1 ottobre 2004- Marina Capparelli: 3 ottobre, vigne aperte a Torre Gaia, Dugenta(Bn)
Alle ore 16 del giorno 3 ottobre l’azienda“Torre Gaia”di Dugenta (Benevento) darà vita alla tavola rotonda intitolata “La programmazione dello sviluppo in agricoltura: i risultati del coordinamento pubblico-privato”. La manifestazione, organizzata con il patrocinio della Provincia di Benevento e del Comune di Dugenta, sarà l’occasione per presentare le importanti ristrutturazioni aziendali conseguite anche grazie all’utilizzo di validi strumenti pubblici d’incentivo all’agricoltura. Torre Gaia, che vanta nella sua tradizione 400mila bottiglie prodotte dai vigneti d’aglianico, sangiovese, barbera, montepulciano, merlot, falangina, asprinio, greco, chardonnay ed una capacità operativa d’imbottigliamento pari a 2mila pezzi l’ora, ha intrapreso da quest’anno una nuova sfida che la porterà ad essere un raffinato Wine Resort, tramite il recupero e la ristrutturazione dei casolari localizzati all’interno della tenuta, uno dei quali diventerà un centro di benessere per la vinoterapia. La Country house dispone di nove camere e tre suites, ristorante, sala onde, sala convegni, piscina, show-room dell’arte e della civiltà contadina, punto vendita e giardini a terrazza.
Tutto questo al fine di consolidarsi all’interno degli itinerari enoturistici internazionali, riuscendo a coniugare la tradizione vinicola con le moderne tecnologie di produzione che negli ultimi anni hanno consentito di introdurre importanti innovazioni sia in vigna sia in cantina. Da un lato, infatti, ci sono le 32 botti di rovere di Slavonia per la maturazione dei vini rossi, dall’altro, uno stabilimento modernissimo di circa 15mila mq, realizzato negli anni 80. Sei bianchi doc (il Gaio, l’Aurora, il Pagus, l’Opera, il Koinè e il Gardualis), sette rossi (le doc Dugentino, Prologo, Poggio, Bellavista, Elogio, Aia Vecchia Riserva e Cortinolfi, e l’Igt Re Sole), due spumanti e due grappe. E questa è solo la metà, attualmente commercializzata, della produzione realizzabile con le uve prodotte dall’azienda e ammontante a circa 850mila bottiglie.
Nel corso dell’evento, durante il quale sarà possibile visitare le vigne dell’azienda, ci sarà la presentazione della modernissima vendemmiatrice meccanica“Pellenc 4380”, dotata di un’innovativa attrezzatura grazie alla quale, nel passaggio a cavallo dei filari, l’uva viene raccolta per effetto della forza centrifuga impressa da appositi“attuatori”sulla spalliera alla quale sono legate le viti. Ciò consente di raccogliere solo gli acini d’uva, che vengono poi trasferiti a cassoni di raccolta per mezzo di elevatori a tazza e di qui in cantina, su carrelli d’acciaio inossidabili in un tempo non superiore a 30 minuti. Alla manifestazione, che si concluderà con una degustazione di spumanti “Torre Gaia” e di dolci tipici della cucina sannita, interverranno: Carmine Tardone, presidente dell’Amministrazione Provinciale di Benevento, Alfonso Cervo, assessore provinciale all’Agricoltura; Miguel Viscosi, sindaco di Dugenta; Roberto Costanzo, presidente della Camera di Commercio di Benevento; Teresina Cutillo e Tommaso Ricci, rispettivamente presidente ed amministratore delegato di Torre Gaia, Francesco Landolfo, presidente Arga, l’associazione che riunisce i giornalisti agricoli e ambientalisti della Campania. A moderare il dibattito ci sarà, invece, Luciano Pignataro, autore della Guida ai Vini Campania.
L’esempio di“Torre Gaia”dimostra che la collaborazione tra risorse pubbliche ed iniziativa privata può dare risultati incoraggianti, i cui riscontri positivi avvantaggiano il territorio e l’intera economia della filiera turistica ed agroalimentare.


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