23 ottobre 2003 – Pesca subacquea.
Per pesca in apnea con fucile subacqueo si intende la ricerca e la cattura di animali viventi nell’elemento acqua, e precisamente: pesci, molluschi, limitatamente ai cefalopodi, e cetacei, effettuato da parte di un nuotatore dotato di uno o più fucili a molla o elastici, pinne natatorie, guanti palmati, maschere od occhiali subacqui, congegni per respirazione in superficie, cinture di zavorra, raffi, portapeschi e coltelli, e con possibilità di autonomia di immersione esclusivamente dipendente da capacità fisiche personali.
E’ uno sport moderno che ha trovato particolare sviluppo in questi ultimi anni. Il pescatore subacqueo ha bisogno di una particolare attrezzatura, sia per superare la difficoltà dell’immersione, sia per essere agevolato nel nuoto, sia per la cattura della preda. La maschera che indossa è costituita da una calotta di gomma che incorpora un unico vetro anteriore e copre gli occhi ed il naso. Annesso alla maschera è il respiratore di superficie che è un tubo di circa 25cm. munito di valvola che viene azionata dall’immersione. Vi è pure un tipo di maschera con auto respirazione munita di bombola di ossigeno che consente di restare autonomi, senza risalire a galla,fino a 4 ore.
Per le immersioni profonde occorre una speciale cuffia che serve a coprire le orecchie ed inoltre le pinne di gomma che rafforzano le spinte dei piedi e rendono più veloci, silenziosi ed armoniosi gli spostamenti.
Per catturare la sua preda il cacciatore subacqueo si serve del fucile che è un tubo metallico con una impugnatura contenente un giavellotto armato alla cima di u arpione fisso o sganciabile. Il fucile che può essere a canna lunga o corta è azionato da molle interne o da tiranti esterni, o da gas compresso. La canna lunga viene usata in mare aperto, quella corta presso le scogliere.

Categorie: Mare e Pesca

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