La rapa, Brassica rapa
varietà e riproduzione: tra le principali cultivar la rapa Navona a radice bianca precoce, la Rapa di Milano a radice bianco rossa precocissima, la Bianca Piatta Quarantina a radice bianca molto precoce. La riproduzione avviene per seme.
Clima e terreno: non sono indicate le zone troppo calde, mentre favorevoli sono i climi temprali umidi. Il terreno deve essere di medio impasto ben dotato di calcare, privo di ristagni d’acqua.
Semina, raccolta e conservazione: la semina viene effettuata direttamente nell’orto da maggio ad agosto mantenendo una distanza di 25 cm. tra le file e di 15 sulla fila. La profondità di semina è di 1 cm. La raccolta va distinta a seconda se interessano le radici oppure le cime di rapa, cioè le infiorescenze e le foglie più tenere. Le radici si raccolgono scalarmene da settembre fino a d aprile quando esse hanno un’apprezzabile calibratura commerciale; le cime di rapa si raccolgono a seconda del ciclo di maturazione da un mese a 4 mesi dopo la semina. La conservazione delle radici avviene all’aperto in cumuli sotto sabbia, paglia, foglie inumidite o in ripari idonei; le cime si conservano per qualche settimana in frigo.
Concimazioni e cure colturali: si distribuiscono 3q. di letame maturo per 100 mq. di orto interrandolo a 35cm di profondità. Le cure colturali prevedono annaffiature, scerbature e zappature. Il diradamento s’effettua dopo l’emissione della quarta foglia.
Avversità: tra gli insetti che attaccano il ravanello si ricorda il grillotalpa, gli afidi, la nottua, le mosche e le pulci le quali bucherellano le foglie. La lotta si basa su annaffiature abbandonati o su trattamenti con polvere di piretro. Tra le crittogame si ricordano la peronospora, la ruggine, il mosaico e la vaiolatura.

Categorie: Il Contadino

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