Regione Campania e Fondazione Campania dei Festival presentano
QUARTIERI DI VITA 2017
LA SECONDA EDIZIONE TRA L’8 ED IL 22 DICEMBRE
14 i progetti per il festival di formazione e teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio.
In programma anche la “prima nazionale” di “The Minister’s black veil” di Romeo Castellucci con Willem Dafoe, in scena mercoledì 20 dicembre (repliche il 21 e 22) nel Museo Diocesano Donnaregina Vecchia di Napoli.

. Biglietti Intero euro 2 . Info + 39 3440454626; www.fondazionecampaniadeifestival.it Biglietteria centrale: Napoli Ticket (Via Tarsia, 65 –Napoli) Tel. 081 19568172.

QUARTIERI DI VITA 2017
schede
ASSOCIAZIONE SMMAVE – CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA
Mostra di scultura – un centro per l’arte nella Chiesa della Misericordiella
La Misericordiella sorge quasi al termine dell’antico percorso delle acque che dal colle di Capodimonte si spingevano fino all’area dei “Vergini”, scelta sin dai tempi della polis greca come luogo di eremitaggio e di sepoltura dei defunti, appena fuori dalla cinta muraria che la separava dalla città dei “vivi”. In questo territorio carico di spiritualità e memorie, vitale eppure segnato oggi dalla marginalità, negli spazi della chiesa della Misericordiella, si articola un itinerario di conoscenza e sperimentazione artistica del linguaggio scultoreo, sotto la guida dell’artista Christian Leperino e del gruppo di lavoro dell’associazione SMMAVE – Centro per l’Arte Contemporanea. Il lavoro di ricerca ha condotto all’ideazione, produzione ed esposizione al pubblico di un’opera d’arte collettiva, che ha acquisito definizione e forma attraverso la relazione tra i partecipanti, l’artista e il sito. Il laboratorio si è sviluppato a partire dall’esplorazione esperienziale del quartiere e della sua storia, tra le emergenze artistico-architettoniche e l’ombra delle cavità sotterranee. Il gruppo dei partecipanti, misto per formazione ed età, è stato guidato in percorsi di ricerca sul campo che hanno previsto l’approfondimento dei valori plastici della materia, delle possibilità d’espressione di strumenti e tecniche, delle loro risonanze emotive e immaginative.
ASSOCIAZIONE CULTURALE BERESHIT
Il Bugiardino – istruzioni per l’uso
Laboratorio a cura di Alfonso D’Auria e Anna Carla Broegg.
Attraverso un gioco collettivo ed individuale, questo laboratorio intende indagare alcuni estratti del testo Morte accidentale di un anarchico di Dario Fo, focalizzando l’attenzione sul buffo, sulla burla, sulla farsa, sulla follia, sulla bugia. La storia dell’omicidio di Giuseppe Pinelli è quindi il filo conduttore per raccontare un’altra storia, tutta partenopea, quella di Bagnoli. «Il 15 dicembre del 1969 noi non c’eravamo – scrivono i curatori –. Pinelli si è buttato dalla finestra. Qualche mese più tardi, il consiglio comunale di Napoli ha adottato il nuovo piano regolatore generale sull’insediamento industriale di Bagnoli, per il quale è stato stabilito che il 30% della superficie totale della fascia costiera venisse destinato a verde attrezzato con impianti turistici e il restante 70% venisse destinato alla costruzione di impianti ed attrezzature per la ricerca applicata all’industria con l’esclusione di industrie nocive ed inquinanti. Queste sono state le bugie di una generazione ed è a questa generazione che noi vogliamo rivolgere il lavoro laboratoriale, per confrontare in scena bugie vecchie e nuove. Il laboratorio si rivolge a uomini over 50, ex lavoratori dell’Italsider, la grande azienda che chiuse definitivamente nel 1992 lasciando dietro di sé 8794 disoccupati».

