Dopo la Cirio ecco la Parmalat ed ecco la Campania coinvolta con i fornitori di latte che avanzano pochi mesi di arretrati per un ammontare di 40 miliardi di vecchie lire. A fronte dell’enorme buco provocato dai Tanzi, sembra una bazzecola ma i nostri allevatori, con quei soldi, possono continuare la loro attività Sono scesi in campo Coldiretti e istituzioni. Qualcuno dovrà pur pagare senza che a rimetterci siano i soliti lavoratori. Intanto i campani che avevano comprato azioni e obbligazioni sono in fibrillazione: c’è chi dice che non devono vendere e chi no. Ma i prodotti Parmalat stanno andando che è una bellezza. Anche senza Tanzi.


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