lo sviluppo urbanistico e per la riqualificazione ambientale della area. Anche in questo caso la fase di progettazione è in pieno svolgimento. Infine il progetto sito Unesco, fiore all’occhiello di questa amministrazione, esso prevede, oltre al restauro di alcuni edifici di particolare rilievo e interesse storico-artistico, anche interventi di arredo e riqualificazione urbana per circa 30 milioni di euro. Per sito Unesco sono in corso progetti preliminari, con supporto scientifico e tecnico della facoltà di architettura dell’università di Napoli, per giungere alla creazione di un ambiente urbano che, da piazza Dante a Porta Capuana, vede una restauro degli edifici e degli spazi pubblici, con la dotazione di una illuminazione a risparmio energetico e a gestione variabile in grado di valorizzare i singoli elementi all’interno di un insieme unico, che garantisca maggiore fruibilità anche estetica. La realizzazione delle opere previste dai grandi progetti, che vede un investimento di 500 milioni di euro, è la sfida che questa amministrazione si è posta e che siamo sicuri porteremo a compimento, anche grazie alla sintonia con il ministero della Coesione e con la Regione Campania”. Cosi il sindaco de Magistris commenta il documento presentato ieri dai sindacati e dall’Unione industriali di Napoli.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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7 maggio 2013
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Il sindaco di Napoli de Magistris, insieme all’assessore al lavoro Panini, ha incontrato oggi, presso Palazzo San Giacomo, le lavoratrici e i lavoratori della Selex. Al centro dell’incontro, la denuncia della volontà di Finmeccanica di spostare la dipendenza delle attività di ingegneria della logistica fra Genova e altre città del Nord, impoverendo così la capacità produttiva della sede di Giugliano. Il sindaco si è impegnato a porre la questione al dicastero competente, ovvero il ministero allo Sviluppo economico, con l’intenzione di chiedere una rivisitazione del piano industriale orientato, politicamente, verso un depotenziamento della capacità innovativa del territorio campano e una progressiva riduzione dell’occupazione. L’obiettivo è infatti quello di assegnare allo stabilimento di Giugliano la direzione generale della logistica come effetto dell’inversione di rotta richiesta. Il sindaco ha infatti ricordato di avere contestato, soprattutto nel recente passato, la tendenza dell’azienda a spostare investimenti e attività di eccellenza verso il centro-nord, determinando conseguenze negative sul tessuto produttivo -occupazionale locale. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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marziabonacci@yahoo.it
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Ruggiero – Giunta: giusta l’apertura di De Magistris al Pd
«Idv conferma ancora una volta pieno e convinto sostegno all’amministrazione De Magistris. Giusta e positiva la volontà messa in campo dal Sindaco di coinvolgere formalmente nel governo della città grandi forze politiche di centro sinistra come il Pd. Le forme e i modi di questo coinvolgimento vanno condivise senza forzature e rigidità. L’importante è la decisione politica assunta dal Sindaco nonchè il potersi avvalere del contributo di idee e di proposte che questo partito è in grado di avanzare., cosi come quello di altre grandi organizzazioni politiche e sociali. Idv ritiene necessaria una rivisitazione programmatica, nel segno dii una maggiore concretezza, nonche degli assetti di giunta. Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità direttamente. Per questo abbiamo offerto al Sindaco , nel rispetto delle sue prerogative, un ampia rosa di competenze tecniche e politiche. Rinviare a dopo il bilancio consuntivo può essere ragionevole. Non mettere mano al programma e alla Giunta in attesa di ingressi al momento difficili sarebbe a nostro avviso sbagliato.Per Idv è comunque sempre indispenabile che prima di ogni equilibrio politico vengano gli interessi della città».
Enzo Ruggiero Segretario Cittadino Italia dei Valori – Napoli
Idv Campania [idvcampania@gmail.com]
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3 maggio 2013
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POST DEL SINDACO SU INDAGINE BUCHE
“Questa mattina, quando mi hanno notificato l’informazione di garanzia, con un contestuale invito a rendere interrogatorio davanti al pm, la prima reazione è stata quella della sorpresa: chiamare un sindaco come indagato per le buche mi sembrava e mi sembra un fatto inverosimile.
Ho letto l’atto ed, ovviamente, mi difenderò in sede giudiziaria, avendo piena fiducia nella magistratura. L’ho fatto anche in passato, nel corso della mia attività di pm, durante la quale ho ricevuto 60-70 procedimenti di varia natura, per aver fatto solo il mio dovere, rispetto a cui mi sono sempre difeso e da cui sono sempre uscito vincitore.
Accanto alla difesa in sede giudiziaria che condurrò, voglio però rispondere pubblicamente e da subito: è infatti un mio dovere primario parlare alla città e ai cittadini. Accanto allo stupore, questa mattina, ho provato anche rabbia. Un sindaco senza risorse, a cui hanno consegnato un ente in dissesto finanziario, strozzato dai tagli statali e regionali, soffocato dal patto di stabilità e dalla spending review, costretto ad aderire ad un piano di predissesto per evitare il collasso e il crac finanziario dell’ente e dell’intera economia cittadina, cosa avrebbe dovuto fare? Questa amministrazione ha investito tutte le poche risorse disponibili nella manutenzione del manto stradale e nel trasporto pubblico, sempre di più lo faremo perchè crediamo in questa missione che è il governare, anche il governare in condizioni drammatiche, senza soldi e senza aiuti, ma con la sola forza del convincimento e della passione, nell’interesse dei beni comuni e del pubblico.
Tenendo conto del quadro finanziario in cui operiamo, voglio però chiarire che è mia intenzione, a questo punto, autodenunciarmi: il problema delle buche oggetto della indagine, infatti, domani potrà riguardare anche il sistema fognario, le scuole e tutti i servizi cittadini.
Ecco, mi autodenuncerò preventivamente, magari anche di un possibile futuro esproprio di una banca, a cui ci costringeranno per poter continuare ad amministrare garantendo ai cittadini i loro diritti. Forse mi autodenuncerò anche per l’aria che respiro poiché, per sopravvivere al duro lavoro, probabilmente ne ho respirata in eccesso.
Del resto, anche nei mesi scorsi, abbiamo scelto un’altra strada, quella della obbedienza costituzionale, adottando delibere e atti che andavano in direzione della violazione del patto di stabilità, ma che hanno il solo scopo di garantire i diritti dei cittadini secondo Costituzione e senza paura della clava di un formalismo burocratico cieco e ingiusto.
Nonostante le molteplici avversità e gli ostacoli, oggi mi sento ancora più determinato nell’andare avanti, convinto che la nostra azione vada nella direzione giusta: liberare Napoli dalle ingiustizie diffuse e dal malaffare, renderla più vivibile e più bella, darle quella dimensione di capitale del Mezzogiorno che essa merita, dove servizi e diritti sono garantiti a tutte e a tutti senza distinzione.
Che si facciano tutte le indagini possibili: scopriranno che dedico tutta la mia vita alla città nell’interesse pubblico e per il bene comune”. Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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Prot. 518 del 2 maggio 2013
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Assessore all’ Ambiente
Dott. Tommaso Sodano
e.p.c. Presidente Commissione Ambiente
Marco Russo
Oggetto: regolamento affidamento in adozione aree verdi
Gentile assessore all’ambiente Tommaso Sodano,
Le scrivo in merito al regolamento sull’adozione delle aree verdi, regolamento a mio parere giusto e
che ho sostenuto e votato in consiglio comunale.
Con questa lettera vorrei avviare una riflessione sulla sua applicazione e magari chiederLe se sia il
caso di apportare qualche modifica, soprattutto alla luce delle foto e delle piante che Le allego, da cui
si evince che in un tratto di 170 metri nel quartiere Vomero, compreso tra via Cimarosa e piazza
Vanvitelli, compaiono 9 insegne di adozione (50 cm x 70 cm) con le intestazioni dei negozi
prospicienti che invadono tutte le fioriere e le aiuole di quel tratto di strada.
Mi chiedo se queste insegne installate dai commercianti stiano veramente migliorando il decoro delle
aree verdi oppure se questo sia per qualcuno solo un opportunità di fare pubblicità ai propri negozi a
costo zero. Per la pubblicità il comune offre altri tipi di spazi, a pagamento!
Se ricordo bene questo regolamento aveva lo scopo di tutelare l’immenso patrimonio di aree verdi
comunali, pari a circa 3,5 milioni di metri quadrati, e consentire attraverso la partecipazione diretta dei
cittadini la salvaguardia, la manutenzione e la valorizzazione delle aree verdi che non è possibile
gestire con le sole risorse comunali.
Spero quindi che si possa prendere qualche provvedimento in merito e cercare forme che incentivino
l’adozione di aree più estese, accorpando le fioriere e le aiuole, affidandole ad un solo soggetto
evitando così il proliferare di insegne che a mio avviso compromettono il decoro di questi spazi,
oppure ridurre le dimensioni delle insegne per spazi esigui.
In attesa di un Suo riscontro, La saluto e Le auguro buon lavoro.
Il Presidente Commissione Diritti e Sicurezza
Cons. Arch. Gaetano Troncone
Via Verdi, 35 80133 Napoli tel. 0817959742
Cell.3386030647 gaetano.troncone@comune.napoli.it

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30 aprile 2013
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COMUNICATO CONGIUNTO REGIONE PROVINCIA COMUNE SU CITTA’ SCIENZA
Si è conclusa la prima fase del lavoro della Commissione interistituzionale riguardante la localizzazione per la ricostruzione di Città della Scienza. La Commissione ha stabilito che, all’esito della comparazione tra le tre ipotesi in campo per la localizzazione (ex acciaieria, in loco e lotto 2, cioè quest’ultima area confinante con Città della Scienza lato terra), sia più opportuna una soluzione ‘mista’ che sintetizza l’esigenza di garantire unitarietà alla struttura, tempi rapidi di realizzazione e restituzione della spiaggia alla fruizione dei cittadini. Esclusa la ricostruzione presso l’ex acciaieria perchè risultata troppo costosa, con tempi più lunghi e pregiudicante l’unitarietà della struttura di Città della Scienza. La soluzione ‘mista’ – raggiunta di intesa con la Fondazione Idis-Città della Scienza – prevederà una parziale ricostruzione nella vecchia posizione, mentre una altra parte avverrà al fianco del museo Corporea (lotto2), così da garantire la possibilità di fruire degli stessi spazi per tutte le attività museali e, sul lato mare, di restituire la spiaggia con il ripascimento e bonifica dei fondali marini.
SINDACO DI NAPOLI
“Un risultato che ci vede soddisfatti e che è il frutto di un lavoro, compiuto da tutti i soggetti istituzionali coinvolti, secondo il principio del rigore e della rapidità, a testimonianza di quanto profonda sia stata per il tessuto democratico e culturale, non solo locale ma nazionale ed internazionale, la ferita dell’incendio di Città della Scienza. Oggi si è infatti trovato un punto di equilibrio che consentirà la ricostruzione della struttura e la restituzione del litorale ai cittadini, poiché contestualmente alla ricostruzione di Città della Scienza partirà anche la bonifica dei fondali marini (da Nisida al pontile) e il ripascimento della spiaggia. La ricostruzione avverrà dunque in modo compatibile con gli strumenti legislativi urbanistici e ambientali, garantendo rapidità ma anche trasparenza nell’impiego dei fondi pubblici. Si tratta di una decisione molto importante da parte delle istituzioni che -grazie anche alla grande e generosa mobilitazione dei cittadini, determinatasi in tutto il mondo già nell’immediato dell’incendio del 4 marzo- consentirà di sanare una ferita profonda per mezzo di una risposta ferma e rapida di legalità, cultura, partecipazione democratica”. Lo dichiara il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
PRESIDENTE DELLA REGIONE
“Vince il buon senso, vince la voglia di riscatto. La leale collaborazione istituzionale ha consentito di arrivare ad un positivo risultato. Adesso bisogna continuare con lo stesso metodo perché ‘Città della Scienza’ rinasca in tempi rapidi. Ringrazio tutti quanti hanno contribuito alla soluzione, fra questi l’assessore Guido Trombetti che ha garantito un prezioso lavoro. Dalle Istituzioni è arrivata una risposta forte e tempestiva. Era questo il segnale da dare alla città di Napoli, alla Campania, alla intera comunità internazionale”. Lo afferma il presidente della Regione Stefano Caldoro.
PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANTONIO PENTANGELO
“Sulla ricostruzione di Città della Scienza si misura la capacità delle Istituzioni di dare una risposta precisa, concreta e rapida a quella che è stata una ferita profonda subita da Napoli e dai napoletani. La compattezza e la sinergia tra Stato, Regione ed enti locali testimonia un cambio di velocità e di rotta nella soluzione di quello che è diventato, a giusta ragione, un tema “simbolo”. Le scelte che si stanno adottando vanno nel senso giusto, ma sono e debbono essere solo l’inizio di un profondo e sostanziale rilancio della costruzione della parte occidentale della Città attraverso l’individuazione di una strategia da adottare per lo sviluppo di Bagnoli e dell’area flegrea. Se Città della Scienza rimarrà un’isola nel deserto vorrà dire che tutti noi avremo fallito. Dobbiamo puntare ad assumere decisioni veloci e condivise sul futuro di Bagnoli. Altrimenti anche parlare di Città metropolitana diventa solo un esercizio di pensiero vuoto e senza significato”. Lo dichiara il presidente della Provincia Antonio Pentangelo
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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marziabonacci@yahoo.it
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30 aprile 2013
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“Resto basito dalle parole del presidente dell’ordine dei Giornalisti della Campania. Mai nessuno di questa Giunta, tanto meno un componente dello staff del sindaco, ha mai pensato di impedire o ostacolare il lavoro dei giornalisti. L’incontro di domenica scorsa con gli sfollati era un confronto riservato, così come alcuni cittadini mi avevano preventivamente richiesto, proprio per rispettare il diritto alla privacy di cittadini e cittadine già duramente provate da un dramma come quello della perdita della propria abitazione, anche in ragione della delicatezza dei temi trattati. Avevamo chiesto semplicemente alla troupe televisiva presente, di attendere la conclusione dell’incontro per fare successivamente un breafing con i cittadini e con l’amministrazione. La volontà è stata sempre quella, nel rispetto della libertà dell’informazione, di garantire anche coloro che tra gli sfollati potevano desiderare un incontro riservato con l’amministrazione”. Lo afferma in una nota il vicesindaco del Comune di Napoli Tommaso Sodano.
–Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it
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26 aprile 2013
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Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris accoglie il Presidente Abu Mazen al suo arrivo presso l’aeroporto militare di Capodichino. Domani 27 aprile alle ore 11, presso il Maschio Angioino, sarà conferita al presidente dell’Anp la cittadinanza onoraria.
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19 aprile 2013
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RIFIUTI, SODANO. DA UE ATTO DOVUTO. NON INTACCA FONDI PER DIFFERENZIATA
“La decisione della Corte di Giustizia Ue rappresenta un atto dovuto, essendo ancora aperta la procedura di infrazione verso lo Stato italiano iniziativa nel 2006. Si tratta comunque di una decisione che non intacca i finanziamenti comunitari a supporto della estensione della raccolta differenziata e della realizzazione degli impianti intermedi in città, sui quali l’amministrazione del Comune di Napoli sta puntando”. Lo afferma il vicesindaco di Napoli Sodano che aggiunge: “L’infrazione europea nasce negli anni della drammatica emergenza rifiuti per la pessima gestione del ciclo e per la mancata raccolta differenziata. Da due anni Napoli non vive più l’emergenza, anche grazie al nuovo clima creatosi tra le istituzioni, cresce la raccolta differenziata, abbiamo aperto le ecologiche, un sito di trasferenza temporanea dei rifiuti ed, ora, stiamo lavorando per la realizzazione di impianti di compostaggio. Su queste politiche esiste condivisione da parte dell’Ue e siamo certi che non farà mancare il suo sostegno”.

