Il 21 Aprile 2016 alla Fondazione Valenzi terzo incontro del laboratorio di analisi e proposta per la futura amministrazione del territorio.
Si invia, di seguito, in forma di resoconto la sintesi delle proposte e delle idee scaturite al termine dell’incontro degli esperti convocati in Fondazione Valenzi per discutere dei temi e delle strategie di rilancio economico e imprenditoriale della Città di Napoli.
Resoconto Stampa
Svolto giovedi 21 Aprile alla Fondazione Valenzi il terzo incontro del laboratorio di analisi e proposta per la futura amministrazione di Napoli
“Governare la complessità. Azioni e politiche per una Città condivisa”
Il Presidente dell’Unione Industriali Ambrogio Prezioso insieme al Segretario Generale della Fondazione Antonio Damiano hanno elaborato con il contributo di nove esponenti del mondo accademico, della pubblica amministrazione e del management proposte per un programma di sostegno al sistema imprenditoriale e all’innovazione per il rilancio del tessuto produttivo della Città da sottoporre ai candidati sindaco
L’INIZIATIVA
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, giovedi 21 Aprile, al Maschio Angioino nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983, il terzo degli incontri del ciclo “Governare la complessità. Azioni e politiche per una Città condivisa”.
Il primi due incontri si sono tenuti giovedi 17 Marzo e giovedi 7 Aprile, rispettivamente sui temi del rilancio del sistema culturale e turistico e la rigenerazione urbana di Napoli.
L’iniziativa, nel suo complesso, mira a superare le barriere tra schieramenti politici e le contrapposizioni tra persone, idee e istituzioni, rimettere al centro la Città, le sue difficoltà e le sue potenzialità per ipotizzarne un rilancio e una nuova proiezione internazionale sull’orizzonte 2016 – 2021.
IL TEMA
L’incontro, con format di focus group al fine di elaborare concretamente proposte da sottoporre all’attenzione dei candidati sindaco, dei media e dell’opinione pubblica, ha declinato il tema dell’imprenditorialità e dell’innovazione quale volano per la ripresa economica della Città.
I PARTECIPANTI
La sessione è stata presieduta dal Presidente dell’Unione Industriali di Napoli Ambrogio Prezioso accompagnato dal Segretario Generale della Fondazione Valenzi Antonio Damiano.
Il panel era così composto: i docenti universitari Amedeo Di Maio e Sergio Sciarelli, l’esperto di lavoro e formazione Costantino Formica, il presidente della SVIMEZ Adriano Giannola, il consulente aziendale Antonio Lucisano, il presidente della Istituto Banco Napoli Fondazione Daniele Marrama, l’imprenditore Dario Scalella, il presidente di Federconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo, l’avvocato Alfonso Trapuzzano.
LE IDEE
Dopo lunga e approfondita discussione iniziata con gli spunti di riflessione offerti da Ambrogio Prezioso, il gruppo di lavoro ha formulato le seguenti proposte circa le possibilità di una nuova politica economica e del lavoro per Napoli che si riportano sinteticamente di seguito.
Il presidente Prezioso e gli esperti intervenuti hanno da subito ravvisato la necessità per la nuova Amministrazione Comunale di ideare e progettare le strategie di sviluppo di Napoli con una visione d’insieme e coerente, non più rinviabile, all’intera area metropolitana. Dovrà essere la nuova entità della Città Metropolitana, pur con tutti i dubbi e le zone di incertezza che ancora porta in nuce, il catalizzatore di progetti e attrazione di investimenti. Prioritario e di fondamento, per tutti gli intervenuti, è legare strettamente una progettualità a sostegno delle imprese e della produttività, la quale sia pluriennale e non legata alla logica dell’emergenza o all’orizzonte temporale limitato della durata dei nuovi organi politico-istituzionali, ad una convinta stabilizzazione della forza lavoro.
Il gruppo di lavoro ha ravvisato pressochè unanimemente alcune considerazioni di fondo, le quali è necessario redimere o affrontare affinché il tessuto imprenditoriale e in generale l’economia napoletana possa tornare, più stabilmente, a riprendere una stagione di segno positivo.
