I primi due strati del terreno agricolo, dunque, assicurano vita alle piante. Lo strato attivo viene continuamente lavorato ad ogni coltura, quello inerte viene riportato in superficie ogni tanto, tre o quattro anni, per rinforzare lo strato attivo.Una moderna tecnica di coltivazione prevede una serie di coltivazioni che consentono di giungere fino allo strato inerte, offrendo alle radici uno spazio maggiore da esplorare.
I vantaggi sono notevoli: sviluppo delle piante in profondità e minore in estensione, con sfruttamento intensivo dei piccoli orti. A questo vantaggio se ne aggiungono altri: il risparmio di ulteriori vangature cicliche, un maggior sviluppo delle colture da radice, un terreno più ricco di sostanza organica e di processi che concorrono alla fertilità. Quindi viva il letto profondo che, però, si attua lavorando l’orto a sezioni .
Dopo averlo dissodato con una vangatura a normale profondità, si rimuove lo strato inerte con l’aiuto di una forca in maniera da renderlo soffice consentendo in tal modo la penetrazione delle radici, dell’aria e dell’acqua. Un orto lavorato con questa tecnica, può fornire produzioni triple rispetto ad un orto normale , conservando per più anni la sofficità.

Categorie: Il Contadino

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