Le rappresentanze regionali di Umbria, Puglia, Veneto e Campania, guidate dal Ministro alle attività produttive, Gianni Alemanno, sono andate a Bruxelles a parlare col capo della Commissione, Romano Prodi, sulla questione del tabacco che è in forte crisi in Italia, in particolare nelle 4 regioni rappresentate. Per la Campania c’era l’assessore all’agricoltura, Vincenzo Aita, che crede alla costruzione di una alternativa percorribile alla produzione del tabacco, ma ci vogliono garanzie fi finanziamento e patti chiari. Infatti, le colture di tabacco di Benevento e Caserta, che sfruttano terreni collinari, sono ad alto rischio, dopo la decisione di Bruxelles di tagliare i quantitativi ammessi per ognuna delle 4 regioni italiani, nell’intento di distribuire in modo omogeneo la produzione quantitativa di tabacco di questa coltura in ognuno degli stati membri. Per cambiare il tipo di produzione, impiantando altre colture, ci vorrebbero soldi e parecchi ed allo stato nessuno può garantirli.


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