UNCIPESCA: LA REGIONE PRONTA PER LE INIZIATIVE DI SETTORE
È giunto il momento di prendere delle decisioni sul settore della pesca in Calabria secondo l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra:
“La fase interlocutoria è alle spalle, ora siamo in quella prettamente operativa”.
Si riferisce agli incontri avuti con i rappresentanti del settore nella regione, e che continueranno nei mesi successivi per far fronte di volta in volta alle criticità che si presenteranno.
I problemi sono davvero tanti: basti pensare che nel quinquennio 2003-2008 il settore ha avuto perdite enormi: 100 imbarcazioni in meno, 770 posti di lavoro persi ed una diminuzione del pescato di 2500 tonnellate, il danno totale ammonta a 14 milioni di euro.
Cifre ancor più pesanti se si pensa che la marineria Calabrese non è certo una delle più fiorenti in Italia e che molto spesso le imbarcazioni sono piccole e servono al sostentamento di un’ intera famiglia.
“Il nostro standard di riferimento è europeo – afferma l’assessore – ogni appuntamento in agenda dovrà portare dei risultati ed essere produttivo in termini di strategie da applicare e obiettivi da realizzare. Abbiamo bisogno di soluzioni per i problemi e, per questo, è necessario un maggior dinamismo e un continuo confronto tra le parti”.
La stessa speranza ovviamente la nutrono i pescatori che insistono sulla necessità di una maggiore facilità di accesso ai fondi.
È solo di qualche giorno infatti la notizia della pubblicazione delle graduatorie di assegnazione dei FEP, troppo spesso inaccessibili in Calabria, ma che darebbero nuova vita ad un settore fondamentale per il tessuto economico regionale.
Per la Calabria infatti i FEP ammontano ad oltre 75 milioni di euro per il periodo 2007/2013 e quasi 13 milioni di euro solo per il 2010. Probabilmente si tratta davvero dell’ultimo approdo nonostante i seicento kilometri di coste che bagnano la regione.
(dal sito www.uncipesca.it)
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