Tra queste considerazioni è emerso l’auspicio che la prossima guida della Città lavori realmente per promuovere, recuperare e consolidare una proficua e concreta voglia di fare sistema, creare sinergie e confronti produttivi con tutte le autorità e le istituzioni sovraordinate; prima tra tutte la Regione, per quel che concerne l’attrazione dei sostegni europei e poi il Governo centrale per promuovere una regia unitaria nella valorizzazione del capitale umano, del know how e del patrimonio materiale e immateriale di Napoli nel lungo periodo. Richiamando i presenti la frase di Maurizio Valenzi per la quale “Napoli non si governa da un solo Palazzo”, è da superare dunque qualsivoglia attrazione alla separazione o lotta di potere e quindi frammentazione dei centri decisionali, circostanze che nel mondo economico fiaccano l’imprenditoria del luogo e impaurisce le possibilità di investimento esterne. Una sana voglia di fare rete in ogni caso è utile nasca e cresca anche tra gli stessi soggetti privati operanti sul territorio, non sempre votati realmente ad una logica della cordata a fini propositivi e produttivi. Un’ulteriore considerazione altrettanto sentita ha riguardato le competenze e cioè, in breve, che nei luoghi deputati a decidere di finanziamenti e strategie di impresa, tra tutte, le aziende pubbliche o le agenzie collegate al sostegno allo sviluppo, ci siano guide che comprendano appieno la materia e siano capaci di coadiuvare la politica, l’Amministrazione, a coordinare gli sforzi di programmazione in maniera specifica e chiara. È da superare cioè un’annosa mancanza a Napoli di cultura d’impresa all’interno delle pubbliche amministrazioni. Solo un raccordarsi di queste e altre condizioni può permettere una ri-creazione di un contesto favorevole per la ripresa economico-finanziaria e l’innesto di nuove forze produttive sul territorio napoletano.
Gli esperti nel corso del focus group hanno inteso dedicare parte dei propri lavori convintamente all’analisi specifica della questione Porto quale, tra l’altro, banco di prova per un lavoro di squadra tra diverse amministrazioni e diversificati player imprenditoriali. Il porto di Napoli è stato definito come la prima industria dell’area metropolitana con ricadute interconnesse e immediate con il settore turistico, culturale e dell’indotto.
Il porto allo stato attuale non è divenuto ancora, come in altre realtà europee e mondiali, lo snodo fondamentale, il cuore pulsante per gli scambi economici, di merci e di relazioni.
Urgono a tal proposito interventi logistici e infrastrutturali di contorno per evitare un ulteriore isolamento dell’area porto dall’ambiente produttivo circostante: trasporti su ferro e gomma, stazioni, investimenti in rigenerazione urbana e sulla sicurezza.
In particolare si è riflettuto sul rendere velocemente e pienamente operativa e innovativa l’area portuale lato Vigliena così come ipotizzare riqualificazioni della parte antica partendo dalla Darsena Acton. Inoltre si è discusso sull’utilità di dare maggiore e più forte slancio al settore della cantieristica da diporto, eccellenza da anni degli operatori napoletani del settore. Non ultimo discutendo di portualità si è più volte ribadito come in generale sia possibile e auspicabile inserire Napoli nelle ZES – Zone economiche speciali.
Un altro approfondimento, seppur non redimente, gli intervenuti lo hanno dedicato all’area di Bagnoli, ravvisando, pur con dei distinguo, un clima di cambiamento e di potenzialità nella gestione che passino da un modello di gestione in stile Expo Milano.
La seconda parte dell’incontro ha infine formulato per Napoli e l’intera area le 4 A, i quattro settori di punta e eccellenza su cui il futuro Sindaco con la corresponsabilità di tutti, amministrazioni e forze produttive, dovrà impegnarsi per offrire realmente alla Città una proiezione di ripresa economica e insieme una più forte immagine e rispettabilità nazionale e internazionale. I quattro settori sono stati individuati in: Aerospazio, Automotive, Abbigliamento e Agroalimentare. Accanto a queste non è da sottovalutare le occasioni di sviluppo che Napoli può offrire in termini sia di fonti energetiche alternative e dell’informatica d’avanguardia. Attività che più di altre, in conclusione, sono strettamente legate ad una revisione e incentivazione al mondo della formazione professionale e accademica di qualità che sia ancorata alle richieste attuali del mercato, ma soprattutto alle prospettive future di sviluppo della Città.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Il laboratorio si concluderà, nel suo complesso, nel mese di Maggio con tutti i candidati sindaco di Napoli che accetteranno l’invito per sottoporre loro le idee scaturite nel corso degli incontri e discuterne in forma di incontro pubblico.