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Napoli 16 aprile 2013
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BOSTON, DE MAGISTRIS: NAPOLI VICINA A BOSTON
“Napoli è vicina a Boston per il vile attentato. Ci stringiamo a tutti gli americani che si trovano in città e al console Moore”. Lo scrive su twitter il sindaco di Napoli de Magistris.
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Una delegazione di Idv composta dai commissari regionali Antonio Palagiano, Nello Di Nardo, dal segretario cittadino Vincenzo Ruggiero e dal capogruppo Moxedano ha incontrato questa mattina il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Si è trattato di un lungo, significativo e positivo confronto sul Governo della città.
Vi è la consapevolezza di tutti a dover fare meglio tentando di venire incontro alle numerose richieste dei cittadini e nell’affrontare i nodi strutturali per consegnare, al termine del mandato, una Napoli profondamente cambiata.
L’efficiente funzionamento della macchina amministrativa è uno dei punti cruciali, cosi come un effettivo funzionamento dei governi municipali in un ottica di città metropolitana. La concretezza deve essere il carattere distintivo di questa nuova fase caratterizzata da meno filosofia e più fatti, a partire dalla consegna della metropolitana e dalla realizzazione certa dei tanti programmi di trasformazione urbanistica.
Idv è stata e resterà al fianco del Sindaco, dello spirito innovativo e di volontà di profondo cambiamento che l’ha fin qui contraddistinto, ma con una sua precisa e costruttiva autonomia politica e programmatica. Idv è pronta ad assumersi responsabilità di governo direttamente, contribuendo cosi a questa nuova fase. Il ruolo del consiglio comunale e la sua stabilizzazione sono centrali per la riuscita.
Questi due anni sono stati positivi e non bisogna commettere l’errore di gettare il bambino con l’acqua sporca. Adesso bisogna cambiare passo politicamente e programmaticamente.
Il centro sinistra, soprattutto in un ottica di collaborazione nazionale, è la prospettiva politica. In questo senso, rispettando la riflessione di un grande partito come il Pd, Idv si rende disponibile e ritiene prioritario riallacciare un fecondo rapporto con questo partito, con Sel, e più in generale con quanti, come anche sindacati e mondo dell’impresa, rappresentano interessi e punti di vista essenziali nel Governo della città.
Idv Campania [idvcampania@gmail.com]

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10 aprile 2013
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L’amministrazione ha sempre indicato il suo obiettivo strategico: rendere Napoli una città internazionale, da un ciclo dei rifiuti virtuoso, con l’estromissione dell’ecocriminalità, ad una mobilità alternativa e sostenibile, fondata sulla possibilità offerta ai cittadini, e favorevole anche alle attività economico-commerciali, di poter usufruire di isole pedonali, piste ciclabili, aree di limitazione del traffico.
Penso al lungomare oppure al centrostorico, che sono in linea con le politiche europee.
Alcuni dispositivi di mobilità stanno funzionando bene e su di essi è presente anche un piano di rilancio e valorizzazione, a partire dal lungomare, mentre altri ancora stanno registrando difficoltà.
Difficoltà coincidenti con una crisi del trasporto pubblico, regionale e cittadino, dovuta ai tagli nei trasferimenti da parte dello Stato e con una crisi economica devastante di cui Napoli è epicentro.
Per questo, fin da ieri con una delibera, abbiamo adottato e adotteremo i primi correttivi che, pur non stravolgendo la nostra linea strategica, comunque rispondono alle proposte avanzate da molti commercianti e residenti.
Per questo sono rammaricato per la serrata odierna e voglio ribadire che l’amministrazione non solo rispetta il disagio sociale ma provvede anche a dare una risposta, oltre ad ascoltare e accogliere le critiche quando sono costruttive ed espresse all’interno del confine democratico.
Registriamo che a Napoli, in controtendenza col quadro nazionale, è cresciuto il numero dei turisti e la violenza certo non favorisce la città. Oggi infatti, lo dico da cittadino e da napoletano, provo una grande amarezza perchè abbiamo assistito anche ad una sospensione del pieno diritto a manifestare che deve essere garantito ad ogni cittadino, a causa dell’infiltrazione di delinquenza comune e camorra all’interno della manifestazione.
Lo dico pur non condividendo le ragioni della serrata poichè, soprattutto in queste ultime settimane, abbiamo operato in direzione di un ascolto delle esigenze dei cittadini e di una risposta da dare loro, come dimostrato dalla delibere approvate sulla mobilità e la Riviera di Chiaia.
E’ evidente che l’amministrazione distingue le due anime della protesta, continuando a rilanciare l’appello a tutte le forze sociali sane e democratiche perchè si lavori insieme, responsabilmente, in un momento difficilissimo, nell’esclusivo interesse di una città che, da due anni, stiamo amministrando senza risorse cercando di garantire una tenuta sociale così compromessa dalla crisi e dalla contrazione del lavoro.

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9 aprile 2013
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GIUNTA APPROVA DELIBERE PER MOBILITA’ E ESENZIONE TASSE RIVIERA CHIAIA
La giunta del comune di Napoli ha approvato una delibera quadro che dà mandato agli uffici tecnici competenti di procedere rapidamente ad attuare i correttivi riguardanti la mobilità sul territorio cittadino.
Alla delibera seguiranno, in settimana, i conseguenziali provvedimenti attuativi della delibera (che trovate in allegato) e che riguarderanno, tra l’altro, le modifiche al dispositivo di mobilità della Riviera di Chiaia, mediante l’apertura dei varchi di via Acton e piazza Sannazaro (con la fine della Coppa America).
Importanti novità anche per quanto riguarda piazza Dante e via Duomo. I ciclomotori potranno circolare h24, attraverso una corsia riservata.
Per quanto riguarda il libero transito a tutti per Piazza Dante e via Duomo sarà consentito dalla sera al mattino con una diversa articolazione oraria a seconda del periodo di vigenza dell’ora legale, come sarà specificato in settimana.
L’amministrazione conferma la propria linea strategica in materia di mobilità sostenibile, puntando sul potenziamento delle isole pedonali nel centro storico e in tutti i quartieri della città, e in particolare, il lungomare che sarà oggetto di un intervento di riqualificazione, e favorendo la mobilità ciclistica.
I correttivi sono necessari per dare una risposta concreta alle crescenti difficoltà legate alla grave crisi economica rispetto a cui, a detta degli operatori economico commerciali, le limitazioni del traffico rappresentano un aggravio; alla crisi del trasporto pubblico locale, cittadino e regionale, causato dai tagli nei trasferimenti da parte del governo centrale che ha prodotto una forte contrazione di quantità e qualità del servizio; al crollo di parte del palazzo civico 72 della Riviera di Chiaia.
Si tratta di modifiche che sono state sollecitate anche durante gli incontri tenuti dall’amministrazione con i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Aicast, con le associazioni del territorio, cittadini e cittadine, municipalità e consorzi operanti nelle diverse aree urbane interessate dai provvedimenti di limitazione del traffico veicolare.
Un ulteriore provvedimento regolamenterà una innovativa disciplina sull’occupazione di suolo pubblico, anticipata nella delibera odierna.
La Giunta ha inoltre approvato una delibera (in allegato) riguardante “le agevolazioni per le famiglie e per le attività economiche coinvolte nel crollo dell’edificio della riviera di Chiaia”. Con questo atto si riconosce in favore dei cittadini danneggiati dal crollo dell’edificio, a partire dalla data in cui si è verificato l’evento, i seguenti benefici per l’anno 2013: un contributo commisurato al pagamento delle imposte comunali, quali l’IMU (in misura pari al 50% dovuto per gli immobili inagibili) e la TARSU/TARES (in misura pari al dovuto), l’esenzione totale della Cosap (compresi i passi carrai); l’esenzione del canone della fornitura per i consumi idrici.

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8 aprile 2013
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“Il Comune di Napoli sostiene la Legge Regionale Cultura e diffusione della energia solare in Campania.
Per questo, chiediamo sia soppresso l’emendamento, approvato all’interno della Commissione regionale bilancio nell’ambito della finanziaria, con cui di fatto la legge sul solare è stata svuotata di senso, abrogandone alcuni articoli determinanti.
La Legge Regionale sul solare, di cui sono stato fra i primi firmatari, è nata da iniziativa popolare ed è espressione della necessità di favorire la diffusione decentrata della produzione di energia da fonti rinnovabili, riconoscendo alle comunità locali ed ai comuni un ruolo primario nelle decisioni e nella gestione della energia solare, in armonia con i valori architettonici, archeologici, storico-culturali del territorio stesso.
Questa legge è, anche, uno strumento concepito per arginare il monopolio delle lobbies e l’infiltrazione delle mafie in un settore così importante come quello delle fonti rinnovabili.
Ci auguriamo dunque sia rispettata la volontà popolare e il ruolo centrale che le comunità ed i territori devono rivestire in questi ambiti strategici che, come il solare, possono riguardare i destini collettivi e il benessere comune.
Per Napoli e per la Campania, inoltre, questa legge è utile ad incentivare i livelli occupazionali e il settore della ricerca”.
Lo scrive sul suo profilo facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, appostando anche il link per sottoscrivere l’appello www.laciviltadelsole.it oppure direttamente http://www.activism.com/it_IT/petizione/appello-a-difendere-la-legge-regionale-sul-solare-in-campania/43042
–Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it
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8 aprile 2013
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DOMANI CONF. STAMPA SINDACO DI PRESENTAZIONE PROTOCOLLO TRA COMUNE, AGENZIA ENTRATE, EQUITALIA SUD
Domani, ore 12, presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà una conferenza stampa per presentare il protocollo d’intesa siglato tra il comune di Napoli, l’Agenzia delle Entrate, il comando regionale della Guardia di Finanza ed Equitalia Sud. Saranno presenti: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il direttore regionale delle Entrate Campania Libero Angelillis, il comandante regionale della Guardia di Finanza Nunzio Ferla e il Direttore Regionale Campania di Equitalia Sud Carlo Mignolli.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it
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8 aprile 2013
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ACCREDITI TAPPA A NAPOLI DEL GIRO D’ITALIA.
Gentili colleghi,
tutte le richieste di accredito stampa per il Giro d’Italia dovranno pervenire direttamente sul sito: www.pressroom.rcssport.it
La registrazione sul sito è molto importante in quanto prevede la compilazione di un documento, con annesse sottoscrizioni di informative sulla privacy e sulle responsabilità individuali della persona accreditata.
Per ogni informazione potete contattare il responsabile accrediti del Giro d’Italia:
Matteo Cavazzuti
– PR & Communications Manager
matteo.cavazzuti@shiftactivemedia.com;
shiftactivemedia.com;
mob. +39 348 5838779
Twitter: @MatCavazzuti
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8 aprile 2013
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“Il Comune di Napoli, nonostante sia l’epicentro di una crisi economica drammatica e nonostante si trovi in una condizione di predissesto avendo aderito al decreto 174, fino ad oggi non ha chiuso nessuna società riconducibile all’amministrazione e non ha proceduto ad alcun licenziamento. Quest’ultimo è un dato su cui ci auguriamo possa riflettere tutta la cittadinanza perchè non è un dato scontato, essendo invece il frutto di un nostro sforzo e di un nostro impegno all’interno di un quadro economico e finanziario drammatico per l’ente. Per quanto riguarda Napolisociale è necessario proseguire il tavolo di confronto fra i diversi soggetti coinvolti per raggiungere un rafforzamento della società. Si tratta di operazioni che non risolvono un problema complesso e una situazione difficile, ma sono un segnale politico forte di quale sia la volontà della nostra amministrazione: vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici di Napolisociale, ma anche rilancio e valorizzazione dei servizi sociali internalizzati. Per questo è essenziale lavorare tutti insieme -sindacati, management, lavoratori e Comune- perché la società sia messa in solidità prima dell’estate”. Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a conclusione dell’incontro avuto oggi con i sindacati e la dirigenza di Napolisociale insieme agli assessori Palma, Panini e al vicesindaco Sodano. Durante l’incontro l’amministrazione ha annunciato che, entro due giorni, avverrà il pagamento di quasi 300 mila euro, i quali si aggiungono ai 200 mila già previsti e che sono in corso di liquidazione. Inoltre Napolisociale emetterà un prestito obbligazionario di un milione di euro, di cui 500 mila euro sottoscritti nei prossimi 15 giorni.
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6 aprile 2013
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DECRETO P.A, DE MAGISTRIS: FRUTTO MOBILITAZIONE DEI SINDACI PER INTERESSE CITTADINI
“La struttura del decreto legge si colloca nel solco della nostra proposta avanzata al sottosegretario Catricalà quando organizzammo a Roma, come segnale di richiesta di attenzione verso gli enti locali, il nostro consiglio comunale. Si tratta di un provvedimento richiesto nell’interesse delle cittadine e dei cittadini, della ripresa dell’economia reale, della salvaguardia dei posti di lavoro. Il frutto di una mobilitazione unitaria dei sindaci che, coraggiosamente, hanno scelto la strada dell’obbedienza alla Costituzione e della difesa, senza se e senza ma, dei diritti delle comunità che amministrano”. Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in merito al dl sul pagamento dei debiti degli enti locali alle imprese, approvato oggi dal governo.
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5 aprile 2013
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“A seguito della dichiarata volontà dell’amministrazione di aprire un tavolo di confronto con le associazioni del commercio, per poter affrontare in tempi rapidi il tema della mobilità cittadina e delle problematiche relative alle attività economico-commerciali, l’amministrazione rivolge un appello affinchè si sospenda la serrata indetta per la prossima settimana, compiendo così un gesto di responsabilità dettato dal momento difficile che sta vivendo la città e a cui si deve rispondere con unità e spirito di collaborazione”.
Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in un comunicato stampa.
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5 aprile 2013
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SINDACO INCONTRA AMICI PIAZZA DANTE, APERTO TAVOLO E DISPONIBILITÀ A CORRETTIVI
Si è tenuto oggi presso Palazzo San Giacomo un incontro tra il sindaco, il vicesindaco e il presidente degli Amici di Piazza Dante, Giuseppe Graziani. Un incontro collaborativo e proficuo durante il quale si è decisa l’apertura di un tavolo per affrontare le tematiche relative all’area, delineando anche una serie di iniziative per il rilancio delle attivita economico-commerciali del territorio.
L’ amministrazione sta poi valutando alcuni correttivi al dispositivo di mobilità di piazza Dante e via Duomo, in relazione agli orari di attivazione della limitazione del traffico e al libero transito dei motocicli durante il giorno, garantendo anche un presidio serale di sicurezza attraverso la polizia municipale durante il fine settimana. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco de Magistris.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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4 aprile 2013
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SABATO COMUNE CONVOCA TAVOLO SU CHIAIA
Sabato mattina si terrà un tavolo relativo al quartiere di Chiaia convocato dall’amministrazione comunale insieme alla municipalità, i tecnici
dell’amministrazione e le rappresentanze sociali per studiare e discutere tutte le iniziative da mettere in campo a sostegno del quartiere.L’ammnistrazione comunale, come già sta dimostrando per il centrostorico, è infatti attenta alle sollecitazioni costruttive che provengono dal territorio in merito alle sue esigenze non solo di mobilità, ma anche di sostegno alle attività economico-commerciali e, in generale, relative al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e delle cittadine. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it
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https://www.youtube.com/watch?v=DjS3ydyEUpU
TESTO DEL VIDEO DEL SINDACO DI NAPOLI SU RIVIERA, COPPA AMERICA E ZTL
In queste settimane Napoli è stata attraversata da due tragedie. E’ stato il lunedì nero della nostra città, per gli eventi di Citta della scienza e Riviera di Chiaia. Voglio parlare della Riviera, partendo dal lavoro che l’amministrazione sta facendo per stare, concretamente e umanamente, vicino alle persone che hanno subito una tragedia. Non c’è stato un lutto, è vero, ma è stata comunque una tragedia. Quindi bisogna stare vicino a quelle persone che hanno momentaneamente perso la casa, quelle persone che non riescono a portare avanti la loro attività economico-commerciale. Noi abbiamo messo in campo iniziative importanti che, in alcuni casi, non competono direttamente alla amministrazione ma di cui, però, ci siamo voluti fare carico. Abbiamo garantito vitto, alloggio e, nel miglior modo possibile, anche l’uso del trasporto pubblico per chi si trova negli alberghi. Abbiamo deciso – e lo formalizzeremo in queste ore- di non far pagare ai residenti e ai commercianti dell’area le tasse di dipendenza del comune (tarsu, cosap, imu, acqua). Ho chiesto al presidente della Regione, riscontrando molta sensibilità, di sospendere per l’anno in corso la tassa di circolazione. Ho chiesto al presidente della Camera di Commercio di non far pagare contributo camerale e anche di dare contributo economico alle aziende e ai cittadini che hanno visto danneggiate le proprie attività. Abbiamo attivato un numero per le donazioni. Stiamo lavorando, tutti insieme, per dare ristoro concreto a chi ha sofferto e sta soffrendo. Siamo impegnati a tempo pieno, ovviamente, per permettere il rientro in condizioni di assoluta sicurezza nelle abitazioni interessate dalla tragedia. Abbiamo notizie da parte dei tecnici che tra circa un mese potrebbe riaprire la riviera consentendo quindi la ripresa della mobilità.
Poi c’è il tema della America’s Cup, decisa prima della tragedia e che insisterà vicino alla zona del crollo. Stiamo lavorando perchè una parte significativa di stand e esercizi economico-commerciali sia presente sulla riviera in modo che in quei giorni non sia deserta ma vissuta. Stiamo lavorando a spostare movimento turistico cittadino verso la riviera. L’America’s cup era stata decisa l’anno scorso, oggi è un evento al quale non possiamo rinunciare se non pagando una penale forte. Allora dobbiamo fare in modo che essa porti un vantaggio economico-commerciale, turistico e lavorativo. L’America’s cup è servita l’ anno scorso per rilanciare una immagine nuova di Napoli, quella non più fatta di rifiuti, ed infatti adesso abbiamo alberghi pieni e turismo. Certo è un periodo di crisi dura, in cui le persone entrano in difficoltà nei negozi ad acquistare: quindi vogliamo che questi giorni, accanto ai disagi e alle sofferenze, si determini comunque anche un vantaggio e un ristoro economico a tutto questo. Voglio ricordare che la Coppa america non è stata voluta dal sindaco, che potrebbe anche rinunciarci non avendo imbarcazioni a vela e non essendo fruitore di questo sport, ma penso sia utile per la città. La Coppa america l’hanno voluta tutte le istituzioni: comune, regione, provincia, camera di commercio (che rappresenta tutti i commercianti) perchè riteniamo sia una opportunità per la città. Certo, saranno giorni di sacrificio perchè il crollo non agevola la mobilità. In questi mesi ho ascoltato i comitati e le associazioni e i cittadini, perciò ho deciso di apportare delle modifiche che formalizzeremo e renderemo note nei prossimi giorni. Ci saranno modifiche nella zona della riviera di Chiaia, non appena riprenderà la mobilità, e saranno modifiche che aiuteranno soprattutto le persone che si devono spostare da Posillipo al centro e viceversa. Ci saranno nelle prossime ore delle modifiche importanti anche per piazza Dante e via Duomo, soprattutto per le ore serali e notturne e in particolare per quanto riguarda l’uso dei ciclomotori, per favorire la sicurezza e il rientro nelle abitazioni dei cittadini, ma anche per dare maggiore respiro a chi è in difficoltà. Non vogliamo però rinunciare a quello che è il nostro progetto di mobilità alternativa, di trasporto pubblico, flagellato dalla crisi economica e dai tagli subiti, rispetto a cui siamo però intervenuti con una iniezione di risorse che permetterà al trasporto pubblico di migliorare nelle prossime settimane. Non vogliamo rinunciare al progetto delle piste ciclabili, alla metropolitana attiva nei fine settimane fino alla notte e con più corse quotidiane. Per questo chiediamo a regione e governo risorse. Non vogliamo rinunciare ad una città che non sia più ingolfata dalle auto, dove dover contare migliaia e migliaia di patologie da inquinamento atmosferico. Dobbiamo trovare allora un punto di equilibrio e la nostra capacità di ascolto è dettata dalla volontà di correggere laddove si può correggere, venendo incontro ai suggerimenti costruttivi e migliorativi dei cittadini. Non ha senso fare, oggi, il muro contro muro, contribuire a lesionare l’immagine della nostra città: ci deve essere infatti un motivo per cui Napoli è l’unica città di Italia in cui vengono più turisti, soprattutto negli ultimi mesi. Allora chiediamoci, forse, perchè non riusciamo a consolidare questa presenza turistica, anche col fine di fare aumentare la spesa nella nostra città. Lavoriamo tutti in questa direzione. Noi abbiamo dato prova di voler ascoltare e correggere e lo faremo ancora di più nelle prossime settimane, ma la città deve essere unita intorno ad un progetto di città internazionale in cui gli eventi (culturali e artistici e sportivi) siano ordinarietà e non grandi eventi. Altrimenti, si deve rinunciare ad essere una grande città internazionale. Dobbiamo allora stringere i denti in questi giorni, stare vicino a chi soffre, aiutare il commercio e mantenere unita la città, una città che deve essere capace di rispondere alle sfide internazionali anche nei momenti difficili. Questo infatti ci inorgoglisce e ci fa trovare le forze per riscattarci.
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3 aprile 2013
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SINDACO: APPROVATA DELIBERA RIVOLUZIONARIA. ALTRI COMUNI CI SEGUANO
“La scorsa settimana abbiamo approvato una delibera rivoluzionaria sul patto di stabilità, dando seguito all’incontro che i sindaci dell’Anci hanno avuto, a Roma, con i presidenti delle Camere. Noi abbiamo ritenuto che il patto di stabilità, istituzionalmente ottuso e voluto dal governo Monti, non possa valere quando in gioco ci sono i diritti primari, cioè quei principi fondamentali della Costituzione, come il diritto alla salute, alla sicurezza, all’istruzione. Abbiamo approvato una delibera con cui abbiamo messo in pagamento 34 milioni di euro che non potevamo spendere per il patto di stabilità. Fondi importanti perchè vanno ad incidere sull’economia reale, rimettendola in moto; fondi con i quali si pagano le imprese e si garantiscono posti di lavoro e si riescono a mettere in sicurezza sempre di più le strade, le scuole ed i servizi”. Lo afferma in un video il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che aggiunge: “Un atto coraggioso, dunque, e ci auguriamo che il comune di Napoli non resti isolato: tantissimi altri comuni, infatti, si trovano nella nostra stessa condizione. Dobbiamo procedere tutti insieme, fino a quando il governo non rivedrà quel patto di stabilità che, così come è, ammazza l’economia reale, manda a casa i lavoratori, consente l’infiltrazione delle mafie che dispongono di liquidità”. Per il sindaco, “il paese non può essere messo in ginocchio. Perchè mentre i saggi discutono, noi non possiamo far crollare i comuni ed i servizi essenziali. Deve quindi continuare la mobilitazione. Noi oltre la mobilitazione abbiamo anche compiuto questo atto concreto: una delibera, proposta dal sindaco e firmata da tutti gli assessori, che è un atto di responsabilità, un atto non di disobbedienza civile ma di obbedienza costituzionale”.
LINK DEL VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=9XXaOul_eR8
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2 aprile 2013
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DE MAGISTRIS, BENE INIZIATIVA FABIO CANNAVARO PER CITTA’ DELLA SCIENZA
“I campioni del calcio mondiale per Napoli e per la città della Scienza. Il Comune non può che sostenere l’iniziativa di Fabio Cannavaro, che ha deciso di disputare il suo addio al calcio al San Paolo. Questa amministrazione si è subito mostrata disponibile essendo convinta che non mancherà la partecipazione e il contributo di tutti per favorire la riuscita dell’evento. Sarà una serata straordinaria in compagnia dei più grandi campioni del pallone europeo, i quali giocheranno per raccogliere fondi da devolvere alla ricostruzione di Città della Scienza. Una manifestazione che vedrà protagonisti il calcio e i valori più alti che lo sport può trasmettere: la solidarietà, la fratellanza, la partecipazione, la legalità”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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30 marzo 2013
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Questa mattina il sindaco di Napoli, insieme al vicesindaco Sodano e all’assessore Piscopo, ha incontrato, presso l’Hotel Terme di Agnano, le cittadine e i cittadini che, a seguito del crollo di una parte del palazzo alla Riviera di Chiaia, sono alloggiati negli alberghi. Un incontro durante il quale l’amministrazione ha voluto presentare il cronoprogramma dei lavori di messa in sicurezza dello stabile del civico 72, a cui sta provvedendo la ditta Ansaldo, per evidenziare che, ad oggi, tutto sta avvenendo regolarmente e rapidamente. L’amministrazione ha poi ricordato le misure che ha messo in campo, rassicurando che presto sarà attivo il servizio di lavanderia presso le strutture alberghiere, dove viene garantito l’alloggio, il vitto, il trasporto per gli alunni verso le scuole, la distribuzione di biglietti per il trasporto pubblico e, dal mese di aprile, anche l’abbonamento per gli aventi diritto, oltre alla possibilità di parcheggiare nelle aree limitrofe alle strutture che accolgono le cittadine e i cittadini. Il Comune ha poi annunciato che per quanto riguarda il 2013, tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno subito le conseguenze e le ripercussioni del crollo, saranno esonerati dal pagamento dell’Imu, della Tarsu, della Cosap e dell’Abc. Non solo, il Comune metterà in campo delle iniziative specifiche per facilitare un accesso agevolato al microcredito e, subito dopo le festività di Pasqua, lo stesso sindaco provvederà a scrivere una lettera ai proprietari degli immobili, dove vivono o sono siti gli esercizi economico-commerciali, per sensibilizzare ad una moratoria dei fitti di marzo-aprile considerato l’evento del crollo del 4 marzo scorso. Sempre l’amministrazione ha ricordato di essere riuscita ad ottenere una moratoria nel pagamento delle rate per i commercianti della Riviera di Chiaia, così come richiesto dagli operatori dell’area coinvolta. Le banche che hanno aderito all’iniziativa sono: Banca Nazionale del Lavoro, Banco di Napoli, Cassa di risparmio di Ferrara e Deutsche Bank. Un sostegno concreto in un momento difficile e per cui l’amministrazione ha ringraziato gli istituti di credito che hanno dato risposta positiva. Gli operatori economici che volessero aderire a questa iniziativa devono far pervenire la loro richiesta all’Assessorato al Commercio ed alle Attività produttive, tel: 081-7954195/99 fax: 081-7954196 e-mail: assessorato.attivitaproduttive@comune.napoli.it. E’ operativo, poi, un conto aperto dal Comune ed indirizzato a fornire un contributo per le attività economiche danneggiate dal crollo della Riviera di Chiaia, quanti volessero dare il proprio sostegno possono far riferimento al seguente:
IBAN: IT87O0101003594100000046012
CAUSALE: CONTRIBUTO PER ATTIVITA’ ECONOMICHE DANNEGGIATE DAL CROLLO DELLA RIVIERA DI CHIAIA (CONTRIBUTO RIVIERA DI CHIAIA)
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29 marzo 2013
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Sbloccati 34 milioni di euro per pagamento investimenti congelati da patto stabilità

