L’utilizzazione pratica della propoli
Un noto studioso, prof. Luciano Picchiai, ha sperimentato la propoli in varie combinazioni ce si riportano per utilità:
– Estratto in alcol etilico a 95°: 10-20% di propoli disciolto in alcol qb., quindi si diluisce dai 100 ai 200ml di questo estratto alcolico in 100 litri d’acqua e si irrora sugli ortaggi con una tradizionale pompa a spalla.
– Estratto in acqua. Dai 10 ai 40% di propoli disciolta in acqua qb., quindi si diluisce con 100 ml in 100 litri d’acqua e si irrora come nel caso precedente.
– Estratto alcolico e acquoso di propoli diluito in una soluzione di zolfo colloidale o aggiunto allo zolfo melassato (sulfar) 100 ml di estratto di propoli + 100 ml di sulfar in 100 litri d’acqua. L’associzione della propoli con lo zolfo, un antimicotico per eccellenza, esalta le proprietà antiparassitarie della miscela.
– Propoli finemente macinata combinata con zolfo in polvere da impiegare come antiparassitario polverulento distribuendolo al mattino per sfruttare l’aderenza fornita dalla rugiada.
– Propoli in olio d’oliva vergine, 20-25% di propoli in olio, questo preparato viene spalmato sul vegetale infestato dalle cocciniglie con un pennello.

Categorie: Il Contadino

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