Timo, Thymus vulgaris
Altra pianta aromatica per eccellenza, il timo viene usato in cucina per insaporire le carni di coniglio, montone e il pesce. Come pianta medicinale il timo contiene un olio essenziale, il timolo, indicato contro le affezioni dell’apparato respiratorio.
Riproduzione: per seme, per suddivisione dei cespi o per talea.
Clima e terreno: nei climi temperati mediterranei il timo cresce un po’ dovunque senza dimostrare particolari esigenze, importante è evitare ristagni d’acqua e scegliere le esposizioni soleggiate.
Semina, raccolta e conservazione: se si procede per seme, si semina tarda primavera in semenzaio e si trapianta a fine estate nell’orto. La suddivisione dei cespi avviene in primavera o in autunno. Le distanze d’impianto sono di 35cm. tra le file e di 25cm. sulle file. La raccolta interessa le foglie e le profumate infiorescenze rosate , che vengono asportate d’estate all’inizio della fioritura Il timo può essere usato fresco oppure conservato essiccato in vasetti di vetro.
Cure colturali: oltre a una oculata pulizia dalle erbe infestanti, il timo non ha particolari esigenze colturali. Qualche annaffiatura dopo il trapianto.

Categorie: Il Contadino

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