OGM e inquinamento ambientale, la miscela esplosiva per bloccare lo sviluppo in Campania
“ È ora di dire basta all’estemporaneità e agli interventi posti in essere solo per spegnere le ‘emergenze’ creando panico tra i cittadini consumatori, sballottati di volta in volta dalle notizie offerte dai media; e comunque non è possibile più gestire le emergenze con superficialità e pressappochismo, come sta avvenendo nel caso della diossina. Un altro allarme è stato lanciato nel comune di Nola, chissà quanti ne verranno nei prossimi giorni. I sindaci adottano ordinanze sull’onda della ‘paura’ di gravi responsabilità. Pur tuttavia ancora ad oggi non sono chiare le cause, c’è confusione sui dati, non c’è informazione alle imprese che brancolano nel buio, men che mai ai consumatori, che hanno il diritto di essere informati. Gennaro Masiello e Vito Amendolara – Presidente e Direttore della Coldiretti Campania – reiterano con forza la proposta di un commissario ad acta per gestire una vicenda che investe l’intero territorio campano, con grave pregiudizio e nocumento per tutte le produzioni agricole pregiate. Pur in presenza di una cabina di regia , i fatti ad oggi dimostrano che non c’è dialogo tra gli assessorati competenti (sanità, ambiente e agricoltura). Non c’è sinergia e, men che mai collaborazione fra i diversi le diverse strutture preposte al funzionamento della stessa cabina di regia. È eclatante quello che sta avvenendo in questa regione ancora ingessata in un rapporto di poca chiarezza fra i diversi assessorati. In tale bailamme, non sono create le condizioni e gli strumenti utili a sottrarre le imprese zootecniche che, involontariamente e in buona fede, cadono nelle mani della magistratura che giustamente deve fare il suo corso. Non c’è più tempo, i cittadini campani e le imprese agricole aspettano risposte certe ed immediate. E si aspettano anche una risposta chiara sulla vicenda degli OGM. In Piemonte, in Lombardia, in Emilia Romagna, in Friuli, ormai è scoppiata l’emergenza, nessun livello istituzionale è nelle condizioni di gestirlo. In queste circostanze gli atteggiamenti schizofrenici e superficiali, creano solo disorientamento fra la popolazione. La Coldiretti invita il Presidente della Giunta Regionale, Antonio Bassolino, gli assessori Aita, de Flaviis e Tufano, ad assumere un atteggiamento chiaro e inequivocabile sulla vicenda, anche attraverso atti legislativi, completando un’iniziativa in materia di OGM, già assunta dalla Regione Campania, antesignana in tale contesto.
È pleonastico dirlo ma anche per questa vicenda, se non ci si adopera con l’urgenza necessaria, ci ritroveremo a gestire l’emergenza. Anche in questa direzione va la proposta di legge ad iniziativa popolare per la “istituzione di un’agenzia regionale per la sicurezza alimentare” che Coldiretti ha consegnato ieri nelle mani del Presidente del Consiglio Regionale, l’On. Casamassa, invitando tutte le forze politiche ad attivarsi per una sua immediata istituzione. L’agenzia rappresenta l’eccellente strumento per prevenire e non spegnere gli “incendi”. La Campania – ribadiscono Gennaro Masiello e Vito Amendolara -, non ha bisogno di OGM. Il suo territorio le sue colture pregiate il microclima unico al mondo, rischiano di essere distrutti in maniera irreversibile se non si interviene con chiarezza e celerità. Lo scellerato utilizzo del territorio ha già provocato danni irreparabili in questa regione. Sarebbe un’ulteriore colpo , stavolta esiziale per il territorio e la società campana, se la sensibilità, il senso di responsabilità del governo di questa regione, non prevarrà su condizionamenti e sugli “interessi” che superano a piè pari il legittimo interesse e il bene comune della collettività campana”.( Intervento di Gennaro Masiello e Vito Amendolara, Pres. e Dir. Coldiretti della Campania.Inviato alle Arga)
