A Matera il 22 gennaio 2011 il Comitato di indirizzo presenta linee per Centro internazionale studi e cultura Dieta mediterranea.
Il Comitato di indirizzo del Centro internazionale per gli studi e la cultura della Dieta Mediterranea, illustrerà le linee guida e le iniziative dell’organismo, nel corso di una conferenza stampa convocata a Matera per sabato 22 gennaio,alle ore 12.00, presso la Camera di commercio. Interverranno amministratori e rappresentanti delle istituzioni locali.
L’organismo tecnico,infatti, lavorerà nel corso della settimana alla definizione del programma esaminando e valutando sul campo produzioni tipiche e tecniche di lavorazione, che caratterizzano la tradizione gastronomica del territorio.
Il Comitato di indirizzo è composto da:
– Sandro Pettinato, vicesegretario generale di Unioncamere,
– Alberto Sorbini , direttore dell’Istituto per la storia contemporanea dell’Umbria e docente di storia e antropologia di storia dell’alimentazione, presso l’Università dei Sapori di Perugia,
– Aurelia Alberici, presidente del corso di laurea in Scienze dell’educazione degli adulti e Formazione continua dell’Università di Roma 3,
– Luca Maroni, editore, giornalista ed esperto di vino e della degustazione,
– Umberto Montano, imprenditore della degustazione,
– Luciana Di Mauro, giornalista,
– Raffaello De Ruggieri, avvocato e storico,
– Baldissera Di Mauro dirigente attività culturali della Regione Umbria,
– Paolo Galluzzi, accademico dei Lincei e docente di storia della scienza e della tecnica presso l’Università di Firenze,
– Massimo Giubilesi, consigliere nazionale dell’Ordine dei tecnologi alimentari,
– Tullio Gregory, filosofo e accademico dei Lincei.
Il progetto di “Centro Internazionale per gli Studi e la cultura della Dieta mediterranea “, che coinvolge in partenariato oltre alla Camera di Commercio, anche Provincia e Comune di Matera, e con il sostegno della Regione Basilicata, segue al riconoscimento che l’Unesco ha effettuato il 16 ottobre scorso a Nairobi (Kenya).
“Matera – ha detto Tortorelli – con questa iniziativa intende diventare punto di riferimento mondiale di una delle eccellenze e delle risorse più interessanti e appetibili del bacino mediterraneo.
Il progetto del Centro internazionale di studi e cultura legherà Matera, città patrimonio dell’umanità, a un “bene’’ come la Dieta mediterranea entrata a far parte della lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale Unesco per “ il valore storico che ha assunto, quale modelli alimentare negli stili di vita e per i benefici sulla salute’’.
Matera 18 gennaio 2011
CCCIAAMT, CENTRO STUDI DIETA MEDITERRANEA
L’addetto stampa Francesco Martina
www.mt.camcom.it – info@mt.camcom.it
tel. 360/280551
e-mail ufficio.stampa@mt.camcom.it
a: iranna De Meo [iranna77@gmail.com]
0 commenti