NEST NAPOLI EST TEATRO
TotO’Onest – Siete uomini o caporali?
Progetto di formazione teatrale per i ragazzi del gruppo giovanile #GiovaniO’Nest dedicato al Principe della Risata. Laboratorio di barbonaggio teatrale Ippolito Chiariello. Adattamento testi e laboratorio di drammaturgia Gianni Spezzano. Azione corale di barbonaggio teatrale a cura di Ippolito Chiarello, Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino. Un progetto del Nest Napoli est Teatro.
In occasione del cinquantenario dalla morte di Antonio De Curtis, il Nest decide di dedicare le attività dei #GiovaniO’Nest alla figura di questo grande artista partenopeo. Il processo, già iniziato con la produzione de Gli Onesti della Banda e il focus all’interno della stagione 2017/2018, terminerà proprio con questo progetto proposto per l’edizione 2017 di Quartieri di vita. Il Nest vuole immaginare una progettualità legata al lavoro che l’associazione sta facendo, per avvicinare al teatro giovani a rischio della periferia est di Napoli, #GiovaniO’Nest. Verrà infatti organizzato un laboratorio teatrale sul Barbonaggio Teatrale, una modalità di proposta artistica ideata dall’attore Ippolito Chiarello. La compagnia Nest curerà la scelta dei testi, lo spettacolo finale sarà un viaggio sul teatro e la sua verità, attraversando Napoli e la sua periferia.
La prima fase vede i 15 ragazzi – per la maggiorate provenienti dalla zona est di Napoli con un’età compresa tra i 13 e i 25 anni – coinvolti in un laboratorio di drammaturgia tenuto da Gianni Spezzano, durante il quale ci si approccerà alla figura di Totò attraverso i suoi testi e attraverso i momenti più significativi della sua vita. La seconda fase – dal 3 dicembre in poi – sarà focalizzata sulla formazione attoriale, unica per le dinamiche che innesca, del barbonaggio teatrale a cura di Ippolito Chiarello. Processo che terminerà, infine, a ridosso delle festività – nei giorni 8 e 9 dicembre a San Giovanni a Teduccio e il 16 e 17 dicembre a Napoli – durante le quali i ragazzi metteranno in pratica con un’azione corale di barbonaggio teatrale, ciò che avranno appreso in fase laboratoriale.
CULTURAL VIDEO PRODUCTION
What do you want?
Testo e regia Stefano Scognamiglio. Disegno luci Jack Hakim e Fabio Faliero. Suono Jack Hakim. Produttore esecutivo Luca Palamara. Con Florence Omorogeva, Becky Collins, Jennifer Omigie, Tessy Akiado Igiba, Osman Nuhu, Israel Emovon, Ibrahim Diallo, Wadud Husseini.
«L’Italia è un paese razzista – afferma Stefano Scognamiglio –, una delle declinazioni di questo assunto è: la maggior parte degli italiani percepisce o considera i migranti come nemici. L’indagine sulle cause di quanto appena affermato e le azioni per porvi rimedio, in una qualunque democrazia, dovrebbero essere considerate una priorità nazionale. Nel sonno profondo della ragione e delle idee, la verità su qualunque accadimento o argomento viene messa in discussione e anche fenomeni, pur complessi circa le cause, ma palesi nella loro manifestazione fattuale come, più nello specifico, il flusso migratorio dai paesi africani verso le coste italiane, assumono connotati di natura fantastica. Il laboratorio teatrale presso il centro sociale Ex Canapificio di Caserta, protagonista da anni anche di numerose attività artistiche, si è posto da subito, dunque, un obbligo di ascolto profondo nei confronti di quattro uomini (appartententi alla S.P.R.A.R.: servizio protezione richiedenti asilo rifugiati, organismo del ministero dell’interno) e quattro donne africani, arrivando alla stesura di un testo in italiano, cucito su ciascun interprete, tramato di dialetti africani e “broken english”. Una commedia dolce e amara che racconta frammenti di vita vissuta e sognata, che testimonia un modo di stare al mondo anche attraverso canti e danze, nel tentativo di svelare l’intima verità di ciascuno degli attori, verità che in quanto tale sfugge, si costruisce attraverso il dubbio, lo scontro, l’incontro, principalmente, appunto, l’ascolto, di sé e degli altri».
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRI DI POPOLO
Il sogno prima della realtà
L’Associazione culturale Teatri di popolo, nata nel 1999, produce spettacoli e conduce laboratori per ragazzi e adulti in scuole e università, in Italia e all’estero. Oggetto primario di studio della compagnia è il pubblico, considerato l’ispiratore e il protagonista dei processi creativi e dell’azione scenica che gli si offre. Dal 2014 la compagnia collabora con le unità operative di salute mentale della Regione Campania, nell’ambito dei progetti per la riabilitazione e la formazione al lavoro, istituiti dal DSM di Salerno. Il sogno prima della realtà è l’esito del percorso laboratoriale di incontro tra attori professionisti ed utenti in cura presso i “luoghi delicati” dedicati alla riabilitazione e al reinserimento lavorativo per le persone con disturbi psichici iniziato nel 2014 in collaborazione con DSM, ASL/Salerno. «Al nostro spettatore raccontiamo una favola divertente in cui Pulcinella viene chiamato a salvare il giovane Amleto. […] Il racconto invita lo spettatore ad uno sguardo coraggioso in difesa dell’azione propulsiva del sogno come presupposto determinante per la creazione dell’auspicato cambiamento verso una nuova vita all’insegna della condivisione, della difesa della comunità e dei diritti di tutti».
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Inizierà l’8 dicembre 2017 la seconda edizione di “Quartieri di vita”, il festival di formazione e teatro sociale realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival. La manifestazione, inserita quest’anno anche tra i progetti speciali del Mibact, è stata presentata in conferenza stampa a Napoli dal Presidente della Regione Campania, on. Vincenzo De Luca e dal direttore artistico Ruggero Cappuccio.
Il Festival, preceduto da due incontri con gli studenti delle Università napoletane (il primo all’Orientale, mercoledì 6 dicembre, ore 10.30 e ore 12.30 ed il secondo alla Federico II giovedì 7 dicembre ore 12.30), inizierà venerdì 8 dicembre e, tra laboratori, spettacoli, incontri e mostre, proseguirà fino a venerdì 22, coinvolgendo nelle sue molteplici attività oltre al capoluogo numerosi altri centri della regione, tra Salerno, Avellino, Caserta e Benevento.
“Vivremo un’edizione straordinaria, per temi e contenuti – sottolinea in una nota Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania – e un programma che culminerà con un evento internazionale, di formazione e di teatro: la masterclass alla Sanità con Willem Dafoe, che sarà anche il protagonista dello spettacolo “The Minister’s black veil” che il regista Romeo Castellucci mette in scena in prima nazionale per Quartieri di vita”.
Lo spettacolo, liberamente ispirato alla parabola di Nathaniel Hawthorne, debutterà mercoledì 20 dicembre (repliche il 21 e 22) nel Museo Diocesano Donnaregina Vecchia di Napoli. Da Bagnoli a San Giovanni a Teduccio, dalla Sanità a Castel Volturno, da Forcella a Salerno, fino a Mugnano, Avellino, Solofra, Caserta, “Quartieri di vita” si assume il compito di offrire a tante realtà artistiche, tra quelle principalmente attive in aree a rischio non solo della Campania, la possibilità concreta di tracciare nuovi percorsi teatrali, di sperimentazione e di ricerca, sostenendo i relativi costi di progettazione, formazione ed allestimento.
“Con questo progetto – sottolinea il direttore artistico Ruggero Cappuccio – intendiamo allineare le piccole esperienze individuali alle dinamiche dei grandi rivolgimenti globali, creando processi di formazione capaci di garantire rapporti di studio tra giovani a rischio e maestri della scena nazionale ed internazionale”.
“Con Quartieri di vita – dichiara Luigi Grispello, presidente della Fondazione Campania dei Festival – la Fondazione conferma il suo ruolo di istituzione culturale, impegnata, con il fondamentale sostegno della Regione Campania nella diffusione di attività di spettacolo rivolte non solo al territorio urbano, ma anche a quello periferico, nonché regionale, con l’obiettivo di diffondere la cultura teatrale e raggiungere attraverso di essa operatori e pubblici diversi, dando loro l’opportunità di partecipazione e conoscenza”.
14 sono i progetti selezionati per la seconda edizione del Festival, attualmente già in fase di realizzazione, che attivano molteplici ambiti di indagine e di scrittura scenica: sul mistero creativo dell’infanzia, ad esempio, oppure sul recentissimo passato civile della Campania, sull’incontro e sui rapporti con genti e culture diverse che il nostro tempo ci sta spesso imponendo, sulla sicurezza personale e la sicurezza urbana, sul vitalismo collettivo dei popoli. Gli esiti dei differenti percorsi formativi e produttivi, tra spettacoli pronti per la scena, e anche studi, performances itineranti, concerti e mostre, avranno nel periodo natalizio, un momento conclusivo di spettacolo e di confronto aperto con il pubblico.

