Le aziende vitivinicole campane anche in questa edizione della “Selezione dei vini campani”sono state supportate dall’organizzazione dell’Ersac, Ente regionale di sviluppo agricolo, che collabora strettamente con l’Assessorato regionale all’Agricoltura della Regione Campania. Il direttore generale dell’Ente, Raffaele Beato, la Commissaria straordinaria dell’Ersac, Maria Passari, e Patrizia Magliacane, segretaria della Selezione, ancora una volta hanno centrato l’obiettivo di avere aziende in numero rispeto all’edizione predenete del 2002. Un dato per tutti, la Selezione partì nel 1995 con appena 34 partecipanti i primi a credere nella possibilità di valorizzare la produzione d’eccellenza dell’enologia campana grazie a questa finestra regionale. L’Ersac, attraverso questo concorso intendeva raggiungere l’obiettivo di fornire stimoli alle aziende per un continuo e progressivo miglioramento della qualità delle loro produzioni. Ente tecnico e operativo al servizio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, nato dopo la Riforma Fondiaria degli anni Cinquanta, l’Ersac di oggi è il braccio operativo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, impegnato nella promozione, valorizzazione e tutela delle produzioni alimentari tipiche della nostra regione. La sigla Ersac è la griffe che garantisce in tutto il mondo i prodotti campani tipici, genuini, selezionati e certificati grazie alla collaborazione con l’ISMECERT (Istituto Mediterraneo per la Certificazione dei prodotti e dei processi produttivi). Sono 300 le aziende del comparto agro-alimentare che l’Ente ha ritenuto idonee per l’esportazione di prodotti garantiti, già in promozione commerciale sui banchi di “Campania House” a New York. Imminente l’inaugurazione a Barcellona e a Praga di Check Point, vetrine che espongono vino, olio, formaggi e mozzarella, frutta e verdura, pasta, liquori e dolci, frutto della sapienza di quanti, in Campania ne hanno custodito e tramandato la tradizione e di coloro che oggi realizzano produzioni di alta qualità.In calendario iniziative per promuovere e valorizzare i sapori della zootecnìa che da sempre è presente nelle aree interne e del comparto ittico settore che caratterizza l’economia della fascia costiera. Per tutto il 2004 il programma prevede, convegni, degustazioni, workshop sia in Italia che all’estero per far conoscere, assaggiare, comprare le perle del giacimento di risorse enogastronomiche espressione della nostro territorio, della nostra cultura, della nostra tradizione Comunicato dell’Ufficio stampa, Laura Guerra 339 4 48 72 78 (Nota inviata alle Arga)


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