Un passo ripetutamente annunciato quello di inserire nello statuto comunale il doc della pasta di ragnano. Da secoli patria della pasta finalmente mette sotto lo stesso marchio industrie e laboratori della pasta e per la promozione mondiale di un prodotto amato da tutti. Naturalmente la nascita del marchio aiuterà le imprese locali a darsi una mossa sul piano di ammodernamento dei laboratori molti dei quali allo stato artigianale ma in attività continua. Il Consorzio Città della pasta, dunque, nello statuto comunale. Per una produzione che copre il fabbisogno del 10% della richiesta dei mercati è appena l’inizio di un boom che siprospetta clamoroso. Basta leggere i nomi dei pastifici che si sono iscritti al Consorzio presieduto dal pastaio Giuseppe Di Martino: Pastifico Garofano, Di Nola, Liguori, D’Apuzzo, Le Stzzichelle, Le Antche Tradizioni, Faella. Tutti nomi di antiche origini pastaia e sinonimo di genuinità e serietà. (Inviato alle Arga italiane)


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