Quartieri di vita inizia l’8 dicembre al Teatro dei Piccoli (ore 20) con Il Bugiardino – istruzioni per l’uso, un lavoro sull’area industriale di Bagnoli a cura di Alfonso D’Auria e Anna Carla Broegg, liberamente ispirato al testo Morte accidentale di un anarchico di Dario Fo, e messo in scena attraverso un laboratorio con gli ex lavoratori dell’Italsider. Nel pomeriggio (dalle ore 18) i giovani del gruppo #GiovaniO’Nest saranno protagonisti del lavoro intitolato TotO’Onest – Siete uomini o caporali?, spettacolo itinerante per le strade di San Giovanni a Teduccio e del centro di Napoli (repliche il 9, 16 e 17 dicembre dalle ore 18).
Sempre venerdì 8 dicembre, inaugura a mezzogiorno la Mostra di Scultura a cura dell’Associazione SMMAVE, che realizza la prima parte di un progetto finalizzato alla creazione di un centro per l’arte nella Chiesa della Misericordiella, ovvero Santa Maria Della Misericordia ai Vergini.
In programma anche gli spettacoli “What do you want?” di Stefano Scognamiglio che porta in scena attori ed esperienze migranti; “Il sogno prima della realtà” che nasce dall’esperienza con ospiti delle unità operative di salute mentale della Campania; “Demografie”, uno spettacolo itinerante di Enzo Marangelo sul concetto di geografia umana; “Women Crossing” di Alessandra Cutolo con attrici ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria “Casa Sabali” sui lunghi e dolorosi viaggi compiuti dalle donne per raggiungere l’Italia; “L’Orfeo di Euridice” di Enzo Mirone che esplora il mito in tutte le sue variazioni e le possibili declinazioni.
A seguire, il Nuovo Teatro Sanità propone Lui il figlio, un progetto a cura di Mario Gelardi che racconta la storia di Cristo dal momento della crocifissione, mentre al Sannazaro Lara Sansone presenta “Piedigrotta – dentro la festa, oltre la festa” sulla antica ricorrenza tradizionale napoletana che ospiterà sull’argomento una lectio magistralis del musicologo e scrittore Paolo Isotta.
L’associazione culturale f.pl.femminile plurale, sintetizza i suoi dieci anni di lavoro con le donne di Forcella nello spettacolo “Donne con la folla nel cuore”, mentre il tema dell’immigrazione ritorna ancora in “Via Santa Maria della Speranza all’ombra dei Giganti” di Mariangela Robustelli.
In conclusione, il festival propone ancora un appuntamento con la musica e la danza ne “Il Natale della Resistenza – Affabulazione pastorale per il Divino Avvento” di Mariano Bauduin, e lo spettacolo di teatro danza “Foresta d’amore” di Paola Carbone.
Per “Quartieri di Vita” è previsto un biglietto d’ingresso, simbolico di 2 e 5 euro, che servirà a raccogliere fondi per l’Ospedale Pediatrico Santobono-Pausilipon, come pure saranno riservati, in alcune date specifiche, alcune centinaia di posti per le associazioni, i volontari e le cooperative sociali che operano sul territorio.
Info + 39 3440454626; biglietteria@fondazionecampaniadeifestival.it, www.fondazionecampaniadeifestival.it. Biglietteria centrale: Napoli Ticket (Via Tarsia, 65 –Napoli) Tel. 081 19568172. Biglietti Intero euro 2,00 / The Minister’s black veil euro 5,00

