È un onore e una soddisfazione per Tenuta Cavalier Pepe essere presente nella classifica del World’s Best Vineyards 2022, al 74° posto, tra le 100 cantine più belle e accoglienti al mondo. È un riconoscimento al lavoro svolto negli anni, che premia, oltre la bontà dei vini, l’offerta enoturistica in tutte le sue forme, le scelte di accoglienza e un territorio, l’Irpinia, votato all’enologia fin dall’antichità. Un premio internazionale, molto ambito, sebbene solo alla quarta edizione, che Milena Pepe ha ritirato il 12 novembre a Livorno, dopo la comunicazione ufficiale e la premiazione a Mendoza, in Argentina, della Top 50, che ha visto l’Italia protagonista con nove realtà di grande prestigio in classifica.

Il WBV è un concorso incentrato sull’enoturismo, lanciato a Londra nel 2019. Premia le migliori realtà del mondo in termini di offerta enoturistica, al fine di valorizzare i territori del vino. La novità assoluta di quest’anno è la cerimonia di premiazione a Livorno delle aziende italiane nella Top 100, in collaborazione con Wine Destinations Italia.

“Va da sé – sottolinea Milena Pepe – che questo prestigioso riconoscimento è stato possibile grazie al sacrificio di mio padre, Angelo, della mia Famiglia e al costante lavoro della squadra della Tenuta Cavalier Pepe. Soprattutto, mi sento di esprimere un particolare ringraziamento a tutti i nostri ospiti, che ci hanno scelto e continuano a farlo, apprezzando sia i vini che l’accoglienza in azienda, che spazia dalle visite in cantina, alle degustazioni, alle passeggiate tra i vigneti e gli oliveti secolari, alle cene e ai pranzi per eventi speciali da condividere, come la vendemmia o la raccolta delle olive. Senza l’apporto umano e di gradimento, che ci ha spinto a fare sempre meglio, questo non sarebbe stato possibile. Diciotto anni fa, il Cavalier Angelo Pepe, sognava di costruire una cantina per creare vini che rappresentassero al meglio questa terra e le sue persone: un luogo in cui non importa da dove vieni, ma dove ti senti come se fossi a casa. Oggi il suo sogno si è avverato”.

L’ideatore del concorso, William Reed, ha voluto che a decretare quali siano le migliori destinazioni enoturistiche al mondo fosse una giuria composta da oltre 500 persone, tra giornalisti, sommelier, esperti di turismo esperenziale, ecc. I giurati, con esperienza e dedizione, hanno dovuto attribuire il giusto valore, non solo al prodotto vino, al centro delle esperienze, ma anche a tutta una serie di altri elementi: la bellezza del paesaggio, le peculiarità architettoniche delle cantine, dei ristoranti e dei luoghi di accoglienza; più in generale, la reputazione dell’azienda, la sostenibilità e il basso impatto ambientale delle strutture, nonché la professionalità del personale e la loro cura degli ospiti. Così gli esperti hanno redatto una classifica finale che comprende tutti i continenti, premiando cantine molto diverse e altrettanto affascinanti, tra cui Tenuta Cavalier Pepe si onora di essere.


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.