KEN LOACH ATTACCA I REGISTI AMERICANI: ”FANNO FILM POLITICI, MA NON HANNO IL CORAGGIO DI AMMETTERLO”.
E AGGIUNGE: ”LA POLITICA SI NASCONDE DIETRO I FILM DI CASSETTA”.
POI CRITICA ANCORA TONY BLAIR: “E’ SOLO UN BUGIARDO. PER COLPA SUA
IN GRAN BRETAGNA ABBIAMO SOLO TRE PARTITI DI DESTRA”.
Al Giffoni Film Festival, il regista Ken Loach critica i colleghi americani: ”Fanno film politicamente impegnati (perche’ in America, ormai, i problemi politici si risolvono al cinema) ma non hanno il coraggio di ammetterlo e si nascondono dicendo che sono film di cassetta”. Poi, il regista di ”Sweet Sixteen” se la prende con Tony Blair, che definisce ” bugiardo”, ma anche “abile, perche’, malgrado la scelta della guerra, e’ riuscito ad evitare di essere punito come meriterebbe”. Prima di puntare il dito verso i colleghi registi americani e contro il premier inglese, Loach si e’ fatto il segno della croce. I giornalisti riuniti in sala gli hanno chiesto di chiarire il suo pensiero sulla politica di Blair. Loach ha risposto senza esitare: “La sua posizione e’ meno salda perche’ tutti sanno che e’ un bugiardo. Certo, devo ammettere che e’ capace di districarsi bene nella giungla…”. Poi, con tono e sguardo ironici ha aggiunto: ”Devo anche riconoscere che e’ molto abile”. Alla fine, pero’, non riesce a trattenersi e affonda il colpo: “Grazie a lui, in Gran Bretagna, la sinistra non esiste piu’. Il Partito laburista si e’ cosi’ spostato a destra, che un partito di sinistra non c’e’ piu’. Oggi nel nostro Paese abbiamo tre partiti di destra”. Loach ha parlato poco del suo prossimo film “Ticket”. Si tratta del racconto di un viaggio in treno, che coinvolgera’ tre registi e un produttore come Domenico Procacci. Regista tra i piu’ impegnati politicamente e socialmente, se l’e’ presa con gli americani, con il loro modo di far politica: “Ormai e’ un popolo che solo al cinema riesce a risolvere i problemi”. E cosi’, dalla capitale del Cinema per ragazzi mette in guardia i giovani: “I film commerciali, soprattutto americani, a ben guardare, sono in fondo film politici…”. Una scelta, ha sottolineato, nient’affatto casuale, perche’ a suo giudizio ”gli americani, solo al cinema, ormai, riescono a risolvere i problemi”. Loach e’ voluto andare oltre: “Il pericolo e’ proprio questo – ha spiegato -. Ci sono tanti film ‘politici’ che non dichiarano di esserlo. Soprattutto negli States la politica si maschera dietro i film commerciali, di cassetta. Del resto, in questi periodi, una delle strategie degli americani e’ quello di non far preoccupare la gente delle disfatte che stanno facendo. E quale modo piu’ efficace per farlo se non facendo vedere che va tutto bene?”.

Categorie: Eventi

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.