QUARTIERI DI VITA 2017 – programma

MOSTRA DI SCULTURA – UN CENTRO PER L’ARTE NELLA CHIESA MISERICORDIELLA
a cura di SMMAVE
Dall’8 al 22 dicembre 2017
CHIESA DI SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA (NA)
Giorni ed orari di apertura: 8 dicembre (ore 12 – 22); 9 e 16 dicembre (ore 10 – 13); 11, 14, 15, 18, 21, 22 dicembre (ore 17 – 20). NB. Chiusa nei giorni 10,12,13,17,19,20 dicembre

IL BUGIARDINO – ISTRUZIONI PER L’USO
a cura di Alfonso D’Auria e Anna Carla Broegg per Ass. Cult. Bereshit
8 DICEMBRE, ORE 20 – TEATRO DEI PICCOLI (NA)

TOTO’Onest – SIETE UOMINI O CAPORALI?
Spettacolo itinerante del gruppo giovanile #GiovaniO’Nest
8, 9 DICEMBRE A SAN GIOVANNI A TEDUCCIO (NA) – DALLE ORE 18
16, 17 DICEMBRE CENTRO DI NAPOLI (NA)- DALLE ORE 18

“WHAT DO YOU WANT?”
Progetto a cura di Stefano Scognamiglio per Cultural Video Production
9 DICEMBRE, ORE 21 – TEATRO COMUNALE DI CASERTA

IL SOGNO PRIMA DELLA REALTÀ
a cura dell’associazione culturale Teatri di Popolo
10 DICEMBRE, ORE 18 – TEATRO PARROCCHIA DI SANT’EUSTACHIO MARTIRE (SA)

DEMOGRAFIE
Ideato e diretto da Enzo Marangelo per Hypokrités Teatro Studio
11 DICEMBRE, ORE 20 – COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA CHIARA, SOLOFRA (AV)

