La Regione Campania, nel suo piano cave, vorrebbe estrarre ben 50milioni di metri cubi dai monti volani. I sindaci di Casamarciano, Visciano, Tufino, Comiziano hanno detto no. Basta con le attività estrattive, vogliono qualcosa di diverso che continuare a polverizzare montagne. Quelle polveri, tra l’altro, le assumono i polmoni dei residenti. Ma alla Regione dimostrano di avere disponibilità alle richieste dei sindaci che hanno anche dimostrato la loro disponibilità ambientale per l’installazione di un Cdr. Ora questa decisione di aumentare i volumi estrattivi invece di chiudere le cave del posto li ha allarmati perché ritengono di essere penalizzati due volte a fronte di Comuni che hanno rifiutato sia le cave, le discariche e i Cdr. D’altra parte il degrado ambientale di tutto l’hinterland napoletano lascia poco spazio ad aggravamenti: bisogna guardare altrove. Per ora è l’unica soluzione e i sindaci hanno detto che non abbasseranno la guardia.


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