Napoli, prima e dopo
canzone classica napoletana
Il 22 in tv su Rai 1 Napoli prima e dopo: la canzone classica napoletana
Un cast di primo piano per la 29 edizione dello spettacolo “Napoli, prima e dopo” in onda venerdì 22, alle 21,10 su Raiuno e Rai Italia, presentato dal patron della kermesse, Pino Moris, nel ritrovo che fu di poeti, giornalisti, musicisti, il Caffè Gambrinus di Piazza Trieste e Trento, dove tra quei tavolini sono nate le maggiori melodie come ‘A vucchella, scritta da Gabriele D’Annunzio e tanti altri motivi che hanno fatto la storia della canzone napoletana.
Presenti alla conferenza stampa, Pupo che per il secondo anno consecutivo condurrà la trasmissione coadiuvato da Gloriana; Lucio Dalla che interpreterà, con la sua mimica, ‘O Zappatore, ha dichiarato al folto gruppo di giornalisti che esser nato a Bologna è stato un caso, lui si sente napoletano, nel suo repertorio preferisce interpretare le canzoni partenopee; Peppino Di Capri; Sal Da Vinci e Antonello Rondi.
Per le istituzioni ha partecipato Luigi Rispoli, presidente del Consiglio Provinciale.
Della troupe che si esibirà all’hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate faranno parte:
Ornella Vanoni, madrina della serata con “Tu si ‘na cosa grande”;
Lucio Dalla “Anema e core”;
Nino d’Angelo,“Vieneme ‘nzuonne”;
Peppino di Capri un medley di circa cinque minuti;
Fausto Leali “Sciummo, Scalinatella, Vierno;
Sebastiano Somma, ospite d’onore con “Dduje paravise”;
Anna Tatangelo “Na sera ‘e maggio”;
Antonella Ruggiero “Santa Lucia luntana”;
Valerio Scanu “Dicitencello vuje”;
Orietta Berti “’O saracino”; Gloriana “I te vurria vasà”; Manuela Villa “Indifferentemente”;
Sal da Vinci “’O sudato ‘nnammurato”;
Antonello Rondi Era di Maggio”;
Corna – F.Merola “Tu ca un chiagne”; Pupo – Gloriana “Dove sta zazà”;
la cubana Y.Rumayor Sosa “Te voglio bene assaie”, “Funiculì, funiculà”;
Mario Apicella “Guaglione”.
Pino Moris, lamentando la poca attenzione degli enti locali a sostenere programmi dedicati alla canzone classica napoletana come “Napoli prima e dopo”, ha annunciato che per il trentennale la kermesse, probabilmente si svolgerà nell’auditorium della Rai.
Rispoli, presidente del Consiglio Provinciale, strenuo difensore di tutto quanto attiene la lingua napoletana, si è augurato per il prossimo anno un intervento più incisivo dell’ente da lui presieduto.
Mario Carillo. giornalista associato all’Arga Campania
[mcarill@tin.it]
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