Il consigliere delegato della Città Metropolitana di Napoli, Michele Maddaloni, ha annunciato la ripresa, in applicazione della Convenzione tra la Città metropolitana di Napoli e l’Università degli Studi Federico, del Comitato di Gestione per il Bosco inferiore della Reggia di Portici.

Il Comitato di Gestione per il Bosco inferiore della Reggia di Portici è nato con l’obiettivo di garantire la massima fruizione del Bosco Inferiore, garantendone la piena sicurezza, e migliorando ed ampliando la disponibilità delle aree verdi, gli orari di fruizione, oltre a perseguire la valorizzazione dell’intero complesso monumentale della Reggia di Portici, anche attraverso l’unificazione dei due boschi inferiore e superiore, ricostituendo il Parco del Sito Reale.

Nella riunione sono state valutate le possibili attività e le iniziative da mettere in campo finalizzate ad una maggiore fruizione degli spazi verdi. In tal senso si è parlato di nuovi progetti da realizzare per migliorare ed ampliare l’offerta dei servizi, ad esempio la realizzazione di una nuova illuminazione dei viali, al fine di rendere praticabile, anche di sera, per eventuali manifestazioni, il parco storico.

Inoltre sono state definite, nel dettaglio, tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire, per garantire la sicurezza del parco, ad esempio le verifiche sulle alberature d’alto fusto, e le opere di potatura delle piante, in modo da aprire al pubblico ulteriori aree oggi interdette. A tal riguardo sono state consegnate al Dipartimento, tutte le verifiche effettuate dalla Società Armena sulle alberature d’alto fusto, che hanno consentito una analisi puntuale sullo stato di sicurezza delle diverse aree del bosco, e dunque una planimetria che definisce lo stato dei luoghi oggi fruibile al pubblico.

Dunque, partendo dallo stato dei luoghi, è stato definito che, in prosieguo al lavoro svolto da Armena per la Città metropolitana, tutte le opere relative al patrimonio arboreo saranno comunque eseguite dalla Società partecipata Armena, ma sotto la direzione scientifica del Dipartimento, mentre le attività di manutenzione e pulizia dei viali e delle aiuole, saranno eseguite da Armena, secondo il contratto in essere, che manterrà un presidio fisso all’interno del Bosco.

In applicazione della medesima Convenzione, il controllo dei varchi di accesso al parco diventano di competenza dell’Università, e tale servizio verrà integrato con una vigilanza interna al parco, a cura di Armena, che garantirà la massima sicurezza.

Al fine di migliorare ed ampliare sempre più la fruizione del Parco storico, si è concordato di tenere aperto il Bosco, anche nei giorni festivi, e gli orari di apertura la pubblico sono stati ampliati: pertanto per la stagione estiva, si potrà accedere dalle ore 8,30 alle ore 19,30.

Il Comitato di Gestione, si riunirà almeno una volta al mese, al fine di assicurare le migliori condizioni di fruizione del Bosco, avrà il compito di monitorare tutte le attività in essere, analizzare e formulare proposte in ordine alla programmazione ed all’organizzazione di tutti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per migliorare la fruibilità del Parco, infine avrà il compito di proporre e valutare le proposte ed interventi finalizzati alla valorizzazione e promozione del Sito, attraverso la programmazione di Manifestazioni ed Eventi.


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