8 ottobre 2003 – Pesca: le origini.
Pesca sta per ricerca e cattura degli animali che vivono in ambiente acquatico; è una delle forme dello sfruttamento passivo delle risorse biologiche della terra rivolta quasi esclusivamente ad ottenere dalle acque fluviali, lacustri e marine alimenti azotati. Si esercita con vari mezzi tra i quali l’amo e la lenza, le reti, la fiocina, ecc. La pesca si configura come una delle prime attività economiche dell’uomo. La tecnica della pesca, dopo la prima fase della pesca-raccolta si evolve col progredire della civiltà, prima come pesca fluviale, poi come pesca marina. La straordinaria varietà e quantità di prodotti che possono essere tratti dalle acque, in particolar modo del mare, ha favorito il sorgere e lo svilupparsi di talune industrie, spesso assai complesse, che in alcuni settori si sono completamente sostituite all’attività peschereccia di carattere familiare e artigiano. Tali industrie interessano sia la pesca in sé, sia il trasporto, la conservazione e l’eventuale trasformazione dei prodotti pescati.
Lo sviluppo della pesca e delle attività a esse connesse è tale che alcuni paesi, particolarmente favoriti dalle condizioni dei loro mari e talvolta anche delle loro acque interne, hanno nella pesca e nelle attività ad essa connesse la maggior fonte delle risorse economiche.
Granchio blu, in Campania parte il monitoraggio scientifico
«Un’azione strutturata di monitoraggio scientifico per prevenire possibili danni agli ecosistemi marini e alle attività di pesca e acquacoltura». La Regione Campania cambia passo nella gestione della diffusione del granchio blu lungo le proprie coste. Leggi tutto
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