LAUREA E PRANZO IMPERIALE PER ALBERTO GRIMALDI
Di Laura Caico
Un mecenate della ricerca marina. Così il Prof. Giorgio Budillon Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope ha definito SAS Alberto II Grimaldi, principe di Monaco – da lui stesso proposto per il conferimento della Laurea Honoris Causa in Scienze e Tecnologie della Navigazione per il suo passato di presidente di Commissioni Oceanografiche e per l’attenzione che la sua famiglia ha riservato alle spedizioni oceanografiche – arrivato alle 10 e 10.
A Villa Doria d’Angri in via Petrarca sede di rappresentanza della “Parthenope”: accolto dal Magnifico Rettore Alberto Carotenuto, il principe ha indossato il tocco di forma quadrata, la toga nera con cordoncini dorati e larga mostratura in batista bianca e si è intrattenuto brevemente in saluti istituzionali con gli esponenti dell’Università, per attraversare poi il cortile dov’era schierato il Corteo Accademico – con il Gotha dei Rettorati campani, tra cui i Rettori dell’Orientale Luigi Vanvitelli e dell’Università del Sannio Filippo De Rossi – in abiti “academicals”, ovvero toghe cerimoniali rosse con manto d’ermellino (assolutamente sintetico, per buona pace degli ambientalisti).
La Cerimonia – coordinata da Valeria Della Rocca titolare Solaria Service, che ha presentato l’evento e dalle responsabili comunicazione Tullia Carnevale e Fiorella Anzano – è cominciata alle 10.30 con l’Orchestra dell’Università Parthenope – composta da 25 elementi, tutti professori, studenti ed amministrativi dell’Università, al loro debutto ufficiale – che ha eseguito gli Inni nazionali dell’Italia e del Principato ed ‘O sole mio’. per proseguire con il discorso di benvenuto del Magnifico Rettore Alberto Carotenuto e con la Laudatio del prof. Giorgio Budillon: il sovrano monegasco, secondogenito di Ranieri e Grace Kelly, ha ascoltato attentamente, sorridendo di tanto in tanto alla rievocazione dei suoi trascorsi scientifici come il posizionamento della bandiera di Stato al Polo Nord nel 2006 e il viaggio in Antartide nel 2009 che ne fanno l’unico Capo di Stato in carica ad aver visitato entrambi i Poli – con spedizioni da cui sono derivate informazioni importanti sul cambiamento climatico – nonchè i vari interventi contro lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche e il prestigioso Premio “Roger Revelle” del 2009 per il contributo fornito alla promozione della ricerca scientifica in campi come l’oceanografia e la climatologia.
Al termine della cerimonia, tra i flash di Pippo e Robert By Capri e uno stuolo di eleganti hostess della Solaria Service, società di Valeria Della Rocca a cui si deve l’impeccabile regìa dell’evento, il monarca ha ammirato il panorama di Napoli da lui definita “la città più bella del mondo… dopo Montecarlo” e – blindato da un’impenetrabile security – ha potuto poi gustare, insieme a 30 selezionatissimi invitati, un pranzo imperiale, affidato alle mani stellate di Gennaro Esposito 2 Stelle Michelin della Taverna Saracino a Vico Equense, a base di scorfano, zuppa di olive, primi piatti di mare, prima di ripartire alla volta
di Campagna per ufficializzarne l’entrata tra i 110 siti storici appartenuti ai Grimaldi di Monaco.
Tra gli intervenuti, il presidente della Regione Vincenzo De Luca, il prefetto di Napoli Carmela Pagano, l’assessore comunale Nino Daniele, Giuseppe De Carolis di Prossedi presidente Corte d’Appello di Napoli, il Procuratore Generale Luigi Riello, Ettore Ferrara presidente del Tribunale di Napoli, l’Ammiraglio Arturo Faraone Direttore Marittimo della Campania con la moglie Mariella Valente, il Console generale di Francia Jean Paul Seytre, il generale Enrico Degni Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, l’ambasciatore di Monaco Robert Fillon, Mariano Bruno Console del Principato di Monaco, lo scienziato Marco Salvatore, l’imprenditore Maurizio Marinella Fornitore Real Casa Monegasca con le sue celebri cravatte, Antonietta Di Gianni già Console di Malta, Ermanno Crisafi Direttore dell’Istituto Ambiente Marino Costiero del Cnr, Massimo Calenda, Stefano Aversa.
laura.caico@email.it

Categorie: Attualità

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