– Prezzemolo, Apium petroselinum
Varietà e riproduzione: tra le cultivar più celebri citiamo il Gigante d’Italia, il Gigante di Chioggia, il Riccio. La riproduzione avviene per seme.
Clima e terreno: pur adattandosi al freddo, il prezzemolo predilige i climi temperati. Il terreno migliore è quello a medio impasto, purchè ricco di sostanza organica. Il Ph ottimale è compresotra il 6,5 e il 7.
Semina, raccolta e conservazione: la semina si fa direttamente nell’orto da marzo a luglio ad una profondità di 1cm. La distribuzione del seme avviene a spaglio. La raccolta si effettua da maggio a dicembre o asportando le foglie o tagliando con la forbice la pianta ad un paio di cm. dalla terra. Durante l’anno si possono effettuare più tagli. La conservazione avviene in frigorifero.
Concimazioni e cure colturali: si effettua una concimazione letamica con 3-4q. di letame maturo per 100 mq. di orto, interrata ad una profondità di 30cm. Le cure colturali prevedono annaffiature costanti per mantenere l’umidità nel terreno; scerbature e zappature.
Avversità: oltre a lumache e topi tra i parassiti animali sono gli afidi, la mosca, il maggiolino, il grillotalpa e gli elateridi. Questi ultimi sono coleotteri le cui larve attaccano le radicie il colletto delle piante. La lotta consiste nell’interrare nell’orto degli antiparassitari granulari. Tra le crittogame la cerccospora, un fungo che attacca le foglie causando pustole cerchiate di un alone rossastro. Si combatte con prodotti a base di rame. Della peronospora, l’alternariosi, ruggine e oidiogià s’è detto. La ticchiolatura infine è una malattia che si manifesta con tacche e muffa sulla pagina inferiore della foglia. La lotta si effettua con prodotti a base di rame.

Categorie: Il Contadino

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.