CIE facile
Continua il programma di assistenza
per gli Enti Locali
Carta di Identità Elettronica per tutti i cittadini a partire dal 1° gennaio 2006: è questo il traguardo da raggiungere per le Pubbliche Amministrazioni Locali.
L’obiettivo è ambizioso non solo per gli aspetti tecnologici e organizzativi, ma anche per i continui aggiornamenti normativi che mettono alle corde amministratori e dirigenti comunali costretti a fronteggiarsi ad ogni emanazione ministeriale, con nuovi adempimenti e scadenze da rispettare.
Per questo il Consorzio Asmez, ente multiregionale che opera per lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e gestionale degli oltre 1.400 enti associati sparsi in tutta Italia, e che ha guidato e portato a termine un progetto regionale di e-government finalizzato all’interscambio dei dati anagrafici tra Amministrazioni diverse (SIBA), ha avviato il programma di assistenza gratuito “CIE facile”.
Obiettivo: orientare gli Enti, in particolare quelli che hanno chiesto il “riuso” dei progetti regionali di e-government, in una materia che rischia di diventare, tra scenari e implicazioni tecniche, sempre più nebulosa.
Il programma che comprende anche interventi sul campo e assistenza on line finalizzata a garantire una veloce ed efficace risposta a tutti gli adempimenti, prevede il giorno 6 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso l’Auditorium della Regione Campania (centro Direzionale Isola C/3), una specifica sessione di lavoro inerente le seguenti questioni:
1. documento-tipo relativo alla gestione delle postazioni di emissione da inserire nel Piano di Sicurezza (circolare Min. Int. n. 23/2005)
2. prospetto preventivo dei fabbisogni di supporti per ciascun comune da inviare alle Prefetture-UTG (Circolare Min. Int. n. 35/2005) elaborato sulla base dell’estrazione delle statistiche di emissione delle carte d’identità dai software di anagrafe in uso oppure, per i Comuni con anagrafe non informatizzata, attraverso opportune formule di calcolo;
3. dimostrazione della procedura on-line per la nomina del responsabile comunale per la sicurezza degli accessi al CNSD, per gli enti che non vi abbiano ancora provveduto (circolare Min. Int. n. 23/2005);
4. trattamento dei casi di difformità e soluzione delle anomalie di allineamento delle Anagrafi Comunali all’Anagrafe tributaria (Circolare Min. Int. n. 23/2005).
Lo staff di “Cie Facile” ha inoltre messo a punto un software in grado di elaborare automaticamente il documento relativo alla gestione delle postazioni di emissione da inserire nel Piano di Sicurezza. Il software verrà presentato durante l’incontro e potrà essere successivamente scaricato direttamente dal sito internet dedicato al programma all’indirizzo www.asmez.it/ciefacile.
Insomma, la priorità è soprattutto evitare che tra ritardi e complicazioni, gli Enti possano perdere di vista i tanti vantaggi che, a prescindere dalla CIE, possono derivare da una gestione informatizzata e centralizzata dei dati anagrafici, con grande velocizzazione e semplificazione degli scambi informativi tra Amministrazioni. Del resto questa è la direzione verso la quale sono proiettati gli orientamenti dei vertici politici e decisionali.
“Il nostro obiettivo è quello di favorire la standardizzazione dei processi amministrativi e il miglioramento della qualità del dato anagrafico” – spiega Eugenio Pelosi, Dirigente dell’Assessorato Innovazioni Tecnologiche della regione Campania che finanzia molti dei programmi di innovazione tecnologica dei Comuni campani – su questo lavoriamo perché crediamo negli indubbi vantaggi che gli Enti locali offrono nel garantire semplificazione ed accelerazione dei procedimenti quali stato civile, elettorale, statistica etc. e che conseguentemente i cittadini, in termini di supporto all’autocertificazione e semplificazione amministrativa, e gli organismi inquirenti (es. polizia, carabinieri) in termini di sicurezza, traggono dalla possibilità di verificare ed acquisire dati on-line.
Segnali di positiva apertura anche da parte del Prefetto Aggiunto Franca Fico del Centro Nazionale per i Servizi Demografici del Ministero dell’Interno, che dichiara “La cie è stata individuata fin dal 1998 come strumento di semplificazione del rapporto tra P.A. e cittadini, cercando si salvaguardare diversi obiettivi come la maggiore sicurezza nel processo di identificazione ai fini di polizia; l’ utilizzo quale strumento di identificazione in rete per i servizi telematici; la completa interoperabilità su tutto il territorio nazionale. Ai Comuni il ruolo di attori principali, in ossequio al principio della sussidiarietà”.
Tra gli oltre 250 prenotati anche enti come Fiorano Modenese, Santa Ninfa (TP), Ardea (RM), Langhirano (PR), orzivecchi (bs), sesto san giovanni (mi) che seguiranno l’evento in videoconferenza.
Per informazioni
Redazione sito www.asmez.it/ciefacile
dott.ssa Claudia Sinfarosa
tel 081 750 45 65
csinfarosa@asmez.it


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