(ANSA) – NAPOLI, 25 FEB – Un caseificio didattico-sperimentale, un laboratorio di analisi per i foraggi, latte, olio. E ancora serre per saggi biologici ed un impianto di micro oleificazione. L’azienda agricola “Improsta”, che si trova nel comune di Eboli, in provincia di Salerno, rilevata il I aprile dello scorso anno dalla Regione Campania ha chiuso il bilancio del 2003 in pareggio e nei prossimi mesi punta a diventare uno dei principali punti di riferimento per la ricerca applicata, per la sperimentazione, per i servizi in favore del mondo imprenditoriale del settore agricolo.
I progetti sono stati illustrati dall’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Aita, nel corso di un incontro con i giornalisti e gli operatori del settore svoltosi proprio all’interno dell’azienda.
Il principale obiettivo e’ la conservazione delle vecchie frutticole della Campania che sono a rischio estinzione accanto ad una intensa attivita’ di sperimentazione tecnologica e varietale selezionando e moltiplicando i migliori biotipi. E’ il caso dei limoni di a Sorrento e di Amalfi, del fico del Cilento, della mela annurca e delle albicocche vesuviane.
All’azienda Improsta sono gia’ in atto alcune prove di valutazione di nuove varieta’ di pesche e di albicocche che “ancora prima di conquistare il mercato di altre regioni – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Vincenzo Aita – sono destinate a soddisfare il fabbisogno del mercato locale che richiede sempre piu’ ingenti quantita’ di frutta e verdura da altre realta’ produttive”.
L’azienda che si estende su una superficie di circa 135 ettari e’ stata affidata dalla giunta regionale al Consorzio per la ricerca applicata in agricoltura, ovvero un’associazione senza fini di lucro che annovera tra i soci, oltre alla stessa Regione Campania, anche l’Universita’ “Federico II” di Napoli, l’Universita’ del Sannio, l’Universita’ degli studi di Salerno e la Cirio Ricerche spa.
Ma l’azienda si prepara a diventare anche una vera e propria vetrina per il rilancio dei prodotti locali: infatti, intorno alla meta’ di giugno di ogni anno, ospitera’ la mostra pomologica regionale “in cui verranno presentati agli operatori del settore i campioni di frutta di tutte le varieta’ presenti”.
All’incontro con l’assessore, oltre agli operatori del settore e i ricercatori dell’Universita’ che hanno aderito al progetto, hanno partecipato anche una folta delegazione di giornalisti della Campania, col presidente dell’Ordine regionale, Ermanno Corsi, il presidente dell’Associazione napoletana della stampa, Gianni Ambrosino e il presidente dell’Arga della Campania (si tratta di un gruppo di specializzazione), Franco Landolfo.(ANSA).


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