WOMEN CROSSING. STORIE DI SABBIA E DI MARE
Un progetto di Alessandra Cutolo. In collaborazione con PAV, Ass. Di.Fro (Diritti di Frontiera)
13 DICEMBRE, ORE 19 – TEATRO NUOVO (NA)

L’ORFEO DI EURIDICE
Ideazione e scrittura scenica di Enzo Mirone per EX_(H)Umàn
15 DICEMBRE, ORE 20 – SCUOLA ALMA D’ARTE, SANT’ANGELO A CUPOLO (BN)

LUI IL FIGLIO
Un progetto di Mario Gelardi per Nuovo Teatro Sanità
15 DICEMBRE, ORE 21 – MUSEO DIOCESANO DONNAREGINA NUOVA (NA)

PIEDIGROTTA – DENTRO LA FESTA, OLTRE LA FESTA
Un progetto di Lara Sansone. Lectio magistralis di Paolo Isotta
16 DICEMBRE, ORE 19 – TEATRO SANNAZARO (NA)

DONNE CON LA FOLLA NEL CUORE/ LA SCENA DELLE DONNE DIECI ANNI DOPO
Ideazione e cura Marina Rippa per f.pl. femminile plurale
16 DICEMBRE, ORE 21 (17 DIC. ORE 19) – MUSEO DIOCESANO DONNAREGINA VECCHIA (NA)

VIA SANTA MARIA DELLA SPERANZA ALL’OMBRA DEI GIGANTI/PRIMO STUDIO
Progetto, drammaturgia e regia Maria Angela Robustelli per La Giostra Teatro
18 DICEMBRE, ORE 21 – TEATRO NUOVO (NA)

IL NATALE DELLA RESISTENZA – AFFABULAZIONE PASTORALE PER IL DIVINO AVVENTO
Regia Mariano Bauduin
19 DICEMBRE, ORE 21 – TEATRO SANNAZARO (NA)

THE MINISTER’S BLACK VEIL di Romeo Castellucci, con Willem Dafoe
Liberamente ispirato alla parabola di Nathaniel Hawthorne
20 DICEMBRE, ORE 21 – PRIMA NAZIONALE – MUSEO DIOCESANO DONNAREGINA VECCHIA (NA)
21, 22 DICEMBRE, ORE 19 E 21 (REPLICHE)
23 DICEMBRE MASTERCLASS DI WILLEM DAFOE CON I RAGAZZI DEL RIONE SANITÀ

FORESTA D’AMORE, UNA FIABA
Progetto a cura di Paola Carbone per Ass. Cult. Trasformazioneanimata
22 DICEMBRE, ORE 18.00 – MUSEO DIOCESANO DONNAREGINA NUOVA (NA)

LUOGHI e INDIRIZZI
Chiesa Di Santa Maria Della Misericordia, Via Vergini, 1 – Napoli
Museo Diocesano Donnaregina Vecchia, Largo Donnaregina, 1 – Napoli
Museo Diocesano Donnaregina Nuova, Largo Donnaregina, 1 – Napoli
Teatro Nuovo, Via Montecalvario, 16 – Napoli
Teatro Sannazaro, Via Chiaia, 157 – Napoli
Teatro Dei Piccoli, Via Usodimare, 200 – Mostra D’oltremare (Ingresso Lato Zoo) – Napoli
Nest – Napoli Est Teatro, Via Bernardino Martirano, 14 – Napoli
Chiesa Sant’Eustachio, Via Quintino Di Vona, 9 – Salerno
Complesso Monumentale Santa Chiara, Via Regina Margherita, 3 – Solofra (Av)
Scuola Alma D’arte, Via Della Repubblica, 16 – S.Angelo A Cupolo (Bn)
Teatro Comunale Di Caserta, Via Giuseppe Mazzini, 71– Caserta

INFO
Info + 39 3440454626 (dalle 10-13.30/ 14.30 -18.30)
biglietteria@fondazionecampaniadeifestival.it / fondazionecampaniadeifestival.it
Biglietteria centrale presso: Napoli Ticket (Via Tarsia, 65 –Napoli) Tel. 081 19568172
Lunedì / sabato dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30

Biglietti Intero € 2,00 / The Minister’s black veil € 5,00

IL RICAVATO DELL’INIZIATIVA SARÀ DEVOLUTO A SOSTEGNO DEL PROGETTO 2017 PROMOSSO DALLA N.I.D.A. ONLUS CAMPANIA PER L’OSPEDALE PEDIATRICO SANTOBONO-PAUSILIPON.

Renato Rizzardi Ufficio Stampa
Fondazione Campania dei Festival
Napoli Teatro Festival Italia
via Filangieri, 36 80121 Napoli
Tel 081 19560383 Fax 081 19560160


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