Relazioni Esterne Gianluigi Cioffi 333 5056074
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“Governare la complessità. Azioni e politiche per una Città condivisa” Dalle 16 al Maschio Angioino un altro appuntamento per discutere di economia, modo delle imprese e innovazione con il Presidente dell’Unione Industriali di Napoli Ambrogio Prezioso e un gruppo di docenti, funzionari pubblici e professionisti per elaborare proposte concrete da sottoporre ai candidati sindaco Le sfide della ripresa economica per Napoli attraverso le opportunità dell’innovazione e nuove politiche di sostegno al mercato del lavoro. Sono questi i temi al centro del terzo appuntamento del ciclo di incontri speciali in vista delle elezioni amministrative “Governare la complessità. Azioni e politiche per una Città condivisa” organizzato dalla Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983, in programma domani 21 Aprile dalle 16 al Maschio Angioino nella sede dell’Ente. A discutere del sistema imprenditoriale e del tessuto produttivo ci sarà il Presidente dell’Unione Industriali di Napoli Ambrogio Prezioso accompagnato, per la Fondazione, dal Segretario Generale Antonio Damiano. Il format dell’iniziativa sarà ancora quello del focus group al fine di elaborare, al termine, concretamente proposte sostenibili riguardo le questioni trattate. A confrontarsi con Prezioso ci sarà un panel di 10 persone tra colleghi e esponenti provenienti da esperienze lavorative o di studio limitrofe: mondo dell’imprenditoria, degli enti pubblici, dell’istruzione e delle professioni. Al gruppo di lavoro interverranno i docenti universitari Amedeo Di Maio e Sergio Sciarelli, l’esperto di lavoro e formazione Costantino Formica, il presidente della SVIMEZ Adriano Giannola, il consulente aziendale Antonio Lucisano, il presidente della Fondazione Istituto Banco di Napoli Daniele Marrama, il direttore generale per l’istruzione, la formazione e il lavoro della Regione Campania Antonio Oddati, l’imprenditore Dario Scalella, il presidente di Fedrconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo, l’avvocato Alfonso Trapuzzano e il presidente dei dell’associazione costruttori edili napoletani Francesco Tuccillo. L’intero laboratorio, apertosi giovedi 17 Marzo con i temi del rilancio del sistema culturale e turistico e continuato giovedi 7 Aprile con una riflessione sulla rigenerazione urbana, è nato con l’intento di superare le barriere tra schieramenti politici e le contrapposizioni tra persone, idee e istituzioni per rimettere al centro la Città, le sue difficoltà e le sue potenzialità per ipotizzarne un rilancio e una nuova proiezione internazionale sull’orizzonte 2016 – 2021. L’intera iniziativa si concluderà nel mese di Maggio con tutti i candidati sindaco di Napoli che accetteranno l’invito per sottoporre loro le idee scaturite nel corso degli incontri e discuterne in forma di dibattito pubblico. Relazioni Esterne Gianluigi Cioffi 333 5056074
Nota per le Redazioni:I giornalisti sono invitati e possono assistere ai lavori dei focus group. Per ragioni organizzative è richiesta una semplice comunicazione di presenza entro le 24 ore precedenti inviando un’email all’indirizzo: gianluigicioffi@fondazionevalenzi.it. Il report sintetico contenente la proposta elaborata dai partecipanti al singolo incontro sarà diramata ai media nel corso delle 24 ore successive lo svolgimento di esso. Gli interessati a riceverlo sono pregati di farlo presente utilizzando le stesse modalità comunicative sopra descritte. È possibile prendere visione del resoconto del primo appuntamento all’indirizzo: ttp://www.fondazionevalenzi.it/fvnews/263/%E2%80%9CGovernare_la_complessit%C3%A0_Azioni_e_politiche_per_una_Citt%C3%A0_condivisa%E2%80%9D_resoconto_del_primo_incontro.aspx Del secondo appuntamento all’indirizzo:http://www.fondazionevalenzi.it/fvnews/265/Resoconto_del_Secondo_incontro_di_Governare_la_complessit%C3%A0_Azioni_e_politiche_per_una_Citt%C3%A0_condivisa.aspx
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Il 12 Aprile 2016 – alla Fondazione Valenzi nuovo incontro di formazione e aggiornamento per gli insegnanti su “Didattica, comunicazione e integrazione dei migranti”
Dalle 15 e 30 al Maschio Angioino l’anteprima delle nuove attività rivolte al mondo della scuola in collaborazione con l’Archivio delle memorie migranti di Roma
Si svolgerà domani 12 Aprile dalle 15 e 30 al Maschio Angioino nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983, il nuovo incontro gratuito di formazione e aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado delle scuole della Campania “Didattica, comunicazione e integrazione dei migranti”.
L’iniziativa, organizzata dal Comitato di Programmazione Didattica dell’Ente in collaborazione con l’Archivio delle memorie migranti, ente riconosciuto di divulgazione e ricerca con sede a Roma, rientra nel programma di attività rivolte al mondo della scuola su base regionale e nazionale per l’approfondimento dei più importanti fatti e temi della storia del Novecento e della contemporaneità italiana ed europea. Al centro dell’incontro sarà in particolare affrontato, in chiave interdisciplinare e con una particolare attenzione alle nuove metodologie didattiche multimediali e partecipate, la comprensione delle attuali questioni migratorie e quindi le buone pratiche di narrazione di esse e di inclusione degli immigrati nei piani di insegnamento scolastico.
La giornata di formazione sarà anche l’occasione di presentazione del kit digitale per l’utilizzo in aula messo a punto per gli insegnanti e gli studenti. L’incontro rappresenta infine un’anteprima del nuovo catalogo di formazione che la Fondazione Valenzi sta predisponendo per l’anno scolastico 2016/2017 in sinergia anche con l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania.
Relazioni Esterne Gianluigi Cioffi 333 5056074 Fondazione Valenzi [gianluigicioffi@fondazionevalenzi.it]


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