“LA MONTAGNA PORTATRICE DI ECONOMIA E PRODUTTIVITA’”: DI IORIO AL CONVEGNO NAZIONALE SUL 60ESIMO ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.
Il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto ha partecipato al dibattito di Asiago moderato dal giornalista Antonello Piroso.
“Il riordino in Campania? Più che uno sfoltimento, si è corso il rischio di buttare via le risorse del sistema montano”
ASIAGO (VICENZA) – “E’ necessario che l’Italia comprenda appieno l’importanza della montagna nel nostro Paese. In Irpinia la montagna non è solo turismo e bellezza, ma anche una realtà portatrice di economia e attività produttive”.
Il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto e consigliere nazionale dell’UNCEM, Nicola Di Iorio, è intervenuto nell’ambito del convegno che si è tenuto ad Asiago in occasione dell’Assemblea nazionale dell’Uncem per il 60esimo anniversario della Costituzione Italiana, che ha visto la presenza del presidente dell’UNCEM, Enrico Borghi, del sociologo Aldo Bonomi, del presidente di Federlegno, Rosario Messina, del presidente del CAI Annibale Salsa e dello scrittore ed esperto di finanza Enrico Menegatti.
Il dibattito è stato moderato dal giornalista di LA7 Antonello Piroso, e proprio su invito di Piroso Di Iorio è intervenuto sottolineando non solo l’importanza della montagna nel sistema economico italiano, ma anche mettendo in evidenza come in Irpinia la montagna sia legata anche alla realtà industriale.
“Bonomi conosce bene il territorio irpino – ha affermato Di Iorio – e può testimoniare come il sistema montano non sia una monade, e presenti al contrario le stesse difficoltà della città. In Campania invece la legge regionale di riordino di questi Enti non ha rappresentato solo una manovra di sfoltimento, ma ha causato il serio rischio di buttare via tutto, comprese le risorse e le grandi potenzialità del sistema montano della regione. Inoltre in Irpinia la montanità è legata anche al sistema industriale, sorto a seguito del terremoto del 1980 seguendo il binomio sviluppo e ricostruzione. Questo a testimonianza che la montagna non è solo turismo, agricoltura e zootecnia, ma anche industria e commercio”.
ASIAGO (VICENZA), 24 ottobre 2008

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L’Irpinia regina del Salone del Gusto di Torino.
La Comunità Montana Terminio Cervialto all’evento di Slow Food dedicato
ai sapori tipici del mondo.
I prodotti tipici e l’offerta turistica dell’Irpinia protagonisti dell’iniziativa “I profumi del Borgo Terminio Cervialto” presso il padiglione della Regione Campania. Di Iorio: “Una vetrina straordinaria per le nostre eccellenze”
TORINO – La Comunità Montana Terminio Cervialto torna al Salone del Gusto di Torino. Per la terza edizione consecutiva l’Ente guidato da Nicola Di Iorio è presente allo straordinario evento ideato ed organizzato da Slow Food al Lingotto di Torino con l’iniziativa “I profumi del Borgo Terminio Cervialto”.
Presso il padiglione della Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura, area Agripromos, la chef Valentina Martone del ristorante “Megaron” di Paternopoli proporrà ai visitatori del Salone del Gusto un menù interamente dedicato ai sapori tipici d’Irpinia. Il viaggio nel gusto del Borgo Terminio Cervialto comincerà con l’antipasto “In montagna con i frutti del sottobosco”, zuppa di castagne di Montella Dop, porcini del Terminio e zucca con l’olio extravergine d’oliva Ravece, accompagnati dal Fiano di Avellino DOCG. A seguire “Il piatto della vendemmia”, fusilli con passata di pomodorini essiccati al sole e pecorino bagnolese (presidio di Slow Food) con una spolverata di tartufo nero di Bagnoli Irpino, il tutto accompagnato da Irpinia Aglianico DOC, pane alle noci, alle olive e al tartufo rigorosamente fatto in casa. Il menu prosegue con “La merenda del contadino”, crostata di castagne di Montella Dop e cioccolato con Taurasi DOCG e, per finire, “A presto vederci nel Borgo Terminio Cervialto”, biscottini di nocciole con passito di Fiano di Avellino DOCG.
“Il Salone del Gusto di Torino – afferma il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio – si conferma un evento particolarmente importante per la promozione dell’immagine dell’Irpinia e soprattutto dei suoi prodotti più tipici e peculiari. L’agricoltura irpina e la sua zootecnica riescono ad offrire un paniere di prodotti di eccellenza che ha bisogno di essere conosciuto soprattutto utilizzando i grandi canali della qualità italiana. Uno di questi è certamente Slow Food, associazione con la quale la Terminio Cervialto ha intessuto da tempo un rapporto strettissimo; basti pensare alla partecipazione al Congresso Mondiale del 2003 a Napoli e alla organizzazione dell’Assemblea Nazionale dei Fiduciari nel 2004 a Bagnoli Irpino. Una scelta che si è rivelata particolarmente felice. Il metodo che Slow Food ha offerto è quello che ci consente oggi di poter affermare che l’Irpinia può sicuramente giocare un ruolo di primo piano nel mercato della qualità agroalimentare”.
Particolarmente significativa anche la presenza di produttori, imprenditori e aziende del territorio, che attraverso questa iniziativa potranno disporre di una vetrina internazionale per promuovere e far conoscere le eccellenze irpine, da quelle enogastronomiche alla ricettività. In una parola, per far conoscere quella ospitalità che rappresenta uno dei grandi punti di forza dell’Irpinia.
L’iniziativa rientra nell’ambito del Progetto Integrato “Borgo Terminio Cervialto” e realizzato attraverso il POR Campania 2000-2006, Misura 4.7 “Promozione e marketing turistico” – intervento S001TC6 “Promozione del Turismo di Qualità”.
TORINO, 25 ottobre 2008

da: Ufficio Stampa Terminio Cervialto [cmterminiocervialto@libero.it]


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