Alle 3,13 di stanotte la terra ha tremato raggiungendo il settimo grado della scala Percalli tra la Campania e la Calabria. Un terremoto che non ha prodotto danni ma solo tanto panico con la gente che scappava da casa dopo tre scosse che si sono verificate in otto giorni. Due fuggitivi si sono feriti lievemente ma il peggio sembra passato; la cosa curiosa è che due ladri all’opera in una casa di Sala Consilina, al tintinnio dei vetri dei mobili che stavano svuotando, sono scappati a gran velocità, lasciando i carabinieri, chiamati dai proprietari della casa, a bocca asciutta. L’epicentro del sisma è stato localizzato nel mare che riempie il golfo di Policastro e Buccino è stato il comune che ha sentito di più la scossa. Non c’è stato il rischio di onde anomale ma nessuno dei tecnici esclude che altri eventi d’intensità maggiore si ripetano in tempi brevi. Ma niente paura, aggiungono, in Italia il rischio sismico è di casa, purtroppo. Ogni anno si registrano una cinquantina di eventi forti quanto la scossa di stanotte nel Cilento e in Calabria. Meno male.


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