Le Cucurbitacee
Un’altra famiglia illustre che fornisce agli orti più di un rappresentante sono le Cucurbitacee. Vegetali dall’aspetto singolare e talvolta di mole notevole sono stimati per la bontà dei loro frutti. Cetrioli, zucchine, meloni possono portare alla mensa un tocco d’esotismo.
Cetriolo, Cocumis savitus
Varietà e riproduzione: sono molte le varietà di cetriolo e si distinguono per forma e colore del frutto. Tra le principali: il Dalia Cina Lungo a fruto cilindrico, verde pallido, tardivo; il Wisconsin cilindrico adatto per sottaceti; il Mezzo lungo Bianco, precoce.
Clima e terreno: il cetriolo predilige i climi temperati caldi, esige un’umidità costante, ma teme i ristagni d’acqua. Il terreno deve essere fertile, profondo, di medio impasto con Ph leggermente acido.
Semina, raccolta e conservazione: la semina si pratica da aprile a giugno in pieno orto oppure in inverno in semenzaio a letto caldo. Il trapianto si effettua quando le piante hanno emesso 3-4 foglie vere. Le distanze di semina sono di 100-130cm. tra le file e di 50-60 cm. sulla fila. La profondità di semina è di cm.1-2. La raccolta si effettua scalarmene prima che i frutti abbiano raggiunto il massimo del lror sviluppo. La conservazione avviene con temperatura compresa tra i 7-10 gradi e un’umidità al 90%.
Concimazioni e cure colturali: la concimazione si basa su u interramento letamino di 4q. a 30 cm. di profondità. Tra le cure colturali l’irrigazione costante, le scerbature e le zappature.
Avversità: tra gli insetti sono pericolose le larve di maggiolino, il grillotalpa, le nottue e gli elateridi. Tra le crittogame la peronospora, la ticchiolatura e la tracheomicosi. Un fungo il cui micelio ingombra i vasi adduttori della linfa causando la morte della pianta. La lotta si basa sulla disinfettazione dell’orto con prodotti chimici.

Categorie: Il Contadino

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.