Il testo della legge contro le nuove costruzioni nei 18 comuni dell’area rossa del Vesuvio, ha ricevuto un bel no dai sindaci chiamati in Commissione regionale urbanistica dall’assessore Marco Di Lello che s’è impegnato a ricevere le modifiche, purchè presentate a breve. In sostanza, il braccio di ferro si sta facendo sulle ultime concessioni rilasciate nei 18 comuni e sui diritti dei cittadini che sarebbero lesi se si ritirasse loro la licenza ricevuta legittimamente. Lo scontro per l’approvazione del decreto anti-cemento spinge i ds a chiedere subito la sospensione delle concessioni edilizie. Quale legge, infatti, fermerebbe la lava vesuviana in caso di eruzione? Mai dimenticare Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, ecc.


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