Napoli: si prolunga la balneazione, in spiaggia d’inverno lidi aperti tutto l’anno
E’ da qualche tempo che gli operatori turistici propongono alla Regione programmi per allungare le stagioni estive incentivando le località turistiche, di ciò si è discusso più volte nelle tre penisole campane dove si lavora per non più di 120 giorni l’anno e non sempre le spese rientrano. Ora sembra giunta la svolta e il Comune di Napoli prova a vedere che effetto fa. Nell’articolo di Luigi Roano, già pubblicato su Il Mattino, sono descritte tutte le iniziative al riguardo. Lo riproponiamo per gli amanti delle spiagge e del sole.
“Il Comune di Napoli vara la riforma del turismo, la delibera dell’assessore allo Sviluppo Nicola Oddati è stata approvata in giunta e prevede l’abolizione della stagionalità per gli stabilimenti balneari e per tutti gli operatori del settore turistico. In sostanza è una sorta di rivoluzione con la quale si allunga, come già avviene in molte altre città non solo italiane, il tempo di apertura per tutti e dodici mesi dell’anno alle imprese che lavorano in quello che è il settore trainante dell’economia cittadina. I maggiori beneficiari del nuovo regolamento sono appunto i titolari dei lidi.
Una riforma attesa da tempo e che ieri finalmente è decollata. Doveva essere pronta per giugno di quest’anno, ma la delibera si è arenata tanto che soprattutto a Bagnoli, dove sono previsti altri dodici lidi, otto a pagamento e quattro pubblici, non si è mossa foglia. E con la Comaba, il consorzio che fa capo all’imprenditore Umberto Frenna, che aveva pronti 15 milioni di investimento che poi ha dovuto congelare. «La delibera – spiega Oddati – va in questa direzione. Ai gestori degli stabilimenti balneari si dà possibilità, da un lato, di restare aperti tutto l’anno e, dall’altro, di alternare il turismo balneare a quello non balneare una volta finita l’estate». In realtà, la delibera s’impantanò perché il Comune attraverso la commissione Edilizia dove concedere una serie di autorizzazioni ai gestori. La più importante per l’installazione di impianti rimuovibili e a basso impatto ambientale. L’autorizzazione era stata concessa ai gestori dei lidi, che però non hanno voluto beneficiarne perché ogni sei mesi doveva essere rinnovata e per ottenere la proroga bisognava smontare e rimontare le attrezzature: troppo oneroso e una perdita di tempo che bloccava l’attività. «Ora – conferma Oddati – il problema è superato – perché si avranno procedure più rapide. Ma il regolamento riguarda tutto il settore del turismo. Il pacchetto-Napoli potrà essere preparato in anticipo e venduto meglio. Con questa delibera puntiamo a rendere efficace la definizione di ”Comune di rilevanza turistica e città d’arte” riconosciuta da una legge regionale. Possiamo attingere a nuovi fondi e attuare una politica di sviluppo turistico più omogenea. Saremo al fianco degli imprenditori nel rendere turisticamente fruibile per tutto l’anno Napoli, dotata di un eccezionale patrimonio artistico e monumentale, di tradizioni culturali, nonché di ampi spazi verdi, di una millenaria attitudine enogastronomica e di una storica tradizione e naturale vocazione ad essere città di mare». Bagnoli, dunque, il primo quartiere a beneficiarne. Il consorzio Comaba ha già venduto il pacchetto del 2005 ai tour operator; lì con dodici nuovi lidi si avrà un indotto sul fronte occupazionale rilevante, si prevedono 700 nuovi posti di lavoro. In attesa che la bonifica dei suoli ex Italsider finalmente prenda corpo, per lo sviluppo di quell’area c’è ora un punto di partenza.
Posillipo, i cui lidi sono stati riscoperti da moltissimi napoletani proprio questa estate è l’altro pezzo di città dove la destagionalizzazione avrà effetti concreti. Gli stabilimenti che si trovano lungo la costa posillipina già sono attrezzati per fronteggiare una stagione lunga dodici mesi, con la delibera è giunto il tempo di togliere dal celophane gazebo e palchi, tavoli per i ristoranti e strumenti per fare musica e impiantarli in maniera stanziale. I lidi ora hanno la stessa dignità di qualsiasi impresa e come tale potranno proporsi sul mercato dell’intrattenimento e del turismo. «La delibera rappresenta un efficace contributo per un salto di qualità nell’accoglienza dei turisti nella nostra città – commenta Dario Scalabrini, amministratore dell’Ept – Napoli, città metropolitana, potrà offrire i propri tesori per tutto l’anno in armonia con le esigenze di quanti nella città vivono e lavorano». (Luigi Roano, Il Mattino)


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