“Si tratta di una delibera che si colloca nel solco della volontà politica manifestata dall’Anci che ha chiesto al governo l’allentamento del patto di stabilità che soffoca gli enti locali. Già la settimana scorsa, a Roma, abbiamo pronunciato il nostro grido d’allarme per la situazione che caratterizza le amministrazioni, ma abbiamo anche fatto sentire la nostra voce decisa in merito al dovere di difendere la Costituzione e garantire il bene delle comunità da noi amministrate. Come sindaci, in occasione della manifestazione e durante i colloqui avuti con i presidenti delle Camere, abbiamo ribadito che di fronte alla sordità del governo, noi avremo scelto la strada dell’obbedienza costituzionale piuttosto che il burocratico rispetto di un patto ingiusto, che compromette i diritti dei cittadini e quindi la stessa tenuta democratica. Questo provvedimento contribuisce a rimettere in moto l’economia, pagando le imprese e garantendo i livelli occupazionali, oltre ad offrire una boccata di ossigeno ai creditori dell’ente nei diversi settori”. Lo afferma il sindaco commentando la decisione di oggi della giunta del Comune di Napoli che ha approvato una delibera con la quale autorizza al pagamento di spese in conto capitale mediante utilizzo di fondi a specifica destinazione. Si tratta di un provvedimento che vuole velocizzare, da parte dell’ente locale, il pagamento per sommistrazioni, forniture, appalti ed evitare, dunque, ritardi nelle effettuazioni di quei pagamenti per spese di investimento, in relazione ai quali risultano già acquisite dall’ente le relative risorse finanziarie. Quei ritardi che – come si legge nella delibera- scoraggiono le imprese e penalizzano l’amministrazione poiché generano ingenti contenziosi che volgono a sfavore dell’ente pubblico. Un provvedimento – come ricordato sempre nella delibera – che si pone nel solco politico tracciato dall’Anci che ha ripetutamente segnalato al governo le disfunzioni derivanti dall’applicazione del patto di stabilità e la neccesità di attenuare i vincoli imposti agli enti locali. Con questa delibera dunque si procede ad avviare i pagamenti relativi alle spese di investimento per le quali sono già stati introitati i relativi finanziamenti, per una cifra pari a 34 milioni di euro. Sempre nella delibera si indicano le ragioni dell’atto: il Paese sta attraversando una condizione economico-sociale drammatica che pesa soprattutto sugli enti locali ed in particolare sul Mezzogiorno, dove il rischio è quello di vedere una compressione inaccettabile dei diritti costituzionalmente garantiti, una contrazione dei livelli occupazionali e una diminuzione dei servizi ai cittadini, anche a causa della mancata erogazione verso i creditori di quelle risorse, già a disposizione dell’ente, ma congelate dai vincoli imposti dal patto di stabilità interno.
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25 marzo 2013
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Il sindaco De Magistris si confronta con i ragazzi del Liceo Garibaldi
Napoli, 25 marzo 2013 – Stamane il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha incontrato gli studenti dello storico Liceo Garibaldi di via Pecchia guidato dalla dirigente Laura Colantonio.
Il primo cittadino partenopeo si è fermato a scuola per due ore di chiacchierata informale dedicate ai giovani, in un confronto che ha toccato le principali tematiche del vivere quotidiano di Napoli, dalle criticità relative ai trasporti pubblici alla presenza dell’illegalità sul territorio, dalla raccolta differenziata al tema delle periferie.
“Tutto l’incontro – ha spiegato la dirigente Colantonio – è però passato attraverso un unico, inderogabile filo conduttore: il protagonismo attivo di ciascuno di noi, ed in particolare dei ragazzi, perché diventino cittadini più consapevoli del loro ruolo e non sottraggano mai alla discussione ed al confronto sui problemi di ogni giorno.”
Dr. Michele M. Ippolito [michele.ippolito@fastwebnet.it]A:Città di provenienza del messaggio: Pordenone Cc:
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20 marzo 2013
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Intervista all’agenzia Dire del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che domani 21 marzo sarà a Roma per la manifestazione indetta dall’Anci.
INTERVISTA
“Sono assolutamente d’accordo con la protesta e la scelta dell’Anci di violare il patto. Del resto, proprio qui a Napoli, lanciammo l’allarme al governo uscente sulla situazione che si stava venendo a creare”. Cosi’ il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, interpellato dalla Dire (anche su www.dire.it) sul principale punto di scontro tra governo ed enti locali: il rispetto del patto di stabilita’.
Sindaco De Magistris i debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle aziende rischiano di strozzare il tessuto imprenditoriale italiano. Com’e’ la situazione a Napoli?
“La situazione e’ molto grave anche perche’ il nostro Comune ha aderito al piano di riequilibrio finanziario e, nonostante il pre-dissesto, ha agito nel solco della legge, rispettando i tempi, le normative e il patto di stabilita’. Quindi, da un lato il taglio orizzontale dei finanziamenti statali e dall’altra il ‘patto’ stanno impedendo al Comune la possibilita’ di pagare le aziende che sono letteralmente in ginocchio”.
Lei e’ d’accordo con la protesta dei sindaci? Sforera’ il patto?
“Si tratta di un’iniziativa legittima e doverosa. Il nostro grido e’ rimasto inascoltato. Si deve ripartire dai discorsi che hanno fatto i presidenti di Camera e Senato nei rispettivi insediamenti. Entrambi, infatti, hanno sottolineato le difficolta’ che stanno vivendo gli enti locali. L’idea di Monti di commissariare i Comuni, e quindi i sindaci che sono l’espressione piu’ diretta del potere della democrazia, va cancellata. E poi va detto anche che nell’anno passato il governo da una parte faceva passare una certa linea di spending review e dall’altra faceva spese inaccettabili, come quella per l’acquisto degli f-35”.
Insomma, chiude il sindaco di Napoli “tagliare ai Comuni significa strozzare i cittadini: disinvestire sulla tenuta sociale, il welfare e i trasporti. Quindi, in definitiva, mi auguro che il nuovo parlamento e il nuovo governo, se ci sara’, si esprimano in maniera chiara con i sindaci che non sono piu’ disposti ad accettare questa situazione”.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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19 marzo 2013
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RIVIERA CHIAIA, UFFICIO STAMPA SINDACO: INCONTRO IN PROCURA PER TEMPISTICA INTERVENTI
In merito alla presenza del sindaco e del capo di gabinetto presso la procura della Repubblica di Napoli, l’ufficio stampa del sindaco intende precisare che si è trattato di un incontro richiesto dal sindaco stesso al Procuratore aggiunto coordinatore delle indagini sul crollo di parte dell’edificio della Riviera di Chiaia nell’ambito della collaborazione leale che è in corso fin dall’inizio tra il capo dell’amministrazione e la magistratura. L’incontro era finalizzato a mettere in campo tutte le iniziative per garantire, nell’ambito della leale collaborazione fra poteri, la sicurezza dei cittadini, delle abitazioni e della mobilità. Si è trattato di un incontro assolutamente proficuo e teso a procedere nella maniera più rapida possibile. Per tanto appare assolutamente priva di fondamento la ricostruzione circa la correlazione tra l’incontro e inesistenti ritardi addebitabili all’amministrazione. —
Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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16 marzo 2013
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Oggi a Firenze per ricordare le vittime delle mafie e rilanciare l’impegno che ognuna e ognuna di di noi può e deve portare avanti per estirpare il crimine organizzato. Vedere tutti questi giovani, venuti a Firenze da ogni parte d’Italia, rinsalda il convincimento che la battaglia alle mafie possa essere vinta, soprattutto con una rivoluzione culturale e dei valori. Questa speranza di legalità, che si traduce in azione concreta e collettiva di contrasto alle mafie, deve sempre essere ascoltata e sostenuta dalla politica e dalle istituzioni tutte. La società civile e la cultura della legalità e della giustizia sono i veri antidoti verso il veleno mafioso”. Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che oggi, insieme agli assessori Annamaria Palmieri e Alessandra Clemente, ha partecipato all’appuntamento nazionale organizzato a Firenze dall’associazione Libera.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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7 marzo 2013
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RIFIUTI, SODANO: COMUNE NON AUMENTATO COSTO, AGGRAVIO E’ SU SMALTIMENTO
“Il Comune di Napoli negli ultimi due anni non ha aumentato il costo del servizio di raccolta rifiuti eseguito in città nonostante l’incremento di utenze servite dal porta a porta. Gli aumenti della Tarsu degli ultimi anni sono unicamente imputabili al servizio di smaltimento dei rifiuti che non compete al Comune. Nel 2012 il dato medio di raccolta differeziata è del 26,5% considerando il servizio di Asia e quello di terzi nel capoluogo. Non possiamo che ribadire la nostra contrarietà alla scelta del governo in merito alla Tares che non premia i comuni virtuosi che investono nella raccolta differeziata, mentre sarebbe stato auspicabile la trasformazione da tassa a tariffa”. Lo afferma il vicesindaco e assessore all’Ambiente Sodano commentando il dossier di Cittadinanzattiva.
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“Sono stato nell’immediato sul luogo, mentre bruciava tutto, ed ho fatto il magistrato per 15 anni: l’impressione è che si sia trattato di un atto criminale studiato e quindi drammatico. Poi devo aggiungere che, come detto anche in passato, il momento è molto delicato: nelle stagioni di crisi le mafie, avendo liquidità, possono cercare di recuperare terreno. Soprattutto possono tentare di recuperare quel consenso sociale che negli ultimi anni hanno perso”. Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni di Agorà in una intervista che andrà in onda domani, 8 marzo, all’interno del programma di Rai Tre. “Si deve stare attenti dunque: quando cresce la disperazione tra la gente, le mani criminali possono farsi avanti. Sono perciò preoccupato, ma anche molto fiducioso: fiducioso per la reazione avuta in queste ore dai napoletani e dall’intero paese”. Secondo de Magistris, “da mesi si registra in città un’aria pesante non solo dovuta alla tensione sociale. Penso ad alcuni tentativi dei mesi scorsi che mi hanno allarmato: il tentativo di far tornare l’emergenza dei rifiuti oppure il caso del gasolio che è stato un atto doloso. Napoli è una città simbolo da diversi punti di vista: può essere il simbolo della riscossa ma, se non si è attenti, può essere anche il simbolo del nuovo affossamento. Se pensano di affossarla, però, dovranno passare sul mio cadavere: io sono napoletano e credo in Napoli, noi non molleremo”. Alla domanda se ci sia un legame fra quanto accaduto a Chiaia e l’incendio di Città della Scienza, il sindaco ha detto: “Ho molta fiducia nella magistratura napoletana perchè molto attrezzata professionalmente. Apparentemente non esiste collegamento, però dal punto di vista investigativo si deve saper leggere questa città, oltre che dal punto di vista politico e sociale. Nei mesi scorsi, al ministro dell’Interno, di cui ho molta stima, e allo stesso presidente della Repubblica, avevo sottolineato le mie preoccupazioni, quindi non lancio allarmi del giorno dopo. E’ un momento molto delicato, anche e soprattutto per Napoli, e la storia insegna che nei momenti del conflitto sociale può accadere di tutto. Per questo il mio compito è quello di unire le forze sane e democratiche della città”. Su Città della Scienza, de Magistris spiega: “Per capire cosa rappresentasse Città della Scienza, basta guardare gli occhi dei bambini e dei ragazzi napoletani: era il loro luogo. Perciò è un attacco all’identità della nostra città. Al suo presente e al suo futuro, perchè il futuro è cultura, arte e scienza e bellezza. Ed ecco perchè Napoli sta reagendo ed ecco perchè ci sono stati attestati di solidarietà e vicinanza da parte di tutto il paese: sindaci, associazioni, mondo della cultura e dell’arte. Come già accaduto nella storia, Napoli può essere punto di svolta e di ripartenza in positivo. Ora si deve ricostruire immediatamente: c’è un rapporto ottimo tra le istituzioni, con il presidente della Regione e con il governo che subito è sceso in campo. Ricostruire immediatamente, dunque, meglio di prima e ancor più forte di prima: così saranno i bambini e i ragazzi, di nuovo, ad occupare quel luogo. Come durante le Quattro giornate Napoli organizzò la resistenza al nazifascismo, anche oggi saranno i napoletani a liberare la città dalla cappa del malaffare e da chiunque voglia mettere le mani di nuovo sulla città”.–
Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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6 marzo 2013
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AGENDA DEL SINDACO
Alle ore 12 presso Fintecna in Via Galileo Ferraris (ex Manifattura tabacchi) incontro con gli imprenditori del Comitato NapoliEst e annuncio di forme di collaborazione tra la FAI e il Comitato.
L’incontro pubblico prevede i seguenti interventi: Marilù Faraone Mennella, presidente Comitato NapoliEst; Rodolfo Girardi, presidente ACEN; Paolo Graziano, presidente Confindustria Napoli; Tano Grasso, presidente onorario FAI; Ivan Lo Bello, vicepresidente nazionale Confindustria; Ministro Paola Severino.
Sono stati invitati anche il Sindaco De Magistris e il Presidente della regione Caldoro; il prefetto Musolino e i vertici delle forze dell’ordine; il Procuratore della repubblica Colangelo.
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4 marzo 2013
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NAPOLI: CROLLA PALAZZO RIVIERA DI CHIAIA
Forse infiltrazioni d’acqua.
Nessuna vittima, sgombrati alcune edifici adiacenti.
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SODANO: AMAREZZA PER SPECULAZIONE POLITICA DI ALCUNI
“Il Gabinetto del Sindaco non ha mai ricevuto alcuna segnalazione così come nessuna segnalazione è arrivata agli uffici del Comune preposti alla sicurezza abitativa, al servizio fognature e alla protezione civile. Oggi il Comune è intervenuto immediatamente appena arrivata la segnalazione, con una pattuglia della polizia municipale miracolosamente scampata al crollo, ed è stato presente sul posto, anche attraverso i suoi tecnici, per collaborare ed aiutare le forze dell’ordine e tutto il personale di soccorso. Sarà la magistratura, nella sua piena autonomia e indipendenza, ad accertare le cause di quanto accaduto.
Desta amarezza la speculazione che ha visto protagonisti alcuni esponenti politici i quali, pur di attaccare l’amministrazione, non hanno esitato ad utilizzare perfino il dispositivo della ztl e della pedonalizzazione, a cui da sempre sono contrari, in un giorno così delicato per la città.
Una città che, invece, come dimostrato nelle operazioni di soccorso, mantiene vivo il suo spirito di solidarietà e collaborazione”.
Lo afferma in una nota il vicesindaco Sodano.
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“Oggi ancora una volta si è dimostrata l’importanza del ruolo della Polizia Locale quale risorsa fondamentale delle politiche integrate per la sicurezza.
Sottolineiamo la capacità con la quale le due Agenti della Polizia Locale di Napoli unitamente alla Tenente hanno risposto in maniera tempestiva alla richiesta di un loro intervento al civico 72 di via Riviera di Chiaia per una perdita d’acqua e che fortunatamente si trovavano già fuori dall’auto di servizio quando l’immobile è crollato e alcuni massi hanno schiacciato la vettura della municipale senza procurare feriti.
Ancora una volta la Polizia Locale è stata la prima ad intervenire a dimostrazione del ruolo centrale e di risposta immediata alle esigenze dei cittadini, con una reale presenza sul territorio.”-dichiara Salvatore Altieri, Segretario Responsabile Cisl Fp Area metropolitana Napoli.
“Ogni giorno noi della Polizia municipale siamo chiamnti a dover svolgere il nostro lavoro per assicurare una migliore qualità della vita comune e a tutelare la sicurezza urbana- dichiara Umberto Cacace, Coordinatore Polizia Locale Cisl Fp Napoli-
Non si tratta più, perciò, soltanto dello svolgimento dei servizi di viabilità e traffico e proprio per questo l’Amministrazione è chiamata a dotare gli appartenenti al Corpo di mezzi e risorse per poter operare efficientemente nell’interesse dei cittadini di Napoli, come oggi hanno dimostrato le colleghe prime intervenute e poi tutto il corpo della Municipale che in maniera eccellente ha svolto il proprio lavoro senza creare eccessivi disagi alla cittadinanza ” .
“La nostra solidarietà ai residenti sgomberati per il crollo del palazzo” conclude Salvatore Altieri.
maria uccello [comunicarecislfpna@gmail.com]
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PRECISAZIONE UFFICIO STAMPA SINDACO
L’ufficio stampa del sindaco di Napoli Luigi de Magistris precisa che il sindaco è stato per oltre tre ore sul luogo in cui si è verificato il crollo della palazzina presso la Riviera di Chiaia, dove è accorso subito dopo aver disposto in Comune le prime misure necessarie.
Durante la sua permanenza sul posto, il sindaco ha ascoltato i cittadini e le cittadine che gli hanno rappresentato le loro istanze, comprese quattro-cinque persone che hanno manifestato dissenso per la pedonalizzazione del Lungomare e la ztl.
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CROLLO PALAZZO NAPOLI: SINDACO RINGRAZIA FORZE ORDINE, TECNICI E VOLONTARI
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, si e’ recato sul luogo in cui si e’ verificato il crollo parziale di un palazzo. Dopo aver dato le prime disposizioni, il sindaco, intorno alle 10.30, ha lasciato palazzo S. Giacomo per recarsi sul posto. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del sindaco di Napoli.
“A nome di tutti i napoletani – aggiunge il sindaco – voglio ringraziare tutti i tecnici, le forze dell’ordine, i volontari che in queste ore stanno lavorando sull’intera area in una situazione di rischio. Ho potuto verificare direttamente lo straordinario ed encomiabile lavoro che hanno effettuato e stanno effettuando in queste ore gli uomini appartenenti all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Municipale, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, i tecnici, i lavoratori dell’Ansaldo e tutti i volontari intervenuti”.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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marziabonacci@yahoo.it
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CROLLO PALAZZO, NAPPI: “REGIONE IN COSTANTE CONTATTO CON SOCCORRITORI”. COSENZA: “SALA OPERATIVA E VIGILI DEL FUOCO SEGUONO EVOLVERSI SITUAZIONE”
“La Regione Campania sta seguendo con apprensione quanto accaduto stamattina a Napoli, alla Riviera di Chiaia.”
Così l’assessore al Lavoro e alla Formazione Severino Nappi a nome del presidente Caldoro e della Giunta regionale della Campania.
“Siamo costantemente in contatto con i soccorritori e le forze dell’ordine intervenuti sul posto.
“La conferenza stampa prevista per oggi sull’andamento dell’occupazione in Campania è rinviata ad altra data”, conclude Nappi.
L’assessore alla Protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza segue a sua volta l’evolversi della situazione tenendosi in stretto contatto con la Sala operativa regionale e i Vigili del Fuoco.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 4 MARZO 2013

