La Giunta comunale di Napoli ha deciso che le colline di Napoli saranno trasformate in oasi verdi. Si chiamerà “Parco delle colline di Napoli” e comprende tutta la zona nord occidentale, praticamente un unico polmone di verde che parte da Pianura e finisce a Chiamano, comprendo i Camaldoli e il Bosco di Capodimonte. Prossima alla soluzione anche la Villa Floridiana al Vomero. La gestione verra affidata dalla Soprintendenza ai beni ambientali al Comune di Napoli. Manca solo la firma della convenzione e finalmente si recupererà l’importante polmone verde della città alta.
Il delfino comune, la specie più rara di questi mamiferi del mare, diventerà presto un’oasi protetta per questi piccoli cetacei che vengono nell’isola verde a riprodursi avendola eletta come casa da abitare per tutto l’anno. L’appello a farne un’oasi solo per i delfini viene da 600 ragazzi delle scuole elementari dell’isola verde, nonché dai loro genitori, dai pescatori isolani della Cooperativa San Giovangiuseppe della croce di Pasquale Saurino, dagli ecologisti e dai ricercatori dell’Associazione no profit Delphis che hanno organizzato l’evento, grazie al dinamismo di Katia Massaro, Barbara Mussi, Angelo Miragliuolo, che hanno individuato la zona da salvaguardare dal passaggio delle barche e dai predatori. Si tratta di uno specchio d’acqua tra il Canyon di Cuma e Ventotene, che si può chiudere, valendosi della realizzazione dell’oasi marina protetta del Regno di Nettuno, già prevista per Ischia, Procida e Vivara. La proposta è venuta durante lo svolgimento delle terza festa del delfino nel parco idrotermale del Negombo di Lacco Ameno.


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