I Campi Flegrei preda i palazzinari senza scrupoli, in barba alle leggi vigenti ma fiduciosi nel condono edilizio emanato dal governo. Si era capito subito che questa concessione avrebbe scatenato gli avventurieri del cemento. Quelli presi con le mani nel sacco, infatti, nonostante le betoniere ancora in funzione, dichiaravano sfacciatamente che erano costruzioni risalenti ad una anno prima, quindi ricadenti nel condono. I sindaci del circondario, però, non si sono fatti raggirare ed hanno posto sotto sequestro tutti quei manufatti che risultavano privi di una qualsivoglia autorizzazione: cioè tutti. Il lago patria è a rischio ambientale, hanno incendiato il canneto che lo circonda per buona parte e quelle piante sprofondate nell’acqua potrebbero causare la morte dei pesci e di tutti gli organismi lacustri, piante comprese. Sono stati devastati 2000m. di un’area che, protetta per l’habitat e ideale per il ricovero degli uccelli, ormai appare in balia di tutti senza qualcuno che ne controlli sponde e suoli contigui.


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