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26 febbraio 2013
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Il 27 febbraio, ore 12, presso la sala Giunta di Palazzo S. Giacomo, conferenza stampa del sindaco de Magistris e dell’assessore De Falco per illustrare il protocollo di intesa per la realizzazione del CROASP, centro ricerca operativa sull’accessibilità degli spazi pubblici. Interverranno i rappresentanti degli ordini degli ingegneri, degli architetti, del collegio dei geometri della provincia, della facoltà di ingegneria e architettura della Federico II, dell’Acen, della direzione regionale beni culturali e paesaggistici della Campania e dell’associazione onlus Peepul.
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21 febbraio 2013
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lINK VIDEO SINDACO DE MAGISTRIS SU CASO GASOLIO
http://www.youtube.com/watch?v=iVyzJbHkGF8
ECCO UN ESTRATTO DEL VIDEO:
“Ci apparve subito come una vicenda strana in piena campagna elettorale. Qualche giorno prima avevamo già avuto segnali nel settore rifiuti con alcune anomalie, ma subito lanciammo segnale preventivo: non vi sognate di fare campagna elettorale sui rifiuti perchè vi faremo la guerra. Dai rifiuti allora si sono spostati ad altro. Comunque domani sarà formalizzata una denuncia in sede civile e penale da parte di Anm per ciò che è accaduto. L’Anm sta rescindendo poi il contratto con Gaffoil perchè dal 23 gennaio, un poco alla volta, si è proceduto, violando il contratto, a far diminuire il carburante nelle rimesse. Dalle carte che ho letto, ma sarà accertato nelle sedi giudiziarie, appare un comportamento doloso, e non escludo che qualcuno possa aver operato anche dentro l’azienda di trasporto, perchè mi sembra strano che alcuni giornalisti abbiano saputo, prima del sindaco, che stava per scoppiare una grana così forte. Il debito poi non giustifica la condotta dolosa dell’azienda fornitrice del gasolio, perchè l’unica cosa che poteva vantare, verso l’Anm, per contratto, erano gli interessi per pagamento in ritardo, come ha fatto per altro. Era dunque obbligata a fornire gasolio e per questo l’Anm ha rescisso contratto. Nell’esposto, poi, si configurano due ipotesi di reato: inadempimento di pubbliche forniture e interruzione di pubblico servizio. Perchè lo hanno fatto? Che c’è dietro? Era un momento delicato, era piena campagna elettorale. Spetterà alla magistratura capire se accanto al dolo c’è il crimine, noi ci affidiamo ad essa perchè abbiamo diritto di sapere chi ha prodotto un danno così grave alla citta. Resta ilrammarico per chi ha fatto propoganda mediatica senza lasciare il beneficio del dubbio, attaccando subito l’amministrazione e la città. Chiederemo comunque alcune decine di milioni di euro per danno di immagine e le destineremo alla mobilità pubblica”
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21 febbraio 2013
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ANM E COMUNE PRONTO ESPOSTO IN PROCURA PER INTERRUZIONE PUBBLICO SERVIZIO
COMUNE CHIEDERA’ COSPICUO RISARCIMENTO PER DANNO IMMAGINE
“In queste ore, l’Anm Spa sta proponendo un’azione di risoluzione contrattuale con la Gaffoil snc con richiesta di risarcimento danni, sofferti a causa della forzata interruzione del servizio di trasporto pubblico imputabile alla condotta inadempiente della ditta fornitrice del carburante. Oltre a questo, la stessa Anm Spa presenterà, nelle prossime ore, presso la Procura della Repubblica di Napoli, una denuncia per inadempimento nelle pubbliche forniture e interruzione di pubblico servizio”. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del sindaco di Napoli, che prosegue: “Il Comune interverrà, attraverso la sua Avvocatura, nel giudizio civile per risoluzione contrattuale promosso dalla sua azienda partecipata, per richiedere un cospicuo risarcimento dei danni all’immagine dell’ente con riferimento all’eco mediatica che tale vicenda ha suscitato. Non va dimenticato che per effetto delle condotte inadempienti della società Gaffoil snc, l’amministrazione stessa è stata indicata, in quei giorni, come responsabile del disservizio arrecato agli utenti, con un’ impropria commistione fra la crisi finanziaria dell’ente e l’inefficienza del servizio del trasporto pubblico, mentre è chiaro che quanto accaduto è da ricondursi esclusivamente allo scorretto comportamento dell’azienda Gaffoil snc sul piano contrattuale ed ai limiti del codice penale. L’azione civile è incentrata sulla risoluzione del contratto con Gaffoil snc poiché avrebbe violato l’art 4.2 del Capitolato tecnico, effettuando forniture di carburante in ritardo rispetto al tempo stabilito in contratto (24 ore) ed in quantità inferiore al fabbisogno richiesto dall’Anm. Un comportamento privo di alcuna plausibile giustificazione dal punto di vista della legge e del contratto: il ritardo nei pagamenti contestato dalla società fornitrice all’Anm, infatti, non avrebbe potuto motivare alcun ritardo o irregolarità nella fornitura, bensì unicamente la richiesta di interessi moratori, come previsto dal contratto e dalla legge. In precedenti casi di breve ritardo nel pagamento, del resto, sono stati regolarmente corrisposti gli interessi alla ditta fornitrice Gaffoil da parte dell’Anm. Per quanto riguarda l’azione penale rispetto alla contestazione di inadempimento di pubbliche forniture (art.355 Codice penale) e interruzione di pubblico servizio (art.340 Cp), l’Anm ha valutato che al di là dell’inadempimento civilistico, le modalità del fatto denotano una volontà finalizzata ad impedire il regolare funzionamento del servizio pubblico dei trasporti. Per quanto attiene l’interruzione di pubblico servizio l’Anm ha ritenuto che si sia prodotto un turbamento grave alla regolarità della attività di trasporto poiché i mezzi non hanno potuto circolare per l’assenza carburante creando grave disagio ai cittadini. Quindi è intenzione del Comune riabilitare, attraverso l’azione civile, l’immagine dell’amministrazione comunale ingiustamente deturpata per responsabilità esclusiva della ditta fornitrice del gasolio”.
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20 febbraio 2013
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SODANO: UE PREMIA NAPOLI DA DUE ANNI SENZA RIFIUTI IN STRADA
“L’Unione Europea ha premiato gli sforzi che, congiuntamente alle altre istituzioni campane, sono stati compiuti in questi due anni di lavoro da parte di questa amministrazione. Il giudizio della commissione europea è un’inversione di tendenza determinata, in gran parte, dalla nuova immagine della città di Napoli che, da circa due anni, non registra più cumuli di rifiuti per strada. A questo si aggiunge anche la strategia messa in campo dal comune che si è dimostrata determinante in questa fase di transizione: i trasferimenti transfrontalieri dei rifiuti via mare verso l’Olanda capaci di garantire un minor impatto ambientale, legalità nella gestione del trasporto (saltando le intermediazioni) e una contrazione dei costi rispetto al trasferimento fuori regione. Anche sulla differenziata si registra una progressione importante, soprattutto nel pap (l’anno 2012 si è chiuso con il 27% rispetto al 14% del nostro insediamento), che va incoraggiata garantendo, da parte del governo, i finanziamenti necessari. Napoli è dunque sulla strada giusta ma l’Unione Europea e il governo devono sbloccare i fondi per l’estensione del porta a porta in tutta la città e per la costruzione degli impianti di compostaggio. Lo sforzo che abbiamo messo in campo per una rivoluzione ambientale, incentrata su un ciclo virtuoso dei rifiuti, si fonda infatti sulla fine definitiva delle logiche e delle gestioni emergenziali e commissariali, fondate sulla filiera discariche e inceneritore che ci hanno sempre visti contrari. A Napoli è stata chiusa la discarica di Chiaiano, che ora la Provincia dovrà procedere a bonificare appena sarà dissequestrata dalla magistratura, e non vedrà mai la realizzazione di un nuovo inceneritore di cui non c’è bisogno”. Lo afferma in una nota il vicesindaco Tommaso Sodano.

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18 febbraio 2013
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“Si è svolto oggi, presso palazzo S. Giacomo, l’incontro fra il sindaco e la delegazione del Comitato acqua pubblica Napoli alla presenza anche del presidente Abc Napoli Ugo Mattei. Durante l’incontro, il sindaco ha garantito al comitato il completamento del processo di trasformazione dell’Arin Spa in Abc Napoli, rispetto al quale il sindaco stesso si è proposto come diretto garante politico. Sindaco e comitato hanno convenuto sull’importanza di organizzare a Napoli per il mese di marzo, una iniziativa di mobilitazione e sensibilizzazione sul tema dell’acqua pubblica tenendo conto che il 22 marzo è la giornata mondiale dell’acqua.
Napoli è, infatti, l’unica grande città in Italia ad aver attuato l’esito del referendum 2011 e può diventare promotrice, sul piano nazionale, dell’estensione del medesimo processo di ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato anche nelle altre città, come richiesto oggi dal comitato acqua pubblica Napoli.
Un ruolo di promozione che potrà iniziare dal coinvolgimento, a partire proprio dalla giornata di mobilitazione indetta per marzo, delle amministrazioni delle piccole e grandi città.
Per questo, la prossima settimana, sempre a Palazzo S. Giacomo, sarà riconvocato un incontro per organizzare i dettagli e le modalità dell’iniziativa promossa a Napoli in marzo”.
Lo rendono noto in una comunicato il sindaco di Napoli e la delegazione Comitato acqua pubblica Napoli.
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Il governo ha tagliato fondi alle forze dell’ordine che ogni giorno contrastano il crimine sul territorio tutelando i cittadini e i loro diritti. Una contrazione di risorse che ha avuto ripercussioni negative sulla loro attività, determinando spesso problemi di ordine addirittura pratico come la mancanza di carburante e autovetture che, invece, dovrebbero essere a disposizione per lo svolgimento della loro delicata e importante funzione. Da sindaco di Napoli ringrazio le forze dell’ordine per lo sforzo e l’ impegno con cui comunque agiscono, ma non posso che rendere pubblica la mia preoccupazione per la crescita di reati in particolare cosiddetti di necessità, cioè legati al difficile contesto economico che il paese e Napoli soprattutto stanno vivendo.
Per questo vanno totalmente riviste le politiche governative di austerità fin qui attuate in settori strategici per la democrazia come quello della prevenzione e repressione dei crimini, così come rivolgo un appello affinchè tutti in città, in piena sinergia, lavorino per garantire in maniera sempre più efficace la sicurezza dei cittadini”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

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15 febbraio 2013
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La Giunta del comune di Napoli ha approvato una delibera relativa al progetto per le opere di manutenzione straordinaria dello stadio San Paolo, opere da eseguirsi in ottemperanza alle prescrizioni della commissione Uefa e che fanno seguito all’ultimo sopralluogo effettuato con i tecnici dell’assesorato allo Sport e quelli della società Calcio Napoli.
Gli interventi sono suddivisi in due lotti. Il primo è relativo a una spesa di circa 280 mila euro e l’altro di 704 mila euro.
Con questi atti potranno partire in maniera immediata i lavori per la riqualificazione dell’impianto, rispettando il cronoprogramma condiviso con la società ed approvato dalla Uefa che prevede il termine dei lavori entro il 30 giugno 2013.
Il progetto prevede la ricostruzione dei servizi igienici del settore Curva A, le misure di ripristino e conservazione delle condizioni di sicurezza, verifica della copertura in lastre di policarbonato con ripristino della stessa dove è mancante.
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14 febbraio 2013
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SODANO: NON A RISCHIO STIPENDI DIPENDENTI COMUNALI
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal vicesindaco Tommaso Sodano nel corso dell’iniziativa dell’Anci, lo stesso precisa: “non sono assolutamente in discussione i pagamenti degli stipendi dei dipendenti comunali e delle partecipate per quanto riguarda i prossimi mesi. Altresì la denuncia e l’allarme del vicesindaco era rivolto al futuro non solo del Comune di Napoli ma di tutti i comuni d’Italia perchè, se il nuovo governo non rivede la tassazione dell’Imu, i tagli disastrosi della spending review e la rigidità del patto di stabilità, allora tutte le amministrazioni locali si troveranno nell’impossibilità di garantire i servizi pubblici ai loro cittadini”. Lo afferma in una nota il vicesindaco Tommaso Sodano.
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“Questa mattina il sindaco di Napoli ha partecipato all’incontro, organizzato dall’Usb presso Palazzo Caracciolo, con i lavoratori ex lsu in servizio nelle scuole come addetti alla pulizia. Il sindaco ha ribadito la propria vicinanza ai lavoratori e la propria disponibilità, nell’ambito delle sue funzioni, a sostenere le richieste da loro avanzate al governo: difesa di un salario dignitoso e individuazione di un percorso per una reinternalizzazione del servizio di pulizia nelle scuole attraverso l’assunzione diretta dei lavoratori ex Lsu. Il sindaco si è infatti detto contrario alla politica delle esternalizzazioni, in particolare in comparti strategici come i servizi pubblici e in primis la scuola, ricordando inoltre l’importanza di una battaglia democratica come è quella a difesa dell’istruzione pubblica, la quale non può essere in alcun modo sottoposta alle logiche neo liberiste della spending review. Il sindaco ha poi ricordato come anche l’amministrazione si sia spesa a difesa dei diritti dei cittadini e dei servizi pubblici, come nel caso della delibera per le maestre e per gli lsu comunali, oltre al fatto che nello stesso piano di rientro sono stati inseriti una prima stabilizzazione di 170 lsu e poi la stabilizzazione progressiva di tutti i restanti”. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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“Il territorio di Napoli è stretto tra due vulcani attivi, Vesuvio e Campi Flegrei, e lo sviluppo delle attività umane, oltre che la sicurezza dei cittadini, non può non fare i conti con la fenomenologia di queste due realtà. Ieri il sindaco de Magistris, accompagnato dall’assessore De Falco, ha effettuato una visita nella sede di via Diocleziano dell’ Osservatorio Vesuviano, sezione campana dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il direttore prof. Marcello Martini ha accompagnato gli ospiti a visitare gli uffici e la sala dove sono monitorati i fenomeni connessi all’attività sismica e vulcanologica sul territorio campano e nazionale. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche legate al rapporto tra sviluppo urbano e rischio, nel momento in cui gli ambienti scientifici stanno ponendo nuove riflessioni sulle zone rosse. Le considerazioni scaturite dall’incontro hanno riguardato l’eventuale estensione al territorio comunale delle zone rosse, convenendo che ciò non possa determinare la desertificazione del territorio urbanizzato ma certamente un’attenzione particolare alle scelte insediative e l’attivazione dei processi di riqualificazione dell’assetto infrastrutturale. L’Osservatorio Vesuviano, con il quale il Comune di Napoli ha attivo dallo scorso aprile un protocollo di intesa per la condivisione delle banche dati sul territorio, costituisce anche un presidio scientifico di enorme valenza e puo’ mettere in campo ulteriori e qualificanti attività di tipo didattico e divulgativo per diffondere la conoscenza dei fenomeni vulcanici e la consapevolezza dei rischi. Grazie all ’intesa sono state avviate importanti attività di monitoraggio del territorio sulle questioni inerenti la protezione civile, l’abusivismo edilizio e la tutela paesaggistica, il dissesto idrogeologico. Nella sede di via Diocleziano dei servizi comunali di pianificazione urbanistica della direzione centrale pianificazione e gestione del territorio-sito Unesco, Il Sindaco ha voluto poi incontrare il personale”.
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8 FEBBRAIO 2013
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AGENDA DEL SINDACO DI OGGI
– ore 18.30 presso località Puccianiello (provincia di Caserta) al Teatro città di pace, in via Santissima Nome di Maria 8, partecipazione del sindaco de Magistris ad iniziativa insieme a Sandro Ruotolo e Sergio D’Angelo
(Sempre oggi, alle ore 17,30, invece, il candidato Sandro Ruotolo sarà ad Acerra, in via Santa Caterina da Siena 45 per un incontro con i cittadini. Sindaco non sarà presente)

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26 gennaio 2013
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AGENDA SINDACO DE MAGISTRIS
– Ore 9 partecipazione alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte di Appello di Napoli (Castel Capuano)
– Ore 12 saluto ad evento Sahara occidentale repressione e processi, presso Istituto Studi Filosofici
– Ore 16 iniziativa a CAMPOBASSO presso Gran Hotel Rinascimento con Massimo Romano candidato alla presidenza della Regione Molise
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25 GENNAIO
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La giunta del comune di Napoli, in serata, ha approvato la delibera di proposta al consiglio comunale con cui si procede a dare il via libera all’approvazione del piano straordinario di riequilibrio finanziario pluriennale così come prevede l’adesione al decreto 174. Si tratta di un piano strategico e strutturato con cui si sta delineando, dal punto di vista finanziario, la vita dell’ente e dunque della città per i prossimi dieci anni, in controtendenza con quanto compiuto nel passato, quando si sono prodotti irresponsabilmente un forte disavanzo, un grave squilibrio tra entrate e spese correnti e pesanti debiti fuori bilancio latenti che, pochi mesi fa, questa amministrazione ha portato alla luce con una operazione di trasparenza finanziaria. Con questo atto l’amministrazione evita il fallimento dell’ente che avrebbe significato il baratro economico per la città e per i cittadini. Il rischio di un default del Comune è stato trasformato in opportunità per lasciare in eredità, per mezzo di una operazione strategica e strutturale mai compiuta in precedenza e dunque storica, un ente che veda superate le storture e le patologie finanziarie prodotte negli anni trascorsi. Un piano che va oltre la contingenza dell’oggi per ricadere beneficamente sulle future amministrazioni, le quali potranno governare una città strutturatasi come una metropoli ‘normale’ dal punto di vista finanziario e della qualità dei servizi offerti, perchè si riuscirà a rendere in equilibrio le attività dell’ente ma anche a garantire risorse nelle sue casse. Questa amministrazione si è trovata di fronte alla durezza normativa del decreto 174, che è stato da noi contestato e che tutt’ora contestiamo, ma è riuscita ad adottare interpretazioni che hanno mitigato l’impatto pesante che esso avrebbe avuto sulla vita dei cittadini, almeno per come era stato concepito dal governo Monti e dalla maggioranza che lo ha sostenuto. Per quanto riguarda l’addizionale Irpef si è estesa l’esenzione fino ai 18 mila euro (nel 2012 la soglia era 10 mila) ed il cui beneficio ricade su circa 140 mila contribuenti napoletani (cioè un terzo dei contribuenti), i quali dunque pagheranno meno rispetto all’anno precedente. Una misura voluta dall’amministrazione per tutelare le fasce sociali più deboli. Per quanto riguarda l’Imu, invece, il governo e il parlamento hanno imposto un innalzamento al massimo di questa tassa sulla casa, ma questa amministrazione ha deciso di destinare le risorse aggiuntive ricavate da tale innalzamento, sempre perchè guidata dal principio di una maggiore equità sociale, ai servizi essenziali della collettività. In un momento economico drammatico per l’ente e dunque la città, la giunta è riuscita comunque a rispettare anche il patto di stabilita per il 2012: fattore, questo, che lascia prospettare il raggiungimento della soglia inferiore al 50% per la spesa del personale, rendendo così possibili, per il prossimo futuro, nuove assunzioni. Del resto una azione correttiva in tal senso è stata già garantita nel 2012 con risultati che saranno immediati. La manovra finanziaria decennale è pari a 3,1 miliardi di euro, finanziata per un terzo da entrate e per due terzi da economie di spesa. Le voci di entrata più significative sono relative alla dismissione del patrimonio immobiliare, il cui valore complessivo è pari ad un miliardo di euro ma che, prudenzialmente, finanzia il piano di risanamento per 780 milioni con la dismissione immobili e per 50 milioni con le operazioni di quote minoritarie di partecipazioni societarie. In merito all’addizionale Irpef si è stati costretti, perchè obbligati dalle norme inserite nel decreto del governo, all’innalzamento dell’aliquota al massimo (0.8 %), ma come detto prima si è ritenuto opportuno prevedere una soglia di esenzione da tale manovra per i redditi fino ai 18 mila euro proteggendo in tal modo circa un terzo della popolazione contribuente (140 mila contribuenti). L’Imu, così come imponeva il decreto Monti, doveva vedere l’aumento dell’aliquota dello 0,1% (gettito di circa 230 milioni su base decennale), ma tuttavia siamo riusciti a creare le condizioni per cui questa stessa voce non influenzerà le previsioni di gettito nel piano per due motivi. Il primo motivo è relativo alla possibilità di rivedere, in sede di discussione del piano presso gli organi preposti, l’obbligo citato, tenuto conto che il piano è in equilibrio anche senza questo gettito aggiuntivo. Il secondo motivo risiede nel fatto che questo gettito aggiuntivo potrà essere una riserva nel caso in cui il governo dovesse prevedere ulteriori tagli ai trasferimenti. Un recupero di risorse importante si avrà, poi, dalla Cosap per la quale si prevede prudenzialmente, attraverso una lotta all’evasione già messa in campo, un gettito aggiuntivo su base decennale pari a 50 milioni di euro. Altro capitolo importante della manovra è legato al riassetto ed all’ efficientamento delle società partecipate, già avviato lo scorso anno, dai quali si prevede di registrare, sempre con una valutazione prudenziale, un’economia di spesa su base annua di 695 milioni di euro. A questo si devono aggiungere, infine, i risparmi relativi alla chiusura di canoni di locazione, già avviati nel corso del 2012, ed oneri straordinari per un valore complessivo su base annua di 504 milioni di euro. Sarà proseguito, poi, il serrato contrasto alla evasione e alla elusione fiscale, iniziato in questi mesi, per realizzare un aumento della riscossione attraverso il collegamento delle banche dati informatiche dell’ente con quelle delle partecipate. La manovra in definitiva consente di riportare l’ente in equilibrio finanziario molto prima della chiusura del decennio e, nello stesso tempo, raggiungere nel secondo quinquennio una corretta gestione di tesoreria (pagamento fornitori) permettendo all’amministrazione di assolvere alle proprie obbligazioni secondo i tempi stabiliti dai parametri europei”. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco di Napoli.
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AGENDA SINDACO DE MAGISTRIS
– Ore 10, presso l’istituto Banco di Napoli, sala Roberto Marrama in via dei Tribunali n. 213, partecipazione al convegno “Porta Capuana 2014”
– Ore 11, presso via Verdi, partecipazione al consiglio Comunale
– Ore 17, presso Varco Pisacane nell’area cantieri navali, nello specifico cantiere Megaride (Calata Marinella 4), partecipazione alla conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista Rivoluzione Civile in Campania
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23 GENNAIO 2013
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SCUOLE: DE MAGISTRIS, CONVOCARE COMITATO PER LA SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO PER VIGILANZA
“E’ indispensabile predisporre tutte le iniziative possibili per garantire la sicurezza degli istituti scolastici della città. Si è registrata infatti, in particolare nelle ultime settimane, una preoccupante serie di furti e incursioni vandaliche, verificatesi durante gli orari notturni, quando le scuole sono chiuse e la vigilanza, evidentemente, non sufficiente a garantirne l’inviolabilità. Le scuole vivono una condizione difficile a causa delle politiche del governo e dei tagli imposti agli enti locali, ma sono presidi di democrazia e speranza di futuro, dunque sarebbe auspicabile una sinergia istituzionale per difenderle e sostenerle. Per questo avanzo richiesta al prefetto di convocare un Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico dedicato al tema, che veda il coinvolgimento di tutte le istituzioni interessate. Anche in occasione dell’ultimo incontro avuto a Roma presso il ministero dell’Interno, ho avanzato richiesta di un rafforzamento dei fondi Pon sicurezza da destinare alla videosorveglianza degli edifici pubblici e, quindi, anche delle scuole. In particolare anche alla luce del recente gravissimo fatto di cronaca che ha visto una scuola di Scampia, l’istituto Montale, trasformata in un terreno di scontro della faida di camorra, esponendo bambini e insegnanti ad una violenza inaccettabile in un paese democratico”. Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris partecipando all’iniziativa “La bellezza nella legalità”, organizzata oggi dall’istituto Vittorio Emanuele II.
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GIUNTA COMUNE NAPOLI APPROVA DELIBERA STAFFISTI
“E’ stata approvata dalla giunta, nella serata di ieri martedì 22 gennaio, una delibera con cui si procede ad allineare i rapporti di lavoro per gli incarichi di collaborazione degli organi di governo (staffisti) alla conclusione della consiliatura del sindaco e non alla durata dell’incarico dell’assessore di riferimento, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali. Dunque gli incarichi a tempo determinato non possono avere durata superiore al mandato del sindaco e sono revocati qualora venga meno il rapporto fiduciario posto alla base degli stessi. Nei prossimi giorni, pur restando invariato il numero degli assessori, e nell’ambito di una ristrutturazione della giunta, della macchina amministrativa e delle partecipate, il sindaco procederà ad un ridimensionamento del numero degli staffisti. Si tratta di una decisione sofferta, visto l’importante lavoro da questi svolto per il funzionamento dell’amministrazione, ma dovuta all’attuale momento di crisi che impone a tutti un sacrificio. Un gesto dunque simbolico, ma comunque concreto, nonostante la spesa per gli staff sia stata, fin dall’inizio del mandato di questa giunta, al di sotto di quella delle passate amministrazioni”. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco di Napoli de Magistris.
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E’ stata raggiunta, questa notte, l’intesa fra l’amministrazione, rappresentata dal Vice Sindaco Tommaso Sodano e dal Direttore Generale Attilio Auricchio, e le OO.SS. Rappresentative e le RSU, che ha portato alla firma di un accordo relativo al salario accessorio. Si tratta di un passaggio importante che conferma la volontà e l’impegno di questa amministrazione a garantire i livelli occupazionali e gli stipendi di tutti i dipendenti del comune. Questa amministrazione, infatti, ha sempre visto nel personale del Comune e delle partecipate una risorsa preziosa sulla quale investire e puntare, così come sempre si è impegnata a garantire a tutti i lavoratori gli stipendi e gli integrativi salariali, pur in un momento di grave crisi economica e, soprattutto, nonostante i tagli nei trasferimenti imposti dai governi in questi anni e i vincoli stretti del decreto 174 entro cui l’amministrazione è obbligata a muoversi. L’adesione al piano di riequilibrio finanziario è stata una scelta inevitabile perchè l’unica alternativa era quella del dissesto finanziario che, per la città di Napoli, avrebbe significato il baratro economico ed avrebbe messo, inoltre, a rischio il futuro degli stessi lavoratori dell’amministrazione e delle sue partecipate. Questo accordo offre una prospettiva futura ai lavoratori poichè già dal prossimo anno sarà possibile favorire, anche, nuove assunzioni soprattutto giovanili, così come sarà possibile ridurre al minimo i disagi garantendo prioritariamente gli stipendi più deboli. E’ la conferma di quanto da noi sempre dichiarato: difesa dei posti di lavoro e delle retribuzioni dei dipendenti sia del Comune che delle partecipate, migliorando anche l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. In questo momento così difficile per l’amministrazione e soprattutto per la città, l’appello rivolto è a tutte le forze sociali per contribuire alla formulazione del piano in un’ottica di responsabilità verso tutti i cittadini e lavoratori”. Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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AGENDA SINDACO DE MAGISTRIS
– Ore 10, presso l’Istituto Superiore Giacinto Giganti di via Barbagallo 32, partecipazione al convegno “La bellezza della legalità”
– Ore 14.30, presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, partecipazione all’incontro con gli operatori turistici statunitensi, per lanciare sui propri mercati di riferimento nuove offerte turistiche mirate riguardanti Napoli.
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22 gennaio 2013
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CLOCHARD MORTO, SINDACO E ASSESSORE: ADDOLORATI, CONTINUIAMO A LAVORARE TUTELA FASCE DEBOLI
“Siamo addolorati per la morte del clochard il cui corpo è stato rinvenuto questa mattina, presso la Galleria Umberto, dalla sezione scientifica della polizia. Si tratta di una morte che genera sofferenza in tutta la città e nell’amministrazione.
Siamo consapevoli che molto è stato fatto e che, tuttavia, molto ancora bisogna fare, attraverso uno sforzo corale da parte di tutte le istituzioni, per garantire assistenza e tutela alle persone socialmente più esposte.
Come amministrazione abbiamo attivato, nonostante la condizione finanziaria ereditata, una rete composta da Unità Mobili Comunali, da quelle del privato sociale e della Croce rossa.
Una rete che opera su tutto il territorio cittadino di giorno e di notte, fornendo assistenza, pasti e bevande calde, coperte.
Si tratta di un coordinamento fortemente voluto dall’amministrazione, la quale inoltre ha dato indicazione, proprio in questo periodo di ‘emergenza climatica’, di lasciare aperte alcune stazioni della metro durante le ore notturne proprio per dare ricovero ai senza dimora. Proprio ieri sera, il clochard deceduto stamattina è stato interessato da un intervento dell’Unità Mobile del Comune di Napoli, della polizia e del 118, allertati da un cittadino che segnalava un senza dimora con problemi di salute.
Il tentativo di intervento coordinato, però, non è stato possibile: Franco I., questo il suo nome, ha rifiutato l’assistenza medica, abiti e coperte di ricambio.
E’ questo l’aspetto più drammatico di un lavoro difficile che non sempre consente di assistere i senza dimora come vorremmo, soprattutto perchè spesso ci si trova dinanzi al rifiuto dell’aiuto offerto. Tuttavia non bisogna arrendersi.
Sono circa 1500 i senza fissa dimora che vivono nelle strade di Napoli, così come nelle principali città europee, e verso di loro è costante l’intervento da parte delle istituzioni e delle associazioni del privato sociale. Avvenimenti drammatici come quello odierno meritano il giusto cordoglio e la giusta collaborazione di tutti, evitando ogni strumentalizzazione, per aiutare veramente i soggetti più deboli.
Il tema della tutela delle fasce sociali deboli, comunque, continua ad essere all’attenzione di questa amministrazione che, oltre a ricordare l’esistenza di un numero d’emergenza disponibile 24 ore su 24 per segnalare la presenza di persone in difficoltà, si sta impegnando, come segnalato nei giorni scorsi, ad implementare i posti dedicati all’accoglienza anche diurna sfruttando anche l’ex Real Albergo dei Poveri”.
Lo affermano in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore al Welfare Sergio D’Angelo.
da: comunicazione.demagistris comunicazione.luigidemagistris@gmail.com
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“Il ritardo nella nomina del presidente della Autorità Portuale da parte del Governo, nonostante le istituzioni locali abbiano proceduto ad indicare i nominativi per tale funzione, così come indicato dalla legge, è un fatto grave. Il Governo dispone di tutti gli elementi per decidere ma ancora non lo fa. Il Porto di Napoli non può essere un porto delle nebbie: il Governo decida e si assuma le sue responsabilità, individuando una persona che dia garanzie di trasparenza e competenza. Troppi ritardi si stanno accumulando rischiando di compromettere lavori e investimenti decisivi per la città e per la Regione. Chiediamo dunque una risoluzione tempestiva della vicenda che veda il coinvolgimento delle istituzioni locali che non possono essere espropriate dei loro ruoli”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli de Magistris.
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DE MAGISTRIS: CON PD-SEL NO DESISTENZA, MA DIALOGO DOPO VOTO
“Se ci fossero state le condizioni si sarebbe dovuto fare, in caso, un accordo limpido di tipo politico-programmatico con Pd-Sel, certo non la desistenza in alcune regioni. La desistenza è una pratica da vecchia politica. Chi si candida a guidare il paese e vuole essere un’alternativa, non deve fare accordi sottobanco”. Lo afferma ad Un giorno da Pecora, in onda su Radio2, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, secondo cui “il voto utile è per il cambiamento, non quello a Bersani che è un voto per continuare sulla strada degli ultimi anni e degli ultimi mesi. Né il Pd né Ingroia avevano effettiva convinzione di raggiungere un accordo: il Pd guarda a Monti, Ingroia è per l’alternativa. Dopo le elezioni, se il Pd dovesse rendersi conto che gli elettori hanno dato un risultato significativo ad Ingroia e alla Rivoluzione Civile, credo che si possa costruire un dialogo con Pd-Sel. Con Monti, invece, non c’è nessuna ipotesi di accordo o di alleanza. Ingroia e la lista Rc possono prendere tanti voti da spostare gli equilibri politici non verso Monti ma verso sinistra, superando il quorum sia alla Camera che al Senato”.
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DE MAGISTRIS: ANCHE SENZA COSENTINO, PDL NON PASSATO IN LAVATRICE
“La campagna elettorale si vince e si perde a prescindere da Cosentino. Con l’esclusione di Cosentino, non è che adesso il PdL sia diventato improvvisamente un partito immacolato, come fosse stato messo in lavatrice.
A leggere i nominativi dei candidati, infatti, appare proprio il contrario. L’esclusione di Cosentino, dunque, non trasforma le liste del PdL in liste pulite”.
Lo afferma ad Un giorno da Pecora, in onda su Radio2, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, secondo cui
“Berlusconi che dice a Cosentino che è sub judice mi sembra come se Gambadilegno desse del ladro alla banda Bassotti. La questione morale comunque non è legata alla questione delle condanne: il tema è infatti l’opportunità di candidare persone implicate in vicende giudiziarie gravi, le quali non dico che debbano finire in discarica ma, certo, credo non sia opportuno vadano in Parlamento. Sul ‘caso penale’ di Cosentino si deve attendere la sentenza definitiva, ma se c’è una ordinanza di custodia cautelare in carcere, non si doveva proprio discutere il tema se candidarlo o meno”.
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21 gennaio 2013
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ELEZIONI: DE MAGISTRIS A VENDOLA, GUAZZABUGLIO E’ PD-SEL
“A Nichi Vendola, verso cui pure nutro stima, vorrei ricordare che il guazzabuglio non è certo quello di Rivoluzione Civile che, in modo chiaro e netto, ha scelto di porsi come alternativa al berlusconismo e al montismo. A differenza di SeL, cioè una forza politica che si dichiara di sinistra e che propaganda il proprio anti-montismo, per poi finire alleata del Pd, cioè una forza politica che ha sostenuto, fino a poche settimane fa, il governo Monti e su cui, ancora oggi, gravita l’ombra di un accordo da stipulare dopo le elezioni per governare. Noi siamo dalla parte del mondo del lavoro, noi siamo per il riconoscimento delle coppie di fatto, noi siamo per la difesa dei beni comuni: SeL, invece, ha scelto di allearsi con quel partito, cioè il Pd, che ha sostenuto l’affossamento dell’art.18 e la disarticolazione del contratto collettivo nazionale, ambiguo sui diritti civili e sostenitore delle privatizzazioni dei servizi essenziali. Un partito, il Pd, che infatti ha dato la fiducia a Monti in una maggioranza anomala, quella si un guazzabuglio, che teneva insieme Pd, PdL e UdC”. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris.
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19 gennaio,
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AGENDA DEL SINDACO
presso Santa Maria La Nova, dalle ore 10, il sindaco di Napoli parteciperà all’iniziativa “In direzione ostinata e contraria. Diritti, politica e giustizia sociale. Incontro dedicato ad Enzo Albano”. Oltre al sindaco, moderati da Rita Pennarola (La Voce delle Voci), interverranno: Raffaello Magi (magistrato), Carlo Amirante (Professore di Diritto Costituzionale), Dario Stefano Dell’Aquila (giornalista), Mario Barone (Antigone Campania).
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18 GENNAIO 2013
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Cari colleghi,
in allegato la Carta dei Diritti e dei Doveri di Cittadinanza per la Città di Napoli presentata questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Luigi de Magistris e Sergio D’Angelo, assessore al Welfare del comune.
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AGENDA SINDACO DE MAGISTRIS
– Ore 10, presso via B. Tanucci,9, partecipazione alla presentazione del progetto e dell’imminente avvio dei lavori che consentirà la ristrutturazione di una parte dell’ex Real Albergo dei Poveri
– Ore 11, presso la Sala Pignatiello al 3 piano di Palazzo San Giacomo, partecipazione alla conferenza stampa di presentazione della Carta dei diritti e dei doveri di cittadinanza per la popolazione migrante presente sul territorio del Comune di Napoli.
– Ore 17.45, presso l’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, partecipazione al convegno
“Toponomastica femminile: buone pratiche in Comune”
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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17 gennaio 2013
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SINDACO DE MAGISTRIS SABATO RICORDA IL MAGISTRATO ENZO ALBANO
“In direzione ostinata e contraria. Diritti, politica e giustizia sociale”. E’ questo il titolo dell’iniziativa per ricordare la figura di Enzo Maria Albano, il giudice scomparso nel dicembre 2011. A commemorare il magistrato, che si è distinto per il forte impegno contro la criminalità organizzata, saranno: il magistrato Raffaello Magi, il professore di diritto Costituzionale Carlo Amirante, il giornalista Dario Stefano Dell’Aquila e Mario Barone dell’associazione Antigone Campania. A introdurre la giornata sarà il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Rita Pennarola della rivista ‘La Voce delle Voci’ modererà il dibattito. L’appuntamento è per sabato 19 gennaio, a partire dalle ore 10, nel complesso monumentale di Santa Maria La Nova.
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COMUNE, UFF STAMPA SINDACO: NESSUNA OCCUPAZIONE STANZA PRIMO CITTADINO
L’ufficio stampa del sindaco di Napoli smentisce la notizia secondo cui oggi sarebbe stata occupata, in segno di protesta, la stanza del primo cittadino.
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COMUNE, DE MAGISTRIS: APERTO TAVOLO. SERVE UNITA’ PER’ EVITARE DISSESTO
DAL PROFILO FACEBOOK DEL SINDACO
La situazione difficile che stiamo vivendo è dovuta alle norme relative al predissesto dei comuni, fra i quali il Comune di Napoli, che sono state formulate dal governo Monti e approvate, in Parlamento, dalla maggioranza composta da Pdl, Pd e Udc. È noto a tutti che uno dei pochi avversari politici di tale quadro e di tali norme è stato proprio il sindaco di Napoli che, infatti, ha parlato di provvedimento ‘ammazza comuni’.
Così come è noto a tutti che il governo Monti ha avuto, ed ha ancora, l’appoggio non solo delle forze politiche sopra citate, ma anche di alcune forze sociali.
Altrettanto nota è la condizione finanziaria (un miliardo e mezzo di euro di debiti e ottocentocinquanta milioni di euro di disavanzo) che questa amministrazione ha ereditato, tanto che viene naturale chiedersi dove fossero prima coloro che oggi pontificano da più parti.
Questo scenario è stato poi notevolmente aggravato da ulteriori tagli dei trasferimenti nazionali da parte del governo Monti, sempre appoggiato da Pdl, Pd e Udc, e dalla mancanza dell’approvazione di qualsiasi intervento normativo a favore di Napoli, come invece fatto per Palermo, Catania e Roma.
Tale scenario, dunque, offre due sole alternative alla città: l’adesione al decreto predisposto dal governo Monti oppure il dissesto del Comune.
Non vogliamo proprio prendere in considerazione l’ipotesi del dissesto così come l’ipotesi che ci sia qualcuno pronto ad augurarsi il fallimento della città, perchè in caso di dissesto Napoli cadrebbe nel baratro: senza servizi fondamentali, fallimento di imprese, contrazione dei posti di lavoro.
Perciò la nostra amministrazione da un anno e mezzo -nonostante la situazione di predissesto di fatto e la pressione delle forze e dei poteri avversi alla città- ha lottato a tal punto che non è stato perso un solo posto di lavoro e nessuna azienda riconducibile al Comune è fallita. Al sindaco non sfugge un pericolo: la strumentalizzazione di questa situazione drammatica per finalità elettorali.
Questa amministrazione ha già dimostrato in alcuni passaggi fondamentali, per altro restando isolata, la sua propensione ad atti coraggiosi, fondati sulla interpretazione costituzionalmente orientata del quadro normativo, cioè privilegiando la Carta e i diritti dei cittadini rispetto al formalismo amministrativo: è il caso delle maestre, dei rifiuti, dei lavoratori socialmente utili, delle società partecipate.
Fino ad ora, e nonostante questo quadro, non sono stati toccati posti di lavoro e salari, mentre stiamo lavorando per attenuare un piano di riequilibrio finanziario per scongiurare che ciò avvenga, proprio a causa delle norme da lacrime e sangue volute dal governo Monti, appoggiato da Pdl, Pd e Udc e da tanti attuali nostri detrattori.
Questa amministrazione ha inoltre cancellato ogni forma di privilegio, le sacche di inefficienza scoperte e le forme di consociativismo opaco del passato. Perciò qualora ci dovessero essere sacrifici per evitare il dissesto, questi non riguarderanno le fasce deboli dei dipendenti comunali, ma quelle dei più garantiti, così come la stessa struttura apicale dell’amministrazione parteciperà a tali eventuali sacrifici.
Ci auguriamo che in queste ore si proceda in modo unito a difesa degli interessi dei cittadini, evitando battaglie politiche strumentali e pensando invece ad iniziative comuni di lotta, che vedano protagonisti l’amministrazione, i lavoratori ed anche le forze sociali, assenti quando ci recammo a Montecitorio per una seduta simbolica del Consiglio comunale che scuotesse la coscienza del governo Monti.
Mi auguro, oltre ad una mobilitazione unitaria, che il prossimo esecutivo possa modificare le norme del predissesto in senso favorevole ai cittadini e ai comuni.
Se la città non risponde a questa sfida in modo compatto, dalle forze sociali a quelle produttive e politiche, l’unica alternativa sarebbe il dissesto che, invece, non teniamo proprio in considerazione e contro il quale stiamo combattendo, sempre avendo a cuore la giustizia sociale e i diritti dei cittadini e dei lavoratori.
Il sindaco si impegna a valutare tutte le proposte di merito per consentire di migliorare la qualità dei servizi, garantire i livelli occupazionali del Comune e delle sue partecipate senza intaccare i livelli salariali.
Si apre ad horas un tavolo permanente tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori al fine di trovare le migliori soluzioni possibili entro i termini dell’approvazione del piano.

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15 gennaio 2013
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AGENDA SINDACO DE MAGISTRIS
– Ore 11, presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, partecipazione alla consegna dei primi attestati di cittadinanza italiana ai maggiorenni immigrati nati sul territorio italiano e residenti a Napoli.
– Ore 12, presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, firma del protocollo di intesa siglato fra l’Ordine dei Commercialisti di Napoli e il Comune di Napoli

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14 gennaio 2013
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INTERVISTA DE MAGISTRIS A TELECLUB ITALIA SUI RIFIUTI
“Chi ha ruoli di responsabilità nelle istituzioni e nella politica deve affermare la verità. La verità è molto semplice su questo tema: esiste un nesso di causalità provato tra le ecomafie e le varie patologie riscontrate sul nostro territorio. Non è un caso che tra i primi obiettivi in materia di prevenzione sanitaria che abbiamo adottato, c’è stato quello di colmare una lacuna legislativa e istituire un osservatorio oncologico relativo alla città di Napoli. Anche la Regione, successivamente, ha colmato la stessa lacuna nazionale e ha istituito, con una legge regionale, l’osservatorio”.
Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni della trasmissione Clandestino in onda su Teleclub Italia.
Secondo il sindaco, “dal punto di vista scientifico dobbiamo avere un monitoraggio completo della situazione di Napoli, della Provincia e della Regione riguardo il rapporto tra crimini ambientali e salute.
È assurdo negare che non ci sia nesso di causalità tra la ‘terra dei fuochi’, le discariche illegali, gli inceneritori e alcune patologie, anche molto gravi, riscontrate nella popolazione. L’ammissione di questa verità, del resto, chiamerebbe una conseguente assunzione di responsabilità da parte del governo: quella di investire risorse ingenti nella bonifica delle aree contaminate da anni e anni di traffici illeciti di rifiuti, di malagestione e malapolitica, di affari sporchi in cui la camorra, colludendo con pezzi della politica e delle istituzioni e dell’impresa, ha lucrato sulla salute dei cittadini”.
In merito al contrasto dello smaltimento illecito dei rifiuti, de Magistris ha affermato: “bisogna recidere completamente il legame fra la camorra e la pubblica amministrazione. Uno dei primi atti della nostra giunta, infatti, è stato quello di tagliare i subappalti e, ovviamente, proseguiremo su questa linea, perchè nella gestione dei rifiuti bisogna puntare sul pubblico: la camorra si è infatti inserita soprattutto nelle intermediazioni privatistiche nella gestione dei rifiuti. Poi bisogna compiere scelte virtuose che hanno bisogno di tempo, in particolare quando le risorse non ci sono, e penso alla raccolta differenziata porta a porta, al riciclo e al riuso, all’impiantistica moderna e non inquinante. Per questo ho preso l’impegno di realizzare in città, entro la fine del mandato, almeno due impianti di compostaggio.
Ed è folle chi ha pensato di realizzare un inceneritore a Napoli, dopo le vicende dell’Ilva e dell’ex Italsider e dopo la lunga storia di inquinamento ambientale del nostro territorio.
E poi c’è bisogno di denunciare e indagare, di investigare fino in fondo, anni e anni di sversamenti illeciti di rifiuti che, soprattutto provenienti dal nord Italia, sono stati scaricati nelle province di Napoli e Caserta, nelle zone tra Scampia e Mugnano, tra Pianura e Quarto. Dopo Contrada Pisani a Pianura e dopo Chiaiano, volevano replicare con il Castagnaro a Quarto. Il territorio va difeso in modo forte. Durante uno dei primi incontri avuti con l’allora ministro dell’Ambiente Prestigiacomo, si profilò l’ipotesi di risolvere il problema dei rifiuti con la realizzazione di quattro mega-discariche, per una capienza pari a due milioni di tonnellate, da realizzare a Chiaiano, Marano, Mugnano e Quarto. Feci parlare l’allora ministro e l’allora commissario alle discariche, poi dichiarai senza mezzi termini che se fosse passato quel piano, mi sarei messo a capo di una rivolta popolare contro quel progetto. Ci sono ancora oggi, purtroppo, interessi criminali molto forti che vogliono puntare sulle discariche illegali e sulle grandi opere pubbliche, il cui fine è drenare soldi alle cricche di potere che si realizzano tra camorra, pezzi di politica e istituzioni e una certa imprenditoria”.
Mentre sull’inceneritore a Napoli, de Magistris ha affermato: “Io sono ideologicamente contrario all’inceneritore. Credo, inoltre, che proprio con i fatti possiamo dimostrarne l’inutilità, dimostrare che non ce ne è bisogno alcuno, nel momento in cui si investe nell’estensione della differenziata porta a porta e negli impianti di compostaggio. Napoli nonostante il ritardo dei finanziamenti del governo, sta comunque spingendo sulla differenziata porta a porta, tanto che per marzo arriveremo a coinvolgere oltre 400 mila cittadini, cosicchè Napoli sarà la città col maggior numero di cittadini interessati”.
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14 gennaio 2013
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Comune di Napoli: tagli a salari e servizi.
Altieri (Cisl Fp Napoli): grande mobilitazione dei lavoratori
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“Partecipazione ampissima dei lavoratori di Cisl, Uil e Csa del Comune di Napoli all’assemblea tenutasi oggi davanti Palazzo San Giacomo per la mancanza di un’apertura “concreta” di dialogo da parte dell’Amministrazione de Magistris in seguito ai tagli indiscriminati ai salari che l’Ente ha annunciato nei giorni scorsi, che non solo significherebbero la perdita di una fetta consistente di stipendio per i lavoratori, ma, soprattutto, l’impossibilità di mantenere una buona erogazione della qualità dei servizi ai cittadini.”- dichiara Salvatore Altieri, Segretario generale Cisl fp Napoli.
“La mobilitazione dei lavoratori continuerà fino a quando non vedremo l’avvio di un tavolo per una riorganizzazione seria e partecipata del Comune di Napoli, perché dopo l’assemblea viene il dialogo, sempre che l’Ammistrazione lo voglia seriamente ” – conclude Altieri
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COMUNICATO Cisl Fp e Uil Fpl Comune di Napoli
“Abbiamo letto con stupore il commento che il sindaco de Magistris ha affidato alla sua pagina sul social network facebook in merito alla situazione della gestione dei lavoratori del Comune di Napoli.”– dichiarano i Segretari generali Cisl Fp e Uil Fpl, Salvatore Altieri e Antonio Borriello.
“Le parole sono le stesse che ha pronunciato durante gli incontri che abbiamo tenuto nei giorni scorsi come segretari generali di categoria Cisl e Uil, a cui la CGIL ha scelto di non partecipare con i suoi massimi esponenti.” proseguono Altieri e Borriello.
“Dobbiamo però registrare che il Sindaco ha dimenticato di citare la lettera del Direttore generale, Attilio Auricchio, ai dirigenti dell’Ente con la quale si comunicava la sospensione per un trimestre a partire dal 1° gennaio 2013 degli istituti di rischio, disagio, articolo 17 lettera f e produttività nonché riduzione della turnazione.
Tale azione produce veri tagli a salario e ai servizi, e non falsi allarmismi.
Pertanto, non possiamo che rivolgere di nuovo al Sindaco de Magistris la richiesta di aprire un tavolo di confronto concreto nel quale confrontarci per trovare soluzioni che non vadano a danno di cittadini e lavoratori.”- concludono i Segretari
dal dipartimento
stampa e comunicazione
Maria Uccello
cell.3466246863
tel. 0815520306
[comunicarecislfpna@gmail.com]

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SPENDING REVIEW, SINDACO RASSICURA DIPENDENTI: NESSUNA DECISIONE PRESA
“Questa amministrazione, fin dal suo insediamento, non ha tagliato un posto di lavoro e non ha prodotto il fallimento di nessuna società partecipata. Si tratta di un dato quasi miracoloso visto che stiamo governando la terza città d’Italia, da un anno e mezzo, in una condizione di fatto di dissesto finanziario ereditato. Un dissesto aggravato da quasi 500 milioni di tagli nei trasferimenti da parte del governo Berlusconi, prima, e Monti, dopo. Come se non fosse sufficiente tutto questo, l’ultimo atto della politica “uccidi comuni” è stato quello di imporci un baratto ingiusto e doloroso: misure di lacrime e sangue in cambio dell’adesione al piano di riequilibrio finanziario, dal quale non potevamo esonerarci per scongiurare il dissesto. Il governo dei tecnici (politici in verità) non capisce, infatti, le ragioni dei governi locali che devono tutelare i diritti dei cittadini e rispettare la Costituzione. In questo quadro drammatico, abbiamo comunque scelto di percorrere un’altra strada: mettere fine alla stagione delle esternalizzazioni e delle consulenze a pioggia, per puntare invece sulla valorizzazione del personale interno che rappresenta per noi una risorsa insostituibile. Proprio alla luce di tale consapevolezza, stiamo lavorando per ridurre gli sprechi ed efficientare i servizi offerti, evitando però ricadute sul personale del Comune e riducendo al minimo i sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori. Dunque per attenuare quelle lacrime e quel sangue a cui il Governo vorrebbe obbligarci. La mia intenzione non è nascondere la gravità della situazione, ma rasserenare il personale del Comune e soprattutto quanti dispongono di salari modesti che, certo, non devono pagare il prezzo della malagestione passata e della miopia attuale del governo. E’ interesse di tutti lavorare insieme per evitare il dissesto finanziario e, sempre insieme, si discuteranno le proposte per farlo. Ad oggi non è stata presa nessuna decisione, dunque vorrei mettere in guardia dalla trappola degli allarmismi e delle strumentalizzazioni per presunte scelte da noi mai adottate”. Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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da: Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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11 gennaio 2013
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“L’ufficio stampa del sindaco di Napoli intende precisare che il sindaco non ha rivolto nessun appello a Saviano affinchè prenda parte al movimento arancione. L’appello a Saviano era altresì rivolto a venire a Napoli per dare il suo contributo alla città come anche affermato nel post pubblicato sul profilo facebook”

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10 gennaio 2013
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Confronto pubblico tra Saviano De Magistris
L’iniziativa lanciata dal segretario cittadino IDV Enzo Ruggiero
«In tanti ci riconosciamo in quello che rappresenta nel mondo Saviano in termini di lotta alla criminalità.
La sua notorietà ed autorevolezza moltiplica gli effetti mediatici delle sue considerazioni. Forse una più accorta lettura dei fatti accaduti in quest’anno e mezzo di amministrazione avrebbe evitato alla città una polemica dalla quale chi ne esce battuto è Napoli. Non è in discussione , ci mancherebbe altro, il diritto alla critica più aspra ma quando si scrive che alcuni allontanamenti di assessori e/o dirigenti sarebbero avvenuti per alimentare ”clientele” o che a Napoli bisognerebbe sperimentare la ”no tax zone” non sapendo che risale alla amministrazione precedente un ampio tentativo del genere senza molti frutti, ci si allontana pericolosamente dalla verità. Per non parlare della ridicolizzazione di un tentativo di introdurre, tra mille limiti, la bicicletta nella vita quotidiana di ogni napoletano. E ancora la genericità dell’accusa di non aver fatto nulla per le periferie che non tiene conto di numerosi atti amministrativi e progetti in avanzata fase di realizzazione, per esempio l’avvio della differenziata proprio a Scampia o la ripresa del progetto di costruzione dell’Università. Si sono fatti di certo molti errori e in questo senso Saviano aiuta a riflettere e a fare meglio.
Ma è il caso di stare più ai fatti e di rasserenare gli animi con un confronto pubblico, non attraverso i giornali ma diretto, al quale siamo sicuri nè il Sindaco nè Saviano si sottrarranno, svolto nell’esclusivo interesse di Napoli».
da: Vincenzo Ruggiero
Segretario Cittadino IDV Napoli
Uff. Stampa IDV Campania
Nello Di Nardo
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10 gennaio 2013
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DAL SITO FACEBOOK DEL SINDACO DI NAPOLI DE MAGISTRIS
Se ami questa città, non puoi consentire che sia trattata come un palcoscenico pulp da piegare alla speculazione mediatica e commerciale. Se ami questa città, non puoi consentire che sia strumentalizzata a fine elettorale. Credo che Saviano non faccia un danno all’amministrazione o al sindaco, rispetto ai quali ogni critica è lecita, ma faccia un danno a Napoli. Come ho detto in merito alla fiction Gomorra2, pur rispettando il diritto alla comunicazione e alla libera espressione artistica, comunque eviterò politicamente la riduzione di Scampia a merce da circo mediatico. Allo stesso modo contrasterò la trasformazione delle problematiche cittadine, in primis i rifiuti, a carne da macello elettorale. Non posso non osservare, infatti, la tempistica ‘precisa’ e gli spazi ‘definiti’ di questa crociata unilaterale che Saviano ha ingaggiato: a poche settimane dal voto e su alcuni organi di informazione, vicini a quelle forze partitiche che pure hanno sostenuto il governo Monti (che ha strozzato i comuni, fra i quali il nostro) e che hanno amministrato per decenni questa città e questa Regione. Se lo ricorda questo Saviano? Erano i tempi dell’emergenza rifiuti e delle consulenze a pioggia, i tempi delle partecipate costruite come serbatoi di voti, durante i quali il lavoro era gestito come strumento di consenso elettorale. Erano gli anni in cui, amministrando in un ‘certo’ modo, si determinavano premesse negative per conseguenze drammatiche: quelle che oggi combattiamo quotidianamente e che impediscono la crescita della città. A quali conseguenze mi riferisco? Un miliardo e mezzo di debito e ottocento milioni di disavanzo del Comune della terza città di Italia. Se la ricorda Saviano quella stagione? Se lo ricorda chi amministrava allora? E nonostante l’assenza di risorse, Napoli è da un anno e mezzo al riparo dall’emergenza rifiuti ed ha riconquistato, anche per questo, una nuova immagine internazionale, come dimostra la presenza turistica e la sua capacità di attrarre eventi. Saviano capisce quale sforzo totalizzante è stato compiuto per evitare i sacchetti in strada, senza costruire altre discariche o inceneritori, e contrastando le tante “manine” che vorrebbero ancora Napoli in ginocchio sommersa dalla spazzatura? Ed in quella pista ciclabile – fatta con soldi che se non utilizzati per quello andavano persi – oppure nel lungomare chiuso al traffico e aperto alle persone e alle emozioni, sui quali Saviano ironizza, è sintetizzato ed evocato un modello di città eco-sostenibile ed europea che vogliamo realizzare ma che l’assenza di risorse ci ritarda nel completare. Certo, i trasporti non sono sufficienti. Ma è al corrente Saviano dei tagli nazionali e regionali intervenuti in modo orizzontale e massiccio? Certo, la raccolta porta a porta dovrebbe crescere e gli impianti di compostaggio dovrebbero essere già attivi. Certo, le periferie dovrebbero vedere un intervento di riqualificazione e un piano di sviluppo radicali. Tutto questo lo faremo. Ma come può essere compiuto tutto questo, in un anno e mezzo, se una amministrazione governa di fatto in dissesto? Come può uno scrittore e un pensatore, che dice di amare la sua terra, non comprendere questo dato drammatico e non capire l’importanza di stringersi intorno alla sua città, per chiedere anche sul piano nazionale un sostegno che sia proporzionale al ruolo della capitale del Sud? Questo populismo critico compiuto da lontano, dunque senza avere il polso diretto e quotidiano della città, cioè senza viverla la città, non può consentire uno sguardo realistico su Napoli. Perchè Saviano non ha mai offerto il suo aiuto, non ha mai avanzato un consiglio, non ha mai dato una idea o una proposta per contribuire allo sforzo di rendere Napoli più bella, più vivibile, più libera? Oggi che si scaldano i motori della campagna elettorale, con le piu’ inquietanti convergenze parallele, mi piacerebbe vedere la città non usata politicamente come testa d’ariete, almeno dai quanti vi hanno vissuto e dicono di amarla. Soprattutto me lo aspetto da un intellettuale che, come Saviano, ha gli strumenti critici e culturali per capire e per “sapere”, nel senso pasoliniano del termine. In particolare, poi, non usiamo l’immondizia e la camorra, perchè superiamo un confine di non ritorno che offende e ferisce i cittadini. Mi colpisce il passaggio critico sui rifiuti in merito ai quali Saviano profetizza: “a breve, Sindaco, lei lo sa, il problema tornerà urgente come in passato”. Come riconosce lo stesso Saviano, dunque, abbiamo avuto il merito di essere riusciti a non cadere nell’emergenza per un anno e mezzo: non credo sia un dettaglio, credo sia una rivoluzione ambientale e un messaggio fortissimo di legalità. Come riconosce lo stesso Saviano, dunque, la partita dei rifiuti è giocata contro sistemi criminali potenti e crudeli, rispetto a cui si deve compiere un grande sforzo da parte nostra. Eppure mi ferisce e preoccupa quel passaggio sul loro possibile e prossimo ritornare in strada durante la campagna elettorale: Saviano dimostra di sapere bene come il tema dei rifiuti possa essere agitato e brandito per finalità politiche, per mezzo della camorra, con conseguenze devastanti per la città, ma in modo poco responsabile non si spende ad ammonire chi dovrebbe. Il suo peso nell’opinione pubblica, la sua capacità di accendere l’attenzione e il dibattito, anche internazionali, dovrebbero essere al servizio di Napoli, lanciando un monito perchè certi poteri non giochino elettoralmente sui rifiuti o sulle aree difficili. Saviano dovrebbe fare asse, stringersi intorno a questa amministrazione e a Napoli, per aiutarci a proteggerla da quanti hanno tutto l’interesse a far tornare i sacchetti per strada a ridosso del voto. Per proteggerla da quei poteri e da quel sistema, che coinvolge trasversalmente tutta la politica, che questa amministrazione ha cercato di estromettere e che sempre cercherà di estirpare lavorando senza sosta. Invito dunque Saviano a Napoli, lo invito a darci una mano con suggerimenti ed idee, lo invito a difendere la città anche agli occhi del mondo, perchè le cittadine e i cittadini di questa terra non sono la periferia etico-politica del pianeta e vorrebbero essere raccontati per quel che sono realmente: cittadine e cittadini “normali” che ogni giorno si confrontano con le tante difficoltà esistenti – e che nessuno vuole negare o nascondere- animati però da “quell’ottimismo della volontà” che trasforma la critica, quando è onesta e sincera, in proposta e azione positiva. Ho deciso di dedicare per i prossimi anni la mia vita esclusivamente a Napoli con tutta la passione che sento. Voglio rassicurare Saviano: solo la passione può animarti in questa sfida difficilissima di governo cittadino poichè non c’è ambizione politica nazionale che può motivare o giustificare, lo assicuro, il sacrificio quotidiano, a tratti anche drammatico, che questa amministrazione sta mettendo in atto. Solo la passione e il sogno, infatti, ci consentono e ci animano quotidianamente in questa sfida.

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8 gennaio 2013
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martedì 8 gennaio, alle ore 12, presso i locali in via De Blasiis, il sindaco di Napoli, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali Sergio D’Angelo e all’Assessore al Patrimonio Bernardino Tuccillo, inaugurerà la “Pizzeria dell’impossibile”. Il progetto nasce da un’idea di Antonio Franco, animatore dell’associazione “Finché c’è pizza c’è speranza” che, supportato dai Fratelli la Bufala, un anno fa, ha richiesto al Comune di Napoli alcuni locali per poter realizzare una scuola di pizzaioli per ragazzi a rischio. Il progetto, accolto con entusiasmo dall’amministrazione, si è inserito con quello, fortemente voluto dalla giunta, ‘di aprire mense del popolo’, rivolte a cittadini e cittadine che vivono attualmente una condizione di povertà. Parteciperanno all’inaugurazione Giuseppe Marotta dei Fratelli la Bufala, Antonio Franco dell’associazione “Finché c’è pizza c’è speranza e Paolo Chiariello, giornalista di SkyTg24 e autore del libro “I sogni dei bambini di Scampia son desideri”.
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L’ 8 gennaio, a Roma, alle ore 17.30, presso il Teatro Ambra (Garbatella), il sindaco di Napoli Luigi de Magistris parteciperà all’incontro “Bogotà-Napoli, sindaci contro l’establishment”. Il dibattito, oltre al sindaco di Napoli, vedrà la partecipazione di Antanas Mockus, ex sindaco di Bogotà e volto noto dell’America Latina in quanto candidato alle presidenziali della Colombia, e del teologo ed ex abate di San Paolo fuori le mura Dom Giovanni Franzoni. A moderare il giornalista dell’Espresso Alessandro Gilioli. In occasione della breve visita in Italia di Mockus, MicroMega, in collaborazione con il Teatro Ambra alla Garbatella, ha organizzato l’appuntamento per presentare il libro “Antanas Mockus. Un sindaco fuori dal comune”, edito dalla Emi e scritto da Sandro Bozzolo.

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7 gennaio 2013
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SONDAGGI: DE MAGISTRIS, BENE 59%, AMMINISTRAZIONE LASCIATA SOLA DAL GOVERNO
“Non mi sono mai appassionato ai sondaggi e alle classifiche, dunque non mi lascio condizionare, poichè i dati vanno sempre contestualizzati. Non l’ho fatto durante la campagna elettorale e non lo faccio nemmeno oggi. Questo in modo neutrale, cioè indipendentemente dalla positività o meno di questi sondaggi e di queste classifiche. Francamente, metterei la firma a mantenere un gradimento del 59% anche nei prossimi anni di governo. Stiamo amministrando da un anno e mezzo, infatti, senza risorse economiche, con il Comune che è stato costretto ad aderire al piano di pre-dissesto a causa della situazione finanziaria ereditata. Peraltro, senza aver avuto dal governo l’opportuno sostegno, perchè gli enti locali e il Comune di Napoli in particolare hanno pagato un taglio nel trasferimento delle risorse, da parte dello stato, che ha compromesso la stessa tenuta democratica di cui le amministrazioni locali sono il primo riferimento. Si tratta di una situazione che impedisce di garantire, come vorremmo, un livello ottimale di servizi ai cittadini, penso al trasporto pubblico, alla manutenzione delle strade e degli istituti scolastici, all’estensione della differenziata. Si tratta di terreni di intervento rispetto a cui, proprio la mancanza di finanziamenti governativi, condiziona negativamente gli obiettivi che ci siamo dati ma rispetto ai quali continuiamo, ogni giorno, a combattere per centrarli. Eppure nonostante questo quadro economico drammatico, a noi non imputabile, abbiamo comunque garantito il welfare e dunque i diritti dei cittadini, senza tagli e senza licenziamenti, e stiamo continuando il nostro piano di rivoluzione ambientale e della mobilità. La città ha vissuto un anno e mezzo che dire difficile è un eufemismo, credo di poter affermare che il 2013 vedrà una inversione di rotta che, però, non dipende solo da questa amministrazione ma anche dall’atteggiamento del prossimo governo che, mi auguro, sia maggiormente amico di Napoli, del Sud e dei Comuni in generale rispetto a quello di Monti. Napoli comunque è riuscita a riconquistare una immagine internazionale grazie agli appuntamenti sportivi, culturali, artistici che sono stati qui organizzati e, ovviamente, anche grazie alla assenza dei rifiuti in strada per un anno e mezzo. Questa nuova positiva immagine internazionale ha un valore economico importantissimo sul piano occupazionale e del turismo, come dimostra anche il recente successo della presenza turistica di Natale ”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commenta il sondaggio di Ipr Marketing.

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3 gennaio 2013
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Il 4 gennaio, alle ore 12, presso la Sala Giunta, si terrà la conferenza stampa con il sindaco e l’assessore Palmieri sul programma di dispersione scolastica “Con la scuola è meglio”.
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“L’unico vero cancro della democrazia che conosco è quello delle mafie che infiltrano le istituzioni e dell’ingiustizia sociale che mortifica la dignità delle persone. Si tratta di due patologie del nostro paese che vanno curate nel profondo e che certo hanno visto, nella (sub)cultura imposta in questi anni da Berlusconi, una recrudescenza pericolosa. Una recrudescenza rispetto a cui la società civile non intende più tacere e che vuole debellare, mobilitandosi ed essendo protagonista. Fa quasi sorridere, se non fosse tragico, ascoltare Berlusconi attaccare Antonio Ingroia e definirlo un cancro della democrazia: se oggi questo paese mantiene ancora, nonostante Berlusconi, una ossatura democratica è grazie alle donne e agli uomini che, come Ingroia, hanno difeso, rispettato e applicato la Costituzione”. Lo scrive il sindaco di Napoli e promotore del Movimento Arancione, Luigi de Magistris, sul suo profilo facebook.
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“La battaglia contro le mafie rappresenta un impegno che la politica e la società civile devono assumere a tempo pieno per garantire la democrazia ma anche lo sviluppo del paese. Soprattutto l’infiltrazione che le mafie ancora vantano all’interno delle istituzioni e dei palazzi del potere, della finanza e dell’impresa. Ciascuna e ciascuno di noi, nel suo ambito professionale e nel suo orizzonte di vita, deve tradurre in pratica, attraverso il suo singolo comportamento, quella rivoluzione culturale che, principalmente, è il vero antidoto al veleno delle mafie. Gli episodi di queste ore, verificatisi nel Lazio e in Campania, laddove la camorra cerca di imporre la sua catena schiavistica, riportano all’attenzione un tema che soprattutto la politica ha il dovere di affrontare: quello del contrasto al crimine organizzato e del sostegno a quanti vi si oppongono, tra questi certamente le coraggiose associazioni, sostenendo le loro attività e rompendo ogni forma di collusione. Una bomba carta contro il negozio di Anna Ferrara, presidente dell’associazione antiracket di Ponticelli (la stessa che ha denunciato e fatto arrestare i camorristi estorsori che operavano nel quartiere), in via Don Cozzolino, a pochi passi dalla sede dell’associazione. L’incendio al Villaggio della Legalità di Borgo Sabotino, in provincia di Latina, un ex camping abusivo confiscato e affidato all’associazione Libera. I colpi di pistola esplosi a San Cipriano d’Aversa, in provincia di Caserta, ai danni del portone del ristorante pizzeria Nco (Nuova Cucina Organizzata), gestito dalla cooperativa Agropoli aderente alla rete di associazioni che fa capo a Libera e al Comitato Don Peppe Diana. Atti intimidatori verso le realtà che recuperano e valorizzano i beni confiscati oppure contrastano il racket, offrendo posti di lavoro regolare e producendo reddito pulito. Atti intimidatori che testimoniano come alle mafie faccia paura il protagonismo e la reazione della società che, certo, devono affiancarsi ad atti concreti da parte dei Governi affinchè siano supportate le tante associazioni che garantiscono, su tutto il territorio (Nord compreso), la democrazia stessa, proprio offrendo alternative alla criminalità organizzata. Per questo presto mi recherò a Ponticelli per manifestare la mia solidarietà e vicinanza all’associazione e ai commercianti del quartiere che, in questi mesi, hanno denunciato e contrastato, sin da subito, il racket imposto dal clan locale”. Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

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2 gennaio 2012
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Oggi alle ore 14.30, presso la Sala Giunta, si terrà la conferenza stampa sull’affidamento a Napoli Servizi dell’attività di interesse generale per la gestione amministrativa, la valorizzazione e le dismissioni del patrimonio immobiliare del comune. Saranno presenti il sindaco, l’assessore Tuccillo e il presidente di Napoli Servizi Saturnino.
— Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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29 dicembre 2012
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INGROIA, DE MAGISTRIS: SARA’ GARANTE PROTAGONISMO SOCIETA’ CIVILE
“La candidatura di Ingroia alla presidenza del Consiglio, come leader di uno schieramento alternativo a Monti-Berlusconi-Pd, per la realizzazione di una Rivoluzione Civile, come si chiama la lista stessa, rappresenta una speranza per il Paese. Ogni speranza, però, racchiude sempre anche una sfida che, nel caso specifico, è quella di favorire il protagonismo di un solo fondamentale soggetto: la società civile. Sono fiducioso che Antonio saprà farsi garante di questo protagonismo: la sua decisione di mettersi al servizio del Paese nasce infatti dalla coscienza che, oggi, “quel libro dei sogni da aprire”, per citare una sua espressione, potrà essere dischiuso solo dalle cittadine e dai cittadini. Quelle cittadine e quei cittadini che, forti delle battaglie condotte quotidianamente nei loro territori durante la loro vita coraggiosa, possono e devono aprire quel libro, da troppo tempo dimenticato, impegnandosi direttamente nell’azione politica. Una politica concepita come impegno del singolo per il bene collettivo, che risponda alla crisi dei partiti e offra prospettive di novità e discontinuità rispetto ad un sistema tradizionale ormai inceneritosi, che veda al centro della sua azione il ruolo delle associazioni, dei movimenti, dei militanti dei partiti che hanno condotto le battaglia a difesa dei diritti e della democrazia, delle donne e degli uomini onesti, anche sconosciuti all’opinione pubblica nazionale, che però nei loro territori si sono spesi e impegnati per il cambiamento. Questa esperienza, di cui Antonio sarà riferimento e garante, vedrà il sostegno del Movimento Arancione e il mio stesso appoggio, nei limiti del mio impegno primario che è quello di sindaco di Napoli. Crediamo infatti nella possibilità di costruire un’alternativa alle masso-mafie e alle cricche che hanno inquinato la democrazia, al capitalismo senile che ha soffocato la giustizia sociale, al montismo e al berlusconismo e al continuismo di Bersani. Per farlo, ovviamente, c’è bisogno di politica e di partecipazione, certo non della riproposizione di amalgami non riusciti, come un Arcobaleno bis, oppure di nuove soggettività solo apparenti, perchè piegate al trasformismo di una classe partitica che, invece, deve compiere un passo indietro. Un passo indietro per consentire non solo il legittimo protagonismo delle cittadini e dei cittadini, perché è giunto il loro momento, ma anche per ritrovare essa stessa linfa e vitalità”. Lo scrive su facebook Luigi de Magistris.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it
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28 dicembre 2012
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DICHIARAZIONE DEL SINDACO SU RELAZIONE ISPETTORI MINISTERO
“Gli ispettori del ministero dell’Economia sono stati inviati nell’ambito di un’ispezione generale prevista dal Tuel, e condivisa dall’amministrazione, per rendere trasparente e corretta la gestione dei conti del comune che lo stesso governo dovrà valutare al momento dell’approvazione del nostro piano di riequilibrio per il predissesto, in seguito all’adesione al decreto 174. L’attività degli ispettori è stata voluta dall’amministrazione per rendere più credibile la nostra operazione di trasparenza perché volevamo una fotografia della reale condizione economico-finanziaria che abbiamo ereditato. La relazione degli ispettori, infatti, è solo per un 5 per cento dedicata a questa amministrazione, per il restante 95 per cento si riferisce al passato governo cittadino. Le conclusioni a cui sono arrivati i tecnici del ministero sono compendiate in una serie di anomalie, nella relazione sintetizzate in 29 punti, sui quali si chiede all’amministrazione l’adozione di provvedimenti idonei all’eliminazione di queste criticità dovute, principalmente, ad atti compiuti negli ultimi 10 anni di governo della città. Per tanto la relazione non è in alcun modo un atto di accusa nei confronti di questa amministrazione, ma è costituita da una serie di indicazioni che il comune dovrà adottare nel piano di rientro e risanamento per correggere le storture ereditate. Occorre per questo fare alcune precisazioni in merito alle notizie di stampa apparse in questi giorni.
In primis questa amministrazione, proprio per venire incontro alle esigenze di risanamento e di rientro dal debito, sin dai primi mesi del suo insediamento, ha tagliato drasticamente tutte le dirigenze esterne e tutte le consulenze che facevano capo all’amministrazione centrale.
Per quanto riguarda, poi, le partecipate è stata proprio questa amministrazione ad adottare da subito iniziative di particolare rigore, soprattutto in tema di gestione del personale, con modalità responsabili proprio per venire incontro ai bisogni di risanamento dell’ente e di ottimizzazione delle risorse interne. In merito, poi, alle tematiche sui rimborsi a pioggia dati al personale, vorrei solo ricordare che nel corso del 2012 l’amministrazione ha adottato provvedimenti di estremo rigore eliminando ogni progetto di produttività, compreso quello per la notte di capodanno, e che le limitate risorse sono state destinate esclusivamente ad obiettivi strategici ed ‘essenziali’ come quello della polizia municipale.
In considerazione, infine, delle scadenze contrattuali al 31/12/2012 di tutti gli interventi sul salario accessorio, che tanta curiosità hanno suscitato nel dibattito pubblico di questi giorni, gli stessi interventi, nel piano di contenimento che entrerà in azione nei primi giorni del 2013, saranno fortemente ridimensionati in un piano triennale per il quale chiederemo la collaborazione dei sindacati al fine di poter rimodulare e ottimizzare al meglio la stessa organizzazione del lavoro della macchina comunale.
Occorre precisare, inoltre, che il giudizio sulla gestione economico-finanziaria dell’ente sarà dato dal governo in relazione al piano di rientro che questa amministrazione metterà in campo.
Per questo, come amministrazione non possiamo tollerare gli attacchi, peraltro di varia provenienza, che hanno il solo fine di indebolire e screditare l’azione di rigore che stiamo portando avanti e di creare ad arte una situazione di terrore psicologico all’interno della complessa macchina organizzativa.
Infine, in merito alle presunte e illegittime assunzioni a cui si fa riferimento anche sulla stampa, in particolare l’assunzione delle maestre, vorrei ricordare che l’amministrazione, con un atto politicamente coraggioso, ha agito nel pieno rispetto della legge garantendo quei diritti inalienabili e infungibili sanciti dalla Costituzione, come appunto il diritto all’istruzione dei nostri figli e delle nostre figlie, fondamento della stessa democrazia”. Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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28 dicembre 2012
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Ufficio Stampa IDV Campania
Confusione su cifre e responsabilità bilancio
Idv esprime piena fiducia e convinto sostegno al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e all’assessore al bilancio dr. Palma per lo sforzo che stanno compiendo, insieme a tutto il consiglio comunale e alla Giunta, per evitare alla città il dissesto, garantire servizi essenziali, riportare i conti in sicurezza. In una fase economica avversa e con governi nazionali che hanno imposto ai Comuni straordinari sacrifici e con una pesantissima eredità delle precedenti amministrazioni, l’Amministrazione De Magistris ha individuato un percorso preciso, non privo di pesanti ricadute sulla cittadinanza, per riportare in ordine i conti. Con un maggiore sostegno nazionale si sarebbero potuti evitare ai napoletani i prevedibili aumenti tariffari e quant’altro prevedono le recenti norme approvate dal Parlamento.
L’approvazione in consiglio del bilancio consuntivo, con un enorme operazione di tagli sui presunti crediti esigibili nell’ordine di oltre 800 milioni di euro, tra l’altro contestata da precedenti amministratori, va nella direzione auspicata dalla relazione degli ispettori ministeriali superando la principale delle osservazioni. Tale relazione censura radicalmente la gestione dei bilanci di oltre dieci anni di governo di centro sinistra precedenti a De Magistris. In particolare dal 2000 al 2008. Le presunte assunzioni illegittime effettuate in questa consiliatura sono relative all’obbligo di trasferimento del personale nel caso s’internalizzino i servizi. Una questione molto diversa dalle assunzioni nelle partecipate avvenute tra il 2000 e il 2008 e fortemente criticate dagli ispettori. Comunque sia Napoli ha di fronte a se una strada difficile da percorrere. C’è bisogno dell’ aiuto e del coinvolgimento di tanti. C’è bisogno di una puntuale e precisa informazione. Confusione di fatti e responsabilità non aiutano la città.
Enzo Ruggiero
Segretario Cittadino IDV Napoli
da: Nello Di Nardo

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27 dicembre 2012
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“Il 95% dei rilievi mossi dagli ispettori si riferisce ad annualità antecedenti al 2011, quindi ci risultano estranei. Per quanto riguarda i rilievi mossi a questa amministrazione, a cui è dedicato il 5% dell’intera relazione, una parte sono dovuti ad una diversa metodologia di rilevazione contabile, che non impatta sui conti, mentre un’altra parte riguarda i crediti di dubbia esigibilità non tenendo conto però della cosiddetta operazione verità da noi compiuta. La relazione degli ispettori è infatti antecedente all’approvazione del rendiconto 2001, quindi non tiene conto di ciò che abbiamo compiuto: l’eliminazione di 874 milioni di euro di crediti di dubbia esigibilità e di 300 milioni di euro di crediti insussistenti o ritenuti inesigibili, cioè lo stralcio dal conto di bilancio di quasi un miliardo e duecento milioni di euro. Si tratta di un’operazione di verità contabile in linea, per altro, con i rilievi che gli ispettori hanno mosso alle passate amministrazioni. Un ulteriore rilievo avanzato è relativo, poi, alla possibilità di maturazione di ulteriori 300 milioni di euro di crediti di dubbia esigibilità e che tiene conto del basso indice di riscossione sottolineato dagli ispettori: anche in questo caso, la valutazione non è corretta perché il calcolo compiuto dagli ispettori in termini di percentuale di riscossione è stato tarato su un ammontare di residui molto più ampio di quello reale, poiché non hanno tenuto conto dello stralcio del miliardo e duecento milioni di euro da noi praticato. Per quanto riguarda infine lo sforamento del patto di stabilità dobbiamo segnalare che i rilievi mossi sono stati avanzati su un documento non definitivo (il conto consuntivo 2011), dunque non tenendo conto delle rettifiche e degli assestamenti posti in essere nel rendiconto definitivo approvato poi dal Consiglio comunale. Sempre per quanto riguarda lo sforamento, gli ispettori indicano come determinante il conferimento di 43 milioni di euro ad Asia quale aumento del capitale sociale: una valutazione errata. Quel conferimento, regolarmente approvato dal Consiglio comunale, a seguito delle necessità manifestate dalla stessa società, ha prodotto investimenti dettagliati anche nell’atto di accompagnamento alla delibera stessa. Se c’è quindi un ritardo nella realizzazione del programma di investimenti dell’ Asia non è attribuibile all’amministrazione. Un conferimento di tal genere, che pure inciderebbe in termini di cassa e non di competenza sul patto di stabilità, è stato arbitrariamente riqualificato dagli ispettori, che lo hanno considerato non come contributo in conto capitale ma come differenziale di corrispettivo (cioè come spesa corrente) facendolo dunque incidere sul patto”. Lo afferma in una nota l’Assessore al bilancio del Comune di Napoli Palma.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it


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