Luna e zodiaco
Un po’ di storia insieme ai fatti scientifici non fa male. Nel 1924 Rudolf Steiner, uno studioso tedesco, espose nel su Corso per agricoltori i principi di un efficiente agricoltura biodinamica. Nello studio venivano superati i limiti di un’agricoltura basata su meri concetti tecnici ed erano coinvolti tra i fattori di produzione tutte quelle forze cosmiche che, secondo lo Steiner, concorrevano effettivamente alla produzione. Altri ricercatori , con l’appoggio di università lungimiranti, continuarono a scavare sulla strada indicata dal maestro. Attorno al 1950 i pazienti lavori di Maria Thun approdarono ad un traguardo importante, allorché dopo le prime esperienze basate esclusivamente sull’influenza della luna, la studiosa decise di indagare anche l’aspetto zodiacale dei ritmi lunari. Nel suo percorso attraverso le 12 costellazioni dello zodiaco, la luna rivelava influenze periodiche e costanti sulla vita dei vegetali. Tali influenze si manifestavano a turno sulle quattro parti che compongono la pianta: radici, foglia e stelo, granella e frutto, fiore. La Thun eseguì delel semine tenendo conto del passaggio della luna davanti a ciascuna delle 12 costellazioni. Ad un esame attento del raccolto, risaltò che ogni costellazione imprimeva una particolare caratteristica alla pianta. Venne così scoperto un’altra legge ritmica e cioè che le 12 costellazioni, divise in quattro gruppi di tre, hanno un’influenza specifica su ciascuno dei quattro organi della pianta. Ora se si rappresenta in un grafico l’equatore celeste con un cerchio, si possono inscrivere in 4 triangoli congiungendo tra loro le costellazioni che producono gli stessi effetti.
Più riassuntivamente:
Pesci, Cancro e Scorpione formano un triangolo che influisce su foglia e stelo;
Ariete, Leone e Sagittario formano un triangolo che influisce su frutto e granella;
Toro, vergine e Capricorno formano un triangolo che influisce sulla radice;
Gemelli, bilancia e Acquario formano un triangolo che influisce sul fiore.
Le deduzioni sono frutto di oltre 10 anni di esperienze condotte su piante:
da radice, come carote, patate, barbabietole, sedani;
da foglia, come cavoli, salata, spinaci;
da fiore come carciofi;
da granella, come piselli, grano, orzo, avena, segala.

Categorie: Il Contadino

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