13 ottobre 2003 – Pesca: nelle acque dolci e salate.
La pesca nelle acque dolci non ha generalmente l’importanza della Pesca in mare, per quanto possa essere fonte di reddito anche notevole per le popolazioni rivierasche. Viene esercitata mediante reti fisse: tramaglio, bertuello, o anche a strascico, aolarolo, sardenaro, con trappole, ami, ecc. Grande importanza ha per le acque dolci la pesca sportiva con lenze a traino, tirlindana, o con la canna, diffusissima anche in Italia. Il maggior reddito delle valli è dato principalmente dai cefali o muggini: Mugil Cephalus, M.Caputo, M:Auratus, M. Chelo, e dalle anguille, Anguilla Vulgaris, che durante la montata penetrano dal mare nelle valli stesse.
La montata è favorita da accorgimenti particolari e quando questa non sia sufficiente si può provvedere al popolamento delle valli stesse mediante l’immissione di ceche catturate in altre località. La pesca nelle valli viene effettuata con reti, fiocine, ma particolarmente col lavoriero durante la calata dal mare delle anguille.
Pesca: i modi più conosciuti per pescare: nel mare, dove la pesca assume la maggiore importanza economica sia per la quantità di prodotti, sia per i mezzi messi in opera, l’attività peschereccia si esplica in modi diversi, fra i quali si ricordano i più importanti.
Pesca costiera, o litoranea: comprende quella esercitata con la canna o con altre attrezzature fisse.
Pesca alturiera: oggi quasi del tutto meccanizzata, senza per altro aver perduto ancora, almeno in certe località, le caratteristiche originarie di un’attività artigiana . Essa viene esercitata con natanti a motore di non grande tonnellaggio, fino a 250t. di stazza, e adotta sistemi di pesca a strascico. Questa forma di pesca è quella più largamente diffusa in Italia ed è caratterizzata dal fatto che le sue zone di lavoro, per quanto lontane, non sono mai a grande distanza dalle basi di armamento.
Pesca oceanica o grande pesca: per la quale occorrono motopescherecci di grande tonnellaggio, da 4-500 a 2000 e più tonnellate di stazza, provvisti di adeguati impianti per la conservazione e talora anche per la lavorazione del pescato. In Italia, notevole è pure la pesca nelle valli salse, fra le quali le più note sono quelle di Comacchio.
Pesca sportiva: in Italia tutta l’attività è disciplinata dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva, fondata nel 1942 e con sede in Roma. Il programma agonistico comprende gare di pesca nelle acque interne o marittime in superficie; di pesca subacquea; gare tecniche. L’inizio e il termine di ogni gara sono dati mediante segnali acustici o visivi oppure ad orario con sincronizzazione preventiva degli orologi. Ogni concorrente, nella manovra dei propri attrezzi, non deve ostacolare l’esercizio della pesca degli altri partecipanti e mantenere la distanza ed il posto di gara assegnatogli.

Categorie: Mare e Pesca

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