“ È ora di dire basta all’estemporaneità e agli interventi posti in essere solo per spegnere le ‘emergenze’ creando panico tra i cittadini consumatori, sballottati di volta in volta dalle notizie offerte dai media; e comunque non è possibile più gestire le emergenze con superficialità e pressappochismo, come sta avvenendo nel caso della diossina. Un altro allarme è stato lanciato nel comune di Nola, chissà quanti ne verranno nei prossimi giorni. I sindaci adottano ordinanze sull’onda della ‘paura’ di gravi responsabilità. Pur tuttavia ancora ad oggi non sono chiare le cause, c’è confusione sui dati, non c’è informazione alle imprese che brancolano nel buio, men che mai ai consumatori, che hanno il diritto di essere informati. Gennaro Masiello e Vito Amendolara – Presidente e Direttore della Coldiretti Campania – reiterano con forza la proposta di un commissario ad acta per gestire una vicenda che investe l’intero territorio campano, con grave pregiudizio e nocumento per tutte le produzioni agricole pregiate. Pur in presenza di una cabina di regia , i fatti ad oggi dimostrano che non c’è dialogo tra gli assessorati competenti (sanità, ambiente e agricoltura). Non c’è sinergia e, men che mai collaborazione fra i diversi le diverse strutture preposte al funzionamento della stessa cabina di regia. È eclatante quello che sta avvenendo in questa regione ancora ingessata in un rapporto di poca chiarezza fra i diversi assessorati. In tale bailamme, non sono create le condizioni e gli strumenti utili a sottrarre le imprese zootecniche che, involontariamente e in buona fede, cadono nelle mani della magistratura che giustamente deve fare il suo corso. Non c’è più tempo, i cittadini campani e le imprese agricole aspettano risposte certe ed immediate. E si aspettano anche una risposta chiara sulla vicenda degli OGM. In Piemonte, in Lombardia, in Emilia Romagna, in Friuli, ormai è scoppiata l’emergenza, nessun livello istituzionale è nelle condizioni di gestirlo. In queste circostanze gli atteggiamenti schizofrenici e superficiali, creano solo disorientamento fra la popolazione. La Coldiretti invita il Presidente della Giunta Regionale, Antonio Bassolino, gli assessori Aita, de Flaviis e Tufano, ad assumere un atteggiamento chiaro e inequivocabile sulla vicenda, anche attraverso atti legislativi, completando un’iniziativa in materia di OGM, già assunta dalla Regione Campania, antesignana in tale contesto.
È pleonastico dirlo ma anche per questa vicenda, se non ci si adopera con l’urgenza necessaria, ci ritroveremo a gestire l’emergenza. Anche in questa direzione va la proposta di legge ad iniziativa popolare per la “istituzione di un’agenzia regionale per la sicurezza alimentare” che Coldiretti ha consegnato ieri nelle mani del Presidente del Consiglio Regionale, l’On. Casamassa, invitando tutte le forze politiche ad attivarsi per una sua immediata istituzione. L’agenzia rappresenta l’eccellente strumento per prevenire e non spegnere gli “incendi”. La Campania – ribadiscono Gennaro Masiello e Vito Amendolara -, non ha bisogno di OGM. Il suo territorio le sue colture pregiate il microclima unico al mondo, rischiano di essere distrutti in maniera irreversibile se non si interviene con chiarezza e celerità. Lo scellerato utilizzo del territorio ha già provocato danni irreparabili in questa regione. Sarebbe un’ulteriore colpo , stavolta esiziale per il territorio e la società campana, se la sensibilità, il senso di responsabilità del governo di questa regione, non prevarrà su condizionamenti e sugli “interessi” che superano a piè pari il legittimo interesse e il bene comune della collettività campana”.( Intervento di Gennaro Masiello e Vito Amendolara, Pres. e Dir. Coldiretti della Campania, inviato alle Arga).


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