Zucca, Cucurbita maxima
Varietà e riproduzione: ricordare tra le cultivar più celebri la Marina di Chioggia a polpa gialla di lunga conservabilità, la Lagenaria o Da Vino con collo strozzato che una volta essiccata si vuota all’interno e può servire per conservare liquidi, la Lunga di Napoli a polpa giallo intenso. La riproduzione avviene per seme.
Clima e terreno: la zucca esige climi temperato-caldi e terreni freschi, fertili, senza ristagni, con Ph acido.
Semina, raccolta e conservazione: la semina avviene direttamente nell’orto in aprile maggio. Le distanze sono di 1m. e mezzo tra le file e altrettanto sulle file. La profondità di semina è di 2cm. La raccolta si effettua a fine estate quando le foglie sono secche ed i frutti maturi. La conservazione si protrae in ambienti asciutti per più mesi.
Concimazioni e cure colturale: le concimazioni sono le stesse del cetriolo. Le cure colturali prevedono annaffiature estive frequenti, rincalzature al piede per permettere l’emissione di nuove radici dai nodi dei tralci, cimatura del tralcio primario sopra la quarta foglia per favorire lo sviluppo dei germogli ascellari, diradamento dei germogli ascellari per favorire lo sviluppo e la grossezza dei frutti.
Avversità: tra gli insetti sono pericolose le larve di maggiolino, il grillotalpa, le nottue e gli elateridi. Tra le crittogame la peronospora, la ticchiolatura e la tracheomicosi. Un fungo il cui micelio ingombra i vasi adduttori della linfa causando la morte della pianta. La lotta si basa sulla disinfettazione dell’orto con prodotti chimici.

Categorie